Le Under azzurre tra le migliori 8 a livello nazionale

11 maggio 2026

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Under 17, Under 16 e Under 15 azzurra tra le migliori 8 formazioni delle rispettive categorie a livello nazionale. Un risultato prestigioso per il Club azzurro, con le formazioni del vivaio che prendono parte a livello nazionale ancora in corsa per giocarsi i rispettivi titoli.

L'Under 17 di mister Lorenzo Tonelli ha terminato la propria regular season al primo posto in classifica con 60 punti in 24 partite, frutto di 19 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, sono 95 gol fatti e 23 quelli subiti. Un piazzamento che consente agli azzurri di accedere direttamente ai Quarti di finale per lo Scudetto come miglior squadra dei tre gironi. Andata domenica 7 giugno oppure mercoledì, in caso di almeno un calciatore impegnato in gare valide per le Semifinali e la Finale del Campionato Europeo di categoria. Ritorno in programma domenica 14 o, sempre per le Nazionali, mercoledì 17 giugno. Martedì 23 giugno le semifinali scudetto, giovedì 25 giugno alle 20.00 allo Stadio Manuzzi di Cesena la finalissima.

L’Under 16 di mister Dario Alberto Polverini, dopo essere arrivata terzo nel proprio girone grazie a 51 punti in 24 partite con 16 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, 56 gol fatti e 22 gol subiti, ha superato negli Ottavi di finale Scudetto il Cesena. Gli Azzurrini, dopo il successo per 2-1 in casa dei romagnoli, hanno conquistato la qualificazione al turno seguente pareggiando 2-2 nel match del Monteboro Training Center. Empoli che ai Quarti affronterà la Juventus, che a sua volta ha eliminato il Torino.

L’Under 15 di mister Alessio Gambirasio aveva invece chiuso la regular season al terzo posto in classifica: bilancio di 51 punti in 24 partite, 16 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte; 60 gol fatti e 26 gol subiti. Gli azzurri hanno poi superato il Cagliari negli Ottavi di finale Scudetto: all'andata 4-2 per i rossoblu nella sfida giocata in Sardegna, ieri vittoria 4-2 per gli Azzurrini e passaggio del turno in virtù del miglior piazzamento in stagione regolare. Nei quarti di finale la sfida contro il Genoa, con andata in Liguria e ritorno al Monteboro Training Center.

 Infine, l’Under 13 di mister Alessandro Leonardi ha conquistato il pass per la finale di categoria. Gli Azzurrini hanno vinto il girone interregionale contro Spezia, Bologna e Fiorentina. La Final Four è in programma sabato 30 e domenica 31 maggio al Centro di preparazione olimpica di Tirrenia.

