Verso Empoli-Cesena, il racconto dei precedenti in casa azzurra tra le due squadre

27 febbraio 2026

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Sfida numero 44 quella di domani al Stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena tra Empoli e Cesena, con un bilancio nei 43 precedenti totali di 19 successi azzurri, 14 pareggi e 10 vittorie bianconere. Guardando solo le sfide giocate ad Empoli, 20, sono 10 le vittorie azzurre, con 7 pareggi e 3 successi cesenati.

La prima sfida in casa azzurra tra le due squadre si giocò il 26 gennaio 1947, in Serie B, e vide il successo azzurro per 2-1 con le reti di Marzani e Ulivieri, in mezzo la rete romagnola di Piacentini. Gara che torna per sei volte negli anni Sessanta, sempre in C, con perfetto equilibrio, con due pareggi e due affermazioni per parte. Pari nel febbraio del 1962 per 1-1 (Empoli avanti con Frustalupi, pari ospite di Burini), vittoria Cesena 1-0 nel dicembre del 1963 firmata Orlandi e successo azzurro nell’ottobre del 1964 col gol di Jaconissi. Troviamo quindi lo 0-0 del settembre del 1965 prima del nuovo successo azzurro, 1-0 con gol di Magni, nel marzo del 1967. Le sfide degli anni Sessanta si chiudono con il 3-1 cesenate del marzo del 1968 (vantaggio ospite di Carniglia, pari di Taccetti, poi la rete di Buglioni e l’autogol di Caruso).

Si arriva agli anni Ottanta, si torna in B con tre nuove sfide. La prima è quella del giugno del 1984, con Cinello a firmare nel finale il gol partita, regalando la salvezza agli azzurri in una sfida indimenticabile per il popolo azzurro. Troviamo quindi lo 0-0 del marzo del 1985 e il 2-2 del gennaio del 1986 (ospiti avanti con Gibellini e Agostini, nella ripresa la doppietta di Cecconi). Il 20 dicembre 1987 la prima storica sfida in Serie A, chiusa ancora 2-2: Cesena avanti con Lorenzo, poi la doppietta di Cucchi prima del definitivo pari di Rizzitelli.

Siamo agli anni Novanta, si torna in B con due sfide che vedono altrettanti successi azzurri. Martusciello e Cappellini decidono la sfida del giugno del 1997, dando la spinta decisiva verso la promozione che arriverà la settimana successiva a Cremona; a settembre del 1999 2-1 Empoli con i gol di Cappellini e Bresciano, con Baronchelli in gol per i romagnoli.

Seguono quattro confronti, sempre in B, al Castellani Computer Gross Arena. Dopo lo 0-0 dell’aprile del 2005, si arriva al 2-0 azzurro del novembre del 2009 con le reti di Coralli e Valdifiori. Ancora vittoria Empoli, Tavano su calcio di rigore, nell’aprile del 2013; nuovo 0-0 nel dicembre sempre del 2013, nella stagione in cui Empoli e Cesena conquistano la promozione in A. Ancora Serie A nel febbraio del 2015, con gli azzurri di Sarri vittoriosi 2-0 con le reti di Maccarone e Signorelli. Nel novembre del 2016, quarto turno di Coppa Italia, Cesena vittorioso 2-1 dopo i supplementari (romagnoli avanti con Panico, pari di Gilardino e rete di Rodriguez).

Ultimo confronto in casa azzurra è quello del novembre del 2017, vinto 5-3 dall’Empoli: azzurri avanti con la doppietta di Donnarumma e la rete di Caputo, gli ospiti accorciano con Fazzi, poi le reti di Zajc e Krunic ancora per gli azzurri prima dei gol nel recupero dei romagnoli con Moncini e Jallow.


