Mister Dionisi: "Empoli per me è un passo avanti, felice di essere tornato. Alleno un gruppo giovane che ha potenzialità"
18 ottobre 2025
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Nella sala stampa Antonio Bassi dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena è stata presentato il nuovo allenatore dell'Empoli Alessio Dionisi. Queste le dichiarazioni sue dichiarazioni:
“All’Empoli le squadre vengono costruite con logica e seguendo un’idea di gioco, è un gruppo mediamente giovane. C ’è margine per fare bene e crescere partendo da quello che è stato fatto. Lavoreremo su cose che già venivano fatte mentre altre le cambieremo, è normale che un allenatore porti le sue idee. Penso che il gruppo debba crescere in personalità, autostima e consapevolezza: questo è un gruppo giovane con del potenziale. Cresceremo con l’aiuto di tutti. I numeri dicono qualcosa ma non tutto. Lavorare sulla compattezza, sulla lunghezza della squadra, serve unità d’intenti. Sarà importate recuperare dei giocatori per la squadra, saranno determinanti per il gruppo”.
“Questa è la prima volta che subentro a stagione in corso. Torno dove sono già stato. Tra l’altro posso lavorare nella mia regione essendo toscano, in una società in cui conosco tanti dirigenti ed amici. Tornare in un ambiente che conosco ha significato un quid in più per subentrare. Lavoreremo sulla continuità, su quello che stavano facendo. Cercheremo di partire dalle qualità dei ragazzi, che hanno del potenziale. Domani ci aspetta una gara difficile, il Venezia è tra le squadre più accreditate. Ce la possiamo giocare con tutti compreso con il Venezia. L’esperienza serve anche se ti invecchia…. (sorride, ndr) speriamo mi possa aiutarmi nella gestione. L’obiettivo è ragionare sul risultato, noi non abbiamo tempo di aspettare che arrivi. Se l’Empoli vuole fare l’Empoli deve distinguersi. Dobbiamo essere determinati, vogliosi e tirare fuori le qualità. Questa è una piazza diversa, quando abbiamo ottenuto la promozione in Serie A abbiamo festeggiato con una maglia con scritto 7: sono tante le promozioni per di più in gran parte concentrate negli ultimi trent’anni. Spero di essere all’altezza dell’Empoli”.
“Venezia? Gara importante, abbiamo avuto tempo di prepararla. Da giovedì ho iniziato a lavorare con i ragazzi, la squadra ha delle qualità. Anche il Venezia le ha e come noi è retrocesso dalla Serie A. Spesso in Serie B le retrocesse perdono di vista quello che sono: siamo da Serie B, non pensiamo a quello che eravamo. Il Venezia ha una idea di gioco e l’ha espressa. Noi battaglieremo e venderemo cara la pelle. Dobbiamo avere voglia di dimostrare e di arrivare. Ho trovato un gruppo molto molto disponibile. Quando il direttore Gemmi mi ha chiamato sono partito da due cose: un club che conosco, l’ambiente, dirigenti con cui ho legato come con tante persone. Altra cosa: sapevo che avrei trovato disponibilità, valore ed età giovane della squadra. Ho trovato quello che mi aspettavo ed un gruppo unito. Il campionato di Serie B è bello, chi è dentro vive sulle montagne russe. Serve equilibrare gli umori, in Serie B ci sono sempre sorprese positive e negative. Parliamo dell’unico campionato dove la retrocessa a volte lotta per salvarsi e la neopromossa per salire. Succede solo in Serie B”.

L'Under 15 azzurra supera il Genoa nel ritorno dei Quarti di Finale e conquista la Semifinale Scudetto dove affronterà l'Inter. I ragazzi di mister Gambirasio, per mettere piede tra le prime quattro squadre d'Italia, hanno vinto nel doppio confronto con il Genoa. Successo esterno in Liguria nel match di andata, 0-2 con reti di Menicagli e Cattin, identico risultato anche al ritorno giocato ieri a Petroio, con Chico che ha sbloccato la partita dopo due minuti e Kri Bi che ad inizio ripresa ha chiuso il discorso qualificazione. Sul percorso dell'Empoli, adesso, c'è l'Inter che a sua volta ha avuto ragione del Parma: 3-2 interno per i nerazzurri all'andata e pareggio 0-0 a Parma. Gli azzurri giocheranno la sfida di andata in trasferta, domenica 7 giugno, mentre il ritorno sette giorni dopo ad Empoli.

31 maggio 1991, 31 maggio 2026. 35 anni di presidenza azzurra di Fabrizio Corsi. “La mia elezione – le prime parole di Corsi nel maggio del 1991 – è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare”. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto – ha commentato oggi il Presidente a Il Tirreno –, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi”. 35 anni di presidenza Corsi, 12.784 giorni. Una storia di famiglia proseguita con l'ingresso in società di Rebecca, oggi AD e vicepresidente. La promozione in B del 1996 e, nello stesso anno, la vittoria della Coppa Italia di Serie C; la prima promozione nella massima serie nel 1997 e le cinque successive. Sedici campionati di Serie A, con il settimo posto e la Coppa UEFA nel 2007 come punto più alto. E, se guardiamo il settore giovanile, oltre ai tanti talenti lanciati, due scudetti Primavera, una storica partecipazione alla Youth League, un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia Primavera e un tricolore Under 16.










