22 gennaio 2026
Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro la Carrarese: “E' una squadra organizzata che da più anni lavora con lo stesso allenatore. Un avversario intenso con giocatori rapidi e bravi tecnicamente. Sono molto abili nelle azioni veloci ma allo stesso tempo lo siamo anche noi. Un aspetto che dovremo sfruttare. Sarò una gara non semplice, non scontata nel risultato. Di sicuro avremo le nostre opportunità: la Carrarese è una squadra che fa ma concede anche. Mi aspetto una partita che non sarà lenta, non sotto ritmo come la precedente in cui il tempo effettivo è stato poco. Dovremo essere pronti ad una gara differente da quella con il Sudtirol per ritmo, loro vanno forte, e terreno di gioco. Voglio vedere consapevolezza, a fine gara essere soddisfatti di quel che si è fatto. Nell’ultima partita il risultato è legato ad un episodio, domani dobbiamo dimostrare di volerci prendere ogni situazione. Servirà fare attenzione sulle palle inattive, loro sono bravi, questo può spostare tanto nel nostro percorso”. “Dobbiamo crescere in fase realizzativa, parlo di tutti, essere più bravi a sfruttare le opportunità che ci creiamo come squadra. Dobbiamo attaccare velocemente, nei gol che abbiamo segnato questo aspetto non è mancato. Serve valorizzare il lavoro che facciamo. Nel secondo tempo con il Sudtirol, abbiamo fatto un buon lavoro in costruzione. Ma domani sarà una partita diversa in cui cercheremo di ottenere un risultato positivo che è importante perché non vogliamo abbandonare l’attuale posizione in classifica. Dovremo sudare ma possiamo ottenere il massimo. Sarà una gara equilibrata. Nel girone di andata abbiamo conquistato 27 punti, ripeterci non sarà facile e se non ci ripeteremo non potremo migliorare la nostra posizione di classifica”. “Dispiace che a Carrara non ci siano i nostri tifosi, sarebbero stati numerosi. Si toglie la componente più bella perché il calcio è di chi ama il calcio, quindi degli sportivi e dei tifosi. E’ un vero peccato, chiaro che se vengono prese queste decisioni ci sono delle motivazioni e non entro nel merito. I ragazzi in settimana si sono allenati bene. Abbiamo recuperato Saporiti, che è una cosa importante, si sta avvicinando al rientro Indragoli che oggi ha fatto il primo allenamento con la squadra ma non era il caso di forzarlo, ha davanti tutta la prossima settimana. Ci tengo a salutare Pellegri, domani la squadra giocherà anche per Pietro, che purtroppo ha avuto una stagione sfortunata ma so che si riscatterà e dimostrerà tutto il suo valore perché ha già grande voglia di rientrare. I ragazzi hanno un motivo in più per fare bene, Pietro vorrebbe far parte della squadra ma per questo infortunio non potrà esserci”.