Ecco nel dettaglio tutte le sfide giocate in casa azzurra tra Empoli e Cesena:

1946/47 Serie B Empoli-Cesena 2-1

1961/62 Serie C Empoli-Cesena 1-1

1963/64 Serie C Empoli-Cesena 0-1

1964/65 Serie C Empoli-Cesena 1-0

1965/66 Serie C Empoli-Cesena 0-0

1966/67 Serie C Empoli-Cesena 1-0

1967/68 Serie C Empoli-Cesena 1-3

1983/84 Serie B Empoli-Cesena 1-0

1984/85 Serie B Empoli-Cesena 0-0

1985/86 Serie B Empoli-Cesena 2-2

1987/88 Serie A Empoli-Cesena 2-2

1996/97 Serie B Empoli-Cesena 2-0

1999/00 Serie B Empoli-Cesena 2-1

2004/05 Serie B Empoli-Cesena 0-0

2009/10 Serie B Empoli-Cesena 2-0

2012/13 Serie B Empoli-Cesena 1-0

2013/14 Serie B Empoli-Cesena 0-0

2014/15 Serie A Empoli-Cesena 2-0

2016/17 Coppa Italia Empoli-Cesena 1-2 (dts)
2017/18 Serie B Empoli-Cesena 5-3

13 luglio 2026
Questa mattina, nella Vip Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena, è stato presentato il tecnico azzurro Guido Pagliuca. “Da parte mia c’era il desiderio di poter continuare un percorso finito prestissimo - ha dichiarato -. Ringrazio il presidente, la vicepresidente e il direttore che mi hanno riportato su questo percorso. Sono stati sette mesi difficili umanamente e professionalmente però allo stesso tempo ho colto l’occasione per studiare e confrontarmi con allenatori di alto livello che mi hanno dato certezze e spunti di riflessione per il mio futuro. Ho lavorato su me stesso, con umiltà mi sono messo in discussione per capire cosa migliorare in una società importante come l’Empoli. Per me è una bella sfida, mi dà responsabilità verso chi mi ha dato questa occasione. Veniamo da una annata non positiva e vogliamo dare delle risposte migliori. Ho trovato una squadra attenta e concentrata, preparata vedendo i test di ieri. Questo mi fa piacere e ci permette di fare le nostre valutazioni nella massima serenità”. “Sul campo cercheremo di far rendere al meglio i ragazzi secondo le loro caratteristiche, con leggerezza ed il piacere di giocare. L’obiettivo è dare una identità che si basa su una cultura del lavoro, con umiltà ma con la consapevolezza di essere l’Empoli, di essere una squadra con giovani di prospettiva e che vedono questa società come una possibilità importante”. “Questa è una sfida in cui c’è bisogno dell’aiuto di tutti, di tutta la città di Empoli. Una sfida che mi dà entusiasmo e l’occasione di crescere e migliorare con persone competenti. Ricomincio, come dicevo, con entusiasmo ma sarebbe stupido e presuntuoso non tenere conto dell’esperienza di sette mesi fa e di cosa poter migliorare. Venivo da un percorso di anni con obiettivi raggiunti e pensavo di riportare con facilità certe situazioni ed invece ho trovato alcune difficoltà, di questo ne dovrò tenere conto”.
13 luglio 2026
Questa mattina, nella Vip Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena, è stato presentato il nuovo Direttore Sportivo azzurro Fabio Artico. “Quando mi ha chiamato il presidente non ho avuto dubbi - ha dichiarato il neo Ds azzurro -, questa è un’opportunità importante in una società che conosco bene. L’Empoli è un Club che ha un DNA ed una storia forte. Sarà una bella sfida, sono carico e motivato: mi piacciono le sfide. Il mio obiettivo personale va di pari passo con quello della società. Ho trovato un presidente molto competente ed una struttura societaria di alto livello. Per me sarà un anno di crescita, cercherò di portare esperienza e passione, e nel mio piccolo di far crescere questo Club”. “Pagliuca? Guido è un allenatore che negli ultimi anni ha espresso un'idea di calcio, e quella è in cima a tutto. Quando sono arrivato qui per me lui è stata l’idea. L’Empoli, vedendo gli allenatori avuti in passato, si è sempre contraddistinto per delle idee e dei concetti. Cercherò in tutti i modi di far sì che questa esperienza, rispetto alla passata stagione, sia ampiamente positiva. Credo molto in Pagliuca, ho scelto lui perché ha una idea forte e mi ci rivedo molto”. “Sul mercato cercheremo profili coerenti con la storia dell’Empoli, che siano sostenibili tecnicamente ed economicamente. Abbiamo dei ragazzi che hanno interessamenti anche da società di categoria superiore e dovremo valutare quello e le uscite per valorizzare. E poi da lì muoverci e sostituirli con giocatori giovani insieme al giusto mix di esperienza perché il giocatore esperto è un riferimento per la crescita di quello giovane. Ci sono poi dei ragazzi molto interessanti del nostro settore giovanile, li valuteremo e dopo ci muoveremo. Sarà un mercato, non abbiamo fretta ma vorremmo chiudere qualcosa già nel breve. Chiediamo pazienza ma ci muoveremo. Reparto sul quale intervenire con urgenza? In questo momento la squadra ha bisogno in quasi tutti i reparti, numericamente andrà fatto qualcosa in difesa. Dobbiamo capire e valutare i ragazzi a disposizione per poi muoverci di pari passo con le uscite”.
13 luglio 2026
Questa mattina, nella Vip Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il Presidente Fabrizio Corsi ha parlato in occasione della presentazione del nuovo Direttore Sportivo azzurro Fabio Artico e del tecnico Guido Pagliuca. “Si ricomincia e si riparte dopo due mesi dall’ultima gara che ci ha dato gioia rispetto alla paura del finale di stagione. L’andamento dello scorso anno è la fotografia delle difficoltà che pone il campionato. Ci sono squadre costruite con ambizione di ottavo posto come noi che poi si ritrovano in una situazione in cui subentra la paura. Per fortuna abbiamo evitato il peggio. Per la prossima annata cercheremo di fare tesoro del recente passato. In questa abbiamo gli strumenti per affrontarla con entusiasmo, anche per quella che è stata la sofferenza dell’anno scorso: l’auspicio, infatti, è che si soffra di meno. L’obiettivo è la valorizzazione dei giovani e devo dire che abbiamo una situazione dai 2007 ai 2010 che non abbiamo mai avuto se pensiamo anche alle finali Scudetto raggiunte. Abbiamo venduto due ragazzi del nostro settore giovanile ma ci era già successo in passato. L’obiettivo che ci siamo posti è salvare la categoria e valorizzare i giovani. La Serie B è un campionato difficile da fotografare e gestire, ripeto: cercheremo di soffrire di meno”. “Con Artico ho parlato un mese fa per conoscenza, una chiacchierata che è servita per chiarire le idee sulla persona che potesse dare quello che ci si aspetta. Stefanelli? Ha avuto una proposta che gli ha creato dei dubbi e ce li ha manifestati. Chi lavora con noi non deve avere dubbi, così insieme, da persone corrette e professionali come è Stefanelli e serie come siamo noi, abbiamo deciso di prendere strade diverse”. “Con l’arrivo di Artico abbiamo preso visione dell’urgenza dell’allenatore. Fabio ha fatto una panoramica sulle opportunità e l’allenatore più giusto per noi era Pagliuca. Confidiamo nella sua voglia, le motivazioni contano nel nostro ambiente e in un campionato con dieci squadre che avranno ambizione ed altre dieci che proveranno a tenere la categoria. Noi vogliamo valorizzare i nostri ragazzi senza disperdere il lavoro fatto dal settore giovanile. L’Under 18? È un campionato interessante, basta ripensare al percorso fatto da Marianucci che è arrivato in prima squadra e poi abbiamo ceduto al Napoli, ma dobbiamo far quadrare i numeri, è una scelta economica. Abbiamo dei numeri, come costi, che alcuni club di Serie A non hanno. Non sarà facile avere una gestione efficace. Abbiamo anche talento negli stessi ruoli”. “Aspetto societario? Auspichiamo da tempo una soluzione. Sappiamo che l’Empoli va avanti con la valorizzazione dei suoi ragazzi e da quello si passa ogni anno. Abbiamo firmato un accordo per trattare in esclusiva con un soggetto ben preciso di cui non è giusto menzionare il nome, lo faremo nel momento opportuno. Auspichiamo di andare in una certa direzione per essere tutti più tranquilli, a cominciare da me, visto il carico di responsabilità che ho anche nei confronti della città. Dopo tanti anni questa cosa la sento più di sempre".
13 luglio 2026
Questa mattina, nella Vip Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il Presidente Fabrizio Corsi ha presentato il nuovo Direttore Sportivo azzurro Fabio Artico e il tecnico Guido Pagliuca Guarda la conferenza stampa integrale su Empoli Football Channel.