11 maggio 2026
Al termine della gara contro il Monza ha parlato il Direttore Sportivo azzurro Stefano Stefanelli. “È una gioia infinita – ha craccontato – perché sembrava qualcosa di scontato ma era tutto meno che scontato. Siamo davvero felici di aver regalato questa salvezza a Empoli, perché questa società merita almeno la Serie B. Arrivare a questo risultato con tutta questa sofferenza, all’ultimo secondo, ci ha dato un’energia pazzesca. È stata una partita incredibile. Sono quelle serate che racconteremo ai nipotini, perché le emozioni sono state tantissime e fortissime. Quando la nostra partita è finita aspettavamo il fischio finale di Bolzano e poi è esplosa tutta la nostra gioia. Questa è una felicità che condividiamo con tutta Empoli e con tutti i tifosi che ci sono sempre stati vicini, aiutandoci e sostenendoci anche nei momenti più difficili. Questa salvezza è anche loro”. “Era fondamentale mantenere la categoria – ha aggiunto –. Nelle ultime settimane siamo riusciti a compattarci ancora di più e a trovare dentro ognuno di noi quelle energie da trasmettere alla squadra e a tutta la società. Abbiamo dato tutto quello che avevamo e fortunatamente i risultati ci hanno aiutato, permettendoci di salvarci. È chiaro che, se dobbiamo fare una riflessione oggettiva e razionale, non è stata una stagione totalmente positiva. Però stasera dobbiamo godercela, perché sono stati mesi difficilissimi e la squadra ha dimostrato quella voglia e quella cattiveria che probabilmente dovevamo tirare fuori un po’ prima. Conta godersi questa serata: tutta la squadra, tutta la società, tutti i dirigenti, tutti quelli che lavorano per l’Empoli e soprattutto i tifosi, che ci sono sempre stati vicini e meritano di gioire insieme a noi. C’è da dire grazie a tutti, perché abbiamo davvero gettato il cuore oltre l’ostacolo. Stasera tanti giocatori non stavano bene e hanno dato disponibilità nonostante seri problemi fisici, ed è giusto sottolinearlo. “Questa salvezza sembrare un obiettivo minimo o scontato – ha concluso Stefanelli –, ma per come si era messa la situazione era tutto meno che scontato. Quindi dobbiamo essere felici, molto felici, e goderci questa bellissima salvezza. Siamo contenti di aver mantenuto la categoria perché per l’Empoli la Serie B è il minimo. Poi, con i tempi giusti, si faranno tutte le valutazioni del caso. Dedica? Ti dico la verità, mi viene da piangere perché sono tante le persone. La dedico a tutta la mia famiglia: a mia moglie, ai miei bambini che sono venuti a tutte le partite, a mia madre e a mio padre che da lassù mi guarda. È una gioia anche per loro. Continuerò a piangere tutta la sera perché avevamo bisogno di sfogarci e di toglierci qualche sassolino”.
11 maggio 2026
Si chiude con una vittoria la stagione regolare della Primavera di mister Filippeschi. Gli azzurri, grazie alla doppietta di Blazic, hanno superato l'Ascoli in trasferta centrando la vittoria numero 23. Un bilancio importante, che ha consentito all'Empoli di conquistare con ampio margine il ritorno in Primavera 1. I ragazzi di Filippeschi hanno terminato il campionato con 74 punti, grazie 23 vittorie, 5 pareggi e soltanto 2 sconfitte. La stagione non è però finita qui perché l'Empoli affronterà il Como, vincitore del girone A, nella finale di Supercoppa Primavera in programma a Coverciano lunedì 18 maggio alle ore 15.00. ASCOLI: Rosa, Tocchi, Di Salvatore, Russo, Casillo, Di Teodoro (78′ Balducci), D’Agostino (78′ Cucco), Vischia (70′ Candido), Tassotti (78′ Conesta). Malafronte, Finotti. All. Corsi. A disposizione: Chionne, Bruni, Dipierdomenico, Aloisi, Ciafardini. EMPOLI: Lastoria, Tavanti (57′ Mureddu), Pasalic (78′ Mazzi), Diousse (57′ Conflitto), Bambnista, Gori, Blazic, Chiucchiuini (78′ Raballo), Samb, Blini (70′ Guglielmino) Babalola. All. Filippeschi. A disposizione: Versari, Piccini, Conflitto, Fiorini, Huqi, Mazzi, Rugani. Arbitro: Bradimante di Teramo (Pellegrin; Longo) Marcatori: 46′ e 66′ Blazic, 85′ Finotti
10 maggio 2026
Il Presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato all'edizione empolese de Il Tirreno dopo la sfida di Monza che ha chiuso il campionato 2025/26 degli azzurri. “Abbiamo sofferto tanto – racconta il Presidente azzurro Fabrizio Corsi – e non solo venerdì sera. È stata una stagione gestita male, soprattutto da parte mia, e di questo e per questo chiedo scusa. Il nostro ambiente, come al solito, ci ha aiutato tanto e ora i tanti errori commessi devono diventare un insegnamento. La verità, però, è che con tutto quello che è successo questa salvezza vale una promozione, un campionato vinto. Capisco che i nostri tifosi non abbiamo voglia di celebrarla così, ma la verità è che ci giocavamo molto, moltissimo. L’Empoli si giocava il futuro? Non quello immediato. Ma è chiaro che, se le cose fosse andate male, tanti piani avrebbero dovuto essere rivisti e non credo che fossero garantiti molti anni. Programmi per la prossima stagione? Soffrire meno. Quindi commettere meno errori, anche se poi nel calcio c’è una parte di imponderabile. Prendete il Frosinone. Senza il caso-Brescia avrebbe fatto i playout nello scorso campionato, quest’anno ha cambiato qualcosina e ha meritatamente conquistato la Serie A. Bravissimi, complimenti. Ma è chiaro che tutto quello che era andato storto nella passata stagione in questa ha girato per il verso giusto. Stefanelli e Caserta? Il direttore è sotto contratto e in questi mesi ha dimostrato grande dedizione. Con l’allenatore l’accordo era fino al termine di questa stagione e dovremo parlare con lui. Secondo me, al di là di due o tre cose, ha fatto bene. Vedremo” “Ora ci prendiamo un po’ di tempo per godercela – ha aggiunto –, ma non molto. Poi riprenderemo in mano tutti i discorsi che nell’ultimo periodo avevamo accantonato nell’attesa di conoscere il nostro destino. L’ingresso di un socio? Ci sono almeno tre discorsi avviati, alcuni anche avanzati. In alcuni casi abbiamo già buttato giù i numeri, ora servono offerte concrete. Vedremo chi si muoverà per primo e chi, al netto della cifra che non è la cosa più importante, sarà più convincente. Tempi non saprei indicarne ma se tutto andrà bene spero potremmo arrivare al closing, la fase finale, a metà giugno. Almeno tre soggetti ci sembrano e ci risultano seri, di un altro dobbiamo concludere le verifiche. Almeno uno di questi ha mostrato grande interesse per il nostro settore giovanile. E cedere la maggioranza è una delle opzioni. Ma basta così, non dirò altro. Saprete tutto se e quando ci sarà qualcosa di concreto. Stadio? Discorso che è legato in qualche modo anche al primo. Normale, cioè, che sia motivo di interesse. Anche in questo caso ci eravamo fermati, ma non del tutto perché i contatti sono comunque andati avanti, in attesa di capire quale sarebbe stato il nostro futuro, la categoria. Nel frattempo alcuni costi sono lievitati per quello che succede nel mondo, ma nel caso dello stadio siamo pronti ad accelerare subito sul dossier insieme a chi è già coinvolto con noi nel progetto per iniziare il prima possibile. Dalle due curve, come previsto”.
10 maggio 2026
L'Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi ha parlato a La Nazione dopo la sfida di Monza che ha chiuso il campionato 2025/26 degli azzurri. “È stato un momento di grande emozione, difficile anche da descrivere – racconta l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Quando è arrivato il triplice fischio ci sono passati davanti agli occhi mesi molto complicati, pieni di tensione, sacrifici e responsabilità. Venivamo da una stagione a dir poco difficile, dove, inutile nasconderlo, sono stati commessi anche degli errori. Però siamo rimasti uniti nelle difficoltà, provando tutti a dare qualcosa in più e stando vicini alla squadra e allo staff ogni giorno. Può sembrare un traguardo minimo, ma per quello che è stato questo campionato era diventato fondamentale raggiungerlo. Adesso si volta pagina e si guarda avanti, facendo tesoro di tutto quello che questa annata ci ha lasciato. Questa salvezza significa tantissimo, forse ancora di più rispetto ad altre volte, proprio perché è stata una delle stagioni più complicate degli ultimi anni. È la dimostrazione che questo club sa soffrire, reagire e rialzarsi. Questa stagione deve servirci da insegnamento: quando le cose non vanno come vorremmo, devi fare tutto il possibile perché non precipitino. Adesso riprendiamo fiato e ripartiamo. L’assenza dei tifosi a Monza? Questo è forse il rammarico più grande. Durante tutta la stagione ci sono stati vicini con un affetto incredibile, anche nei momenti più difficili, dimostrando amore e attaccamento a questi colori. Contro l’Avellino la Maratona era splendida, piena di entusiasmo e passione. Hanno sofferto con noi, hanno creduto in noi: questa salvezza è anche e soprattutto loro". “Il tema stadio è un passaggio fondamentale per il futuro dell’Empoli e per tutto il territorio – ha aggiunto Corsi –, siamo pronti a concludere l’iter con il Comune che dovrà portarci fino all’inizio dei lavori. Nuovi soci? L’Empoli ha sempre lavorato guardando al lungo periodo e alla propria solidità. Stiamo valutando alcune opportunità, anche con fondi stranieri. Le esamineremo con grande attenzione e responsabilità per avere un club sempre più competitivo. La prossima stagione sarà l’ennesima tra le migliori realtà d’Italia? È qualcosa che non dobbiamo mai smettere di apprezzare, noi per primi. Il nome Empoli e la sua storia da soli non portano risultati: devono essere uno stimolo quotidiano a fare sempre qualcosa in più. Restare a questi livelli per una realtà come la nostra è qualcosa di straordinario. Dietro ci sono rinunce, ore e giorni lontani da casa, sacrifici, pressioni, responsabilità e tanto lavoro, da parte di tutti. Oggi ci godiamo una salvezza arrivata con il batticuore, ma da domani torneremo a fare quello che l’Empoli ha sempre fatto: ripartire, programmare e guardare avanti con umiltà e quella giusta dose di ambizione, imparando dagli errori commessi”.