Mister Dionisi: "Servirà un atteggiamento positivo durante tutta la partita"
3 marzo 2026
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Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Bari.
“La squadra sta bene, sono rientrati Elia e Magnino, due calciatori importanti, non gli unici. Ci saranno dei cambiamenti rispetto alla partita precedente. Abbiamo delle gare davanti, abbiamo delle possibilità ed è giusto dare opportunità a chi fa vedere in allenamento di meritare. Domani dovremo stare dentro la partita senza farci trascinare dagli episodi. Manca la vittoria, lo sappiamo, e sappiamo anche che possiamo fare meglio. Volendo guardare il positivo è che le ultime gare in cui siamo andati sotto le abbiamo riprese. In stagione abbiamo affrontato momenti non semplici e saputo dare risposte positive, dobbiamo continuare cercando di tirare fuori il risultato dalla prestazione”.
“Le partite non si portano a casa solo con i primi undici, si decidono nei secondi tempi e nei minuti finali. Sono contento di come hanno fatto i ragazzi subentrati con il Cesena. Chi è subentrato può giocare domani, potrebbero esserci dei cambiamenti proprio per valorizzare sia la squadra che eventuali sostituzioni. Ripeto: dobbiamo stare dentro la partita fino alla fine. Il campionato cambia tra andata e ritorno, le squadre acquisiscono consapevolezza di quello che devono andarsi a prendere, è il bello ed il brutto del campionato. Con il Bari sarà uno scontro diretto, dovremo giocare con la consapevolezza che possiamo batterli e che servirà un atteggiamento positivo per tutta la partita a prescindere dagli episodi. Ci dobbiamo credere".

L'Under 15 azzurra supera il Genoa nel ritorno dei Quarti di Finale e conquista la Semifinale Scudetto dove affronterà l'Inter. I ragazzi di mister Gambirasio, per mettere piede tra le prime quattro squadre d'Italia, hanno vinto nel doppio confronto con il Genoa. Successo esterno in Liguria nel match di andata, 0-2 con reti di Menicagli e Cattin, identico risultato anche al ritorno giocato ieri a Petroio, con Chico che ha sbloccato la partita dopo due minuti e Kri Bi che ad inizio ripresa ha chiuso il discorso qualificazione. Sul percorso dell'Empoli, adesso, c'è l'Inter che a sua volta ha avuto ragione del Parma: 3-2 interno per i nerazzurri all'andata e pareggio 0-0 a Parma. Gli azzurri giocheranno la sfida di andata in trasferta, domenica 7 giugno, mentre il ritorno sette giorni dopo ad Empoli.

31 maggio 1991, 31 maggio 2026. 35 anni di presidenza azzurra di Fabrizio Corsi. “La mia elezione – le prime parole di Corsi nel maggio del 1991 – è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare”. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto – ha commentato oggi il Presidente a Il Tirreno –, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi”