Mister Fabio Caserta: “Non ci siamo salvati per i calciatori, ma per gli uomini. Adesso posso fare il mio fioretto salvezza”

12 maggio 2026

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Al termine della gara contro il Monza ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta.


“Le emozioni sono tantissime – ha raccontato il tecnico azzurro –. Da quando sono arrivato sono state nove partite intense e difficili. Cambiare tre allenatori in un anno non è mai facile, ma devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno creduto nella salvezza fino alla fine, soprattutto nei momenti più complicati. Ci sono stati periodi in cui vedevamo solo le cose negative, ma alla fine ciò che contava era mantenere la categoria. Sono davvero contento. Questa squadra e questa società erano partite con ambizioni diverse, sicuramente non con l’obiettivo di salvarsi. Però dopo una retrocessione non è mai facile ripartire. In queste nove partite ho cercato di fare le cose più semplici possibili per i ragazzi. Ho cambiato anche diversi sistemi di gioco perché avevamo giocatori non al meglio fisicamente e, quando poi ho avuto la squadra a disposizione, ho cercato di mettere tutti nelle migliori condizioni. Prima della partita avevo detto ai ragazzi che loro, nelle 37 giornate precedenti, erano stati superiori a noi, ma in questa gara dovevamo essere almeno alla pari. Ho chiesto alla squadra di restare sempre in partita, perché nel calcio basta un episodio per cambiare tutto. Siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio, poi abbiamo subito due gol troppo facilmente. In altre occasioni la squadra si sarebbe disunita, invece stavolta è rimasta compatta perché la posta in palio era altissima e soprattutto ci credeva davvero. Questa è la cosa più importante”.


“Nel calcio, come nella vita – ha aggiunto –, quando arrivano momenti negativi bisogna alzare la testa e lavorare. Ci siamo confrontati tanto con i ragazzi, abbiamo parlato molto di ciò che non funzionava. Ho avuto la fortuna di avere una proprietà che non ci ha mai messo pressione e ci ha sempre lasciato lavorare serenamente. Il ritiro è stato deciso insieme, squadra e società, per ritrovarci. Nelle ultime settimane ho fatto vedere meno video possibili sugli avversari perché, essendo stato calciatore, so che a volte serve liberare la testa. La chiave della salvezza? Gli uomini. Può sembrare una frase fatta, ma non lo è. Nei momenti difficili abbiamo parlato tanto e io ho cercato di far capire ai ragazzi che anche dentro le difficoltà c’era qualcosa di positivo. Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo molto disponibile, capace di reagire anche quando il rischio era vedere soltanto gli aspetti negativi. Abbiamo lavorato soprattutto sull’aspetto mentale, cercando di convincere i ragazzi che erano una squadra forte. Ho puntato più sulle qualità umane che su quelle tecniche e tattiche. Non ci siamo salvati solo per i calciatori, ma per il gruppo e per gli uomini che lo compongono. Io li vivo tutti i giorni e so quello che hanno provato. A volte ci si dimentica che abbiamo a che fare con ragazzi di 23-24 anni. Questa salvezza, per noi, vale come una vittoria del campionato. Futuro? Quando sono arrivato sapevo di dover affrontare queste nove partite. Avevo ancora un anno di contratto a Bari, ma ho deciso di venire qui perché volevo salvare la categoria e farmi apprezzare come tecnico e come uomo. Le valutazioni le farà la società. Posso dire che questo è un ambiente bellissimo dove lavorare: qui ho trovato un clima positivo, dalla città al gruppo squadra fino alla società. Da parte mia c’è tanta voglia di iniziare un nuovo percorso e un progetto importante, perché allenare l’Empoli non capita tutti i giorni. Però oggi la cosa più importante era la salvezza”.


“Devo ringraziare soprattutto i calciatori – ha concluso Caserta – perché sono stati fantastici. Questo è il giusto premio per loro, anche se dall’esterno, quando le cose non vanno bene, arrivano tante critiche. Ho trovato un gruppo eccezionale, disponibile in tutto, anche da parte di chi andava in tribuna. Non era facile. Il risultato è arrivato soprattutto grazie a loro. Ringrazio anche la proprietà per avermi dato la possibilità di lavorare in una piazza così importante. Il mio obiettivo era mantenere la categoria, farmi apprezzare come tecnico e soprattutto come uomo. Ci tengo poi a dedicare questa salvezza a mia madre, che non sta attraversando un buon momento dal punto di vista della salute. So quanto ha sofferto, quanto tiene a me e quanto desiderasse gioire per questo risultato. Quando perdiamo sta male anche lei. Spero che questo momento difficile passi presto, perché la mamma è una delle persone più importanti nella vita. Fioretto salvezza? Sì, partirò la prossima settimana per fare il Cammino di Santiago da solo. Non l’avevo detto prima per scaramanzia, ma adesso posso dirlo”.

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24 settembre 2026
Martedì 29 settembre, alle ore 18.30, l’Empoli Store di Piazza della Vittoria ospiterà un Meet & Greet con Niccolò Corrado, Luca Magnino e Jacopo Seghetti. Un’occasione per tutti i tifosi per incontrare da vicino i protagonisti della squadra, scattare foto e condividere un momento insieme. In occasione dell’evento sarà inoltre possibile partecipare a una speciale estrazione a premi. A partire da oggi, con una spesa minima di 10 euro all’Empoli Store, sarà consegnato un biglietto che permetterà di partecipare all’estrazione dei seguenti premi: 1° premio: maglia gara 2° premio: maglia allenamento 3° premio: cappellino e sciarpa L’estrazione si terrà durante il Meet & Greet con Corrado, Magnino e Seghetti e per ricevere il premio sarà necessaria la presenza fisica all’evento. Appuntamento dunque a martedì 29 settembre, alle ore 18.30, all’Empoli Store di Piazza della Vittoria.
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Dopo la sfida di domenica al Braglia contro il Modena, gli azzurri riprenderanno ad allenarsi giovedì 24 settembre. La squadra di mister Pagliuca riprenderà ad allenarsi nella giornata di domani, giovedì 24 settembre, con al mattino lavoro nella palestra del Carlo Castellani Computer Gross Arena e nel pomeriggio, alle ore 15.00, seduta di allenamento al Centro Sportivo di Petroio. Doppia seduta anche venerdì, sempre tra il Carlo Castellani Computer Gross Arena e il Centro Sportivo di Petroio, mentre la settimana di lavoro si concluderà sabato mattina con l’allenamento in programma a Petroio.
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Sono tre gli azzurrini convocati in nazionale per i prossimi impegni delle rispettive selezioni giovanili. Florijan Mežnar è stato chiamato dalla Slovenia Under 19 per la Slovenia Nations Cup 2026, che si terrà dal 28 settembre al 4 ottobre. La Slovenia affronterà le nazionali prima gli Emirati Arabi Uniti (lunedì 28 settembre alle ore 11.00 a Preddvor), poi le Isole Faroe (giovedì 1° ottobre alle ore 16.00, sempre a Preddvor) e infine il Qatar (domenica 4 ottobre alle ore 16.00 a Kranjska Gora). Cristian Covelli e Alan Orlandi sono stati convocati dall’Italia Under 18 per disputare quattro test match in programma in Croazia dal 26 settembre al 5 ottobre. Gli Azzurrini esordiranno contro il Cile sabato 26 settembre (ore 12.30), prima di affrontare la Danimarca martedì 29 (ore 12.30), entrambe le partite si giocheranno a Samobor. La squadra, poi, si trasferirà a Nedelišće per il confronto con l’Arabia Saudita, in programma venerdì 2 ottobre (ore 16), per poi fare ritorno a Samobor in occasione dell’ultimo impegno, contro l’Ungheria, lunedì 5 ottobre (ore 10.30).