Gli highlights di Catanzaro-Empoli 3-2
8 marzo 2026
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Le reti azzurre nel primo tempo di Elia e Nasti, la doppietta di Pittarello ad inizio ripresa, il gol partita di Cassandro; al Ceravolo, Catanzaro batte Empoli 3-2.
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Si è svolta oggi al Carlo Castellani Computer Gross Arena la festa finale della Scuola Del Tifo, il progetto dedicato ai piccoli tifosi azzurri, con la presenza di tutti gli alunni, le maestre e gli istituti che hanno preso parte al progetto e la squadra azzurra che ha regalato gadget e ricevuto l’abbraccio dei suoi piccoli tifosi. L’edizione numero 18 ha coinvolto oltre 1000 piccoli tifosi di quarta e quinta elementare, con le scuole del circondario che come ormai da anni hanno dato spazio all’interno del loro percorso didattico ad un qualcosa di unico nel suo genere; la Scuola del Tifo, il progetto portato avanti dall’Unione Clubs Azzurri con l’Empoli Football Club. Questi gli Istituti che hanno preso parte all’edizione 2026 della Scuola del Tifo e che erano presenti alla festa finale: Scuola primaria Cristoforo Colombo di Ponzano, Scuola primaria Jacopo Carrucci di Pontorme, Scuola Pubblica Elementare Giosuè Carducci di Empoli, Scuola Primaria Leonardo Da Vinci di Empoli, Scuola Primaria Leonardo Da Vinci di Signa, Scuola primaria Ferruccio Busoni di Pozzale, Scuola Primaria Dante Alighieri di Marcignana, Scuola Primaria Baccio da Montelupo di Empoli, Scuola primaria Tina Lorenzoni di Ponte a Elsa, Scuola Primaria Giovanni Pascoli di Corniola, Scuola Primaria Michelangelo Buonarroti di Santa Maria, Scuola Primaria Galileo Galilei di Avane, Scuola Primaria Carlo Rovini di Cascine, Scuola Primaria Sibilla Aleramo di Spicchio, Scuola Primaria Galileo Galilei di Vinci, Scuola Primaria Margherita Hack di Montelupo Fiorentino, Scuola Primaria Baccio da Montelupo di Montelupo Fiorentino, Scuola Primaria Corrado Corti di Capraia, Scuola Primaria Guglielmo Marconi di Limite sull’Arno, Istituto Santissima Annunziata di Empoli, Istituto Calasanzio di Empoli. Presenti alla festa finale anche le istituzioni, con il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi e l’assessore allo sport sempre del Comune di Empoli Laura Mannucci oltre che gli amministratori dei comuni di Montelupo Fiorentino e di Vinci, entrambi coinvolti nel progetto. La Scuola del Tifo ha vissuto quest'anno l'edizione numero 18, coinvolgendo numerosi plessi scolastici del nostro territorio, con il sempre prezioso supporto di insegnanti e dirigenti. I calciatori azzurri, come sempre successo nel corso degli anni, settimanalmente hanno fatto visita agli istituti aderenti al progetto e incontrato gli alunni, sottoponendosi alle domande e alle curiosità dei bambini. E per chiudere ogni appuntamento autografi, selfie e foto di rito per una mattina diversa, dove parlare di calcio ma anche e soprattutto di buoni comportamenti da parte di chi gioca e chi guarda da fuori. Calciatori ma non solo perché la Scuola del Tifo è un progetto didattico a tutti gli effetti e ha visto gli incontri con tutti gli attori che ruotano attorno al calcio, dalle forze dell’ordine, passando per i giornalisti, oltre ad aver affrontato il tema della disabilità e soprattutto di come lo sport possa essere un modo per vivere la normalità, “aprendo gli occhi” ai ragazzi su tante tematiche troppe volte date per scontato. La Scuola del Tifo è un progetto didattico vero e proprio che vede tanti personaggi che gravitano attorno al mondo del calcio (i calciatori, ma anche giornalisti, arbitri, forze dell’ordine, medici) andare ad incontrare gli alunni e raccontare la loro esperienza maturata sul campo. Un progetto, come noto, forse unico nel suo genere, ormai divenuto a tutti gli effetti un punto fermo dell’attività didattica delle scuole di Empoli e dintorni, provando a trasmettere ai più piccoli i giusti valori di questo sport e ha lo scopo di istruire gli alunni e piccoli tifosi ad un tifo per e non contro. L’idea di creare una vera e propria Scuola del Tifo azzurro è nata con l’intenzione di valorizzare in maniera positiva, il ruolo sociale che rivestono le squadre di calcio e le loro tifoserie, stimolandone la coscienza e la responsabilità. La Scuola Del Tifo è, in ultima analisi, un’attività che permette l’aggregazione tramite il divertimento per iniziare un percorso con le bambine ed i bambini presenti. Gli obiettivi? Stimolare e promuovere l’attaccamento ai colori azzurri tra i giovanissimi, ma anche combattere e prevenire ogni forma di violenza sia negli stadi che fuori da essi, educare ai valori positivi dello sport, sviluppare attività tese alla concezione del tifo come occasione di socialità, divertimento e solidarietà e favorire il protagonismo di bambini ed adolescenti attraverso la partecipazione attiva, il senso di appartenenza e la responsabilizzazione.

Empoli For Charity ha ricevuto ieri sera al Teatro Shalom di Empoli il Premio Una Città per lo Sport - Albano Aramini all’interno della serata che il Comune di Empoli organizza, da trent’anni, per celebrare tutto lo Sport empolese. Empoli For Charity è stata scelta come ente di promozione dello sport a livello sociale, per le iniziative a sostegno dell’inclusione come Empoli Camp Special e Empoli Special Accademy ricevendo il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall'amministrazione comunale. Sei le sezioni premiate tra applausi ed emozioni: la prima, per i migliori risultati a livello promozionale; la seconda, la società sportiva che ha raggiunto il miglior risultato a livello agonistico; la terza, atleta che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico; la quarta, personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città; la quinta, promozione dello sport a livello sociale e la sesta, il Premio giornalistico Antonio Bassi. E tre sono state le menzioni assegnate di cui ‘due’ speciali. “Ricevere il Premio Aramini è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Questo riconoscimento premia un percorso che, come Empoli Football Club, portiamo avanti con convinzione da anni, lavorando perché il calcio possa essere davvero uno spazio aperto a tutti e possa essere veicolo di quello che dovrebbe essere uno stile di vita. L’esperienza dello Special Camp estivo ci ha spinto a trasformare quell’iniziativa in un percorso stabile e continuo. Così è nato Empoli Academy Special, un progetto che ha aperto le porte del nostro Monteboro Training Center a tutte quelle bambine e a tutti quei bambini che vogliono semplicemente divertirsi su un campo da calcio, condividendo momenti di sport, amicizia e crescita. Ringrazio chi ha pensato a noi per questo premio. È un riconoscimento che sento di condividere con tutte le persone che ogni giorno rendono possibile il nostro impegno: collaboratori, tecnici, volontari e con chi mette competenza, passione e cuore in ogni progetto che portiamo avanti”. "Il Premio Aramini è il film dello sport empolese, una sequenza di momenti memorabili e vittorie clamorose, che uniscono le società sportive più disparate che esercitano sul nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Mantellassi -. Nel 2025 abbiamo avuto modo di accogliere un evento veramente straordinario come il passaggio della Fiamma Olimpica per i Giochi Olimpici Invernali, ma oltre a questo tante atlete e tanti atleti hanno raggiunto vette altissime anche a livello europeo. A fianco a loro, c'è anche il versante sociale dello sport, quello che unisce e fa comunità, che utilizza le discipline sportive come mezzo per essere solidali, vicini a chi soffre per una condizione fisica o mentale, per chi soffre la solitudine, per chi si sente escluso. Lo sport è veramente un linguaggio universale e stasera premiamo anche le tante realtà che proseguono imperterrite da decenni a ravvivare la fiamma della passione sportiva con spirito di sacrificio e dedizione. Con il premio Aramini riconosciamo questi meriti a tutti voi, protagonisti di stagioni sportive indimenticabili". “Un premio che in trent'anni ha portato in alto i colori dello Sport empolese, premiando tutte le società sportive, tutte le discipline, la loro crescita, l'impegno delle atlete e degli atleti in ogni giorno, in ogni sfida - ha affermato l’assessora Mannucci -. La dedizione, il sacrificio che rende ogni disciplina sacra e i valori che ogni sport trasmette e deve trasmettere. Ogni anno abbiamo raccontato il massimo riconoscimento dello sport di questa città con le emozioni dei successi, delle vittorie, del ricordo delle persone che ci hanno lasciato e lo abbiamo fatto con umiltà nel rispetto di un lavoro di squadra incredibile. Sono molto contenta della longevità del nostro Premio Aramini e andremo avanti, insieme, senza lasciare indietro nessuno". Il conduttore e presentatore giornalista e speaker radiofonico Niccolò Pistolesi, dopo i saluti al bellissimo pubblico in sala, ha chiamato sul palco il sindaco Alessio Mantellassi per premiare i vincitori della prima sezione: per i 30 anni di attività Cascine Volley Empoli, a ritirare il premio Debora Batistini del consiglio direttivo; per i 40 anni Toscana Atletica Empoli, sul palco il presidente Claudio Marchetti; per l’Art de la Danse e il traguardo dei 40 anni, a ritirare il premio la direttrice Palmyra Piscopo; per gli oltre 50 anni di attività Polisportiva Ponzano, sul palco il presidente Francesco Mazzei; 80 anni per il Gruppo Aeromodellistico Empolese, a ritirare il premio il presidente Fabio Livi. A premiare le protagoniste ed i protagonisti della seconda sezione è stata, invece, l’assessora allo Sport, Laura Mannucci: per l’Associazione Bridge Empoli ha ritirato il premio il presidente Andrea Pantani; poi è stata premiata l’Empoli Pallavolo, a ritirare il premio il presidente Antonio Genova ed infine, l’Use Rosa Basket. Sul palco sono saliti il presidente Matteo Corsi e l’allenatore Alessio Cioni. È seguita poi la premiazione della quinta sezione con la consegna dei premi da parte del vice sindaco e assessore al Sociale del Comune di Empoli, Nedo Mennuti: “Sport e sociale vuol dire socializzare a tutte le età. Ma anche fare inclusione andando oltre le diversità che diventano opportunità e fanno sentire le persone importanti”. Sul palco la Uisp “Gruppo Carte Insieme”, con Emanuela Marconcini per il progetto “Carte insieme: socializzare giocando al Palaramini” che ha ritirato il premio e poi, per l’Empoli For Charity Onlus ha ritirato il premio la vicepresidente e amministratore delegato dell’Empoli Football Club, Rebecca Corsi, insieme ad Alessia Puccini. Per la terza sezione, tra emozioni e applausi, è salito sul palco il figlio di Albano, Luca Aramini che ha consegnato i premi a Sofia Tonelli (oro a squadre e bronzo individuale agli Europei di ginnastica artistica), e a Lorenzo Filippetti e Giulio Cinelli (campioni negli europei under 15 di dodgeball. Facenti parte della squadra Empoli Swarm). La quarta sezione ha visto protagonisti Daniele Sesoldi (Capitano dell’Use basket e ultimo tedoforo nel passaggio della fiamma olimpica da Empoli) ed Elena Borgognoni, ex sciatrice. Tedofora nel passaggio della fiamma olimpica nel territorio di Empoli insieme a Clio Cinotti Assessora del Comune di San Marcello Piteglio, dove Elena vive e al suo driver Luca Peloso. A premiare sono stati il sindaco e l’assessora allo Sport. Il riconoscimento è legato al passaggio storico della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 dalla città di Empoli lo scorso 11 dicembre 2025. La serata si è conclusa con la premiazione della sesta e ultima sezione: il premio giornalistico Antonio Bassi è stato consegnato dal servizio comunicazione del Comune di Empoli a David Biuzzi, una lunga carriera nel giornalismo sportivo empolese. Sul palco anche i familiari dell’indimenticato Antonio Bassi. Il gran finale è stato molto commovente con la consegna delle due menzioni speciali: a Silvano Bini, uno dei grandi dirigenti sportivi che hanno fatto la storia del calcio italiano. Il suo ricordo affidato al giornalista David Biuzzi e alle parole emozionanti dei figli di Silvano, Alessandro e Silvia che hanno ritirato il riconoscimento. La seconda menzione in ricordo di Lorenzo Parenti, dirigente del gruppo GS Maltinti. A ritirarla la moglie Marisa e la figlia Divina insieme a Roberto Maltinti. PREMIO ‘UNA CITTÀ PER LO SPORT’ – Istituito nel 1996 con lo scopo di consegnare, in un’unica cerimonia alla presenza di rappresentanti delle società sportive e delle autorità locali, il giusto riconoscimento ad atleti e atlete e società che ogni anno si distinguono particolarmente per i risultati sportivi raggiunti. Nel 1997 il Premio è stato intitolato alla memoria di Albano Aramini, assessore allo sport e vicesindaco, e rappresenta, quindi, il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall'amministrazione comunale. L'assegnazione del premio "Una città per lo sport - Albano Aramini" è decisa da un'apposita Commissione composta dai rappresentanti degli organi di informazione locale e da esponenti del mondo sportivo empolese.

Si è chiusa nel fine settimana la stagione regolare dei campionati Under 16 e Under 15, con le due formazioni che hanno conquistato la qualificazione alle fasi finali! L’Under 16 di mister Dario Alberto Polverini è arrivata terzo nel proprio girone grazie a 51 punti in 24 partite: 16 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, 56 gol fatti e 22 gol subiti. Negli ottavi di finale Scudetto la sfida contro il Cesena: andata in trasferta domenica 3 maggio alle ore 15.00 in Romagna, ritorno ad Empoli mercoledì 6 maggio sempre alle 15.00. L’Under 15 di mister Alessio Gambirasio ha chiuso la regular season al terzo posto in classifica: bilancio di 51 punti in 24 partite, 16 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte; 60 gol fatti e 26 gol subiti. Negli ottavi di finale Scudetto la sfida contro il Cagliari: andata domenica 3 maggio in Sardegna alle ore 11.00 al Crai Sport Center di Assemini, ritorno in casa fissato per domenica 10.

Sono Salvatore Elia, Andrea Fulignati e Stiven Shpendi i tre finalisti della diciannovesima edizione del Premio Emiliano Del Rosso, riconoscimento istituito dall’Unione Clubs Azzurri e dai Desperados, con il patrocinio del Comune di Empoli e la partecipazione dell’Empoli FC. I tre finalisti sono stati scelti in occasione dell’ultima sfida casalinga contro la Virtus Entella con il voto di tifosi azzurri. La consegna del Premio, dedicato al tifoso precocemente scomparso nel 2004 per ricordarne i valori di attaccamento, di dedizione e di impegno per i colori azzurri, avverrà domani, mercoledì 22 aprile alle 21,15, nella Field Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena. Come noto, la volontà del Comitato organizzatore del Premio non è quella di scegliere il miglior calciatore della stagione, ma quello che abbia dimostrato attaccamento ai colori sociali, impegno, dedizione, spirito di sacrificio per la “maglia”, lealtà sportiva, rispetto e considerazione verso i tifosi, ricordando così gli ideali cari a Emiliano Del Rosso a cui il Premio è dedicato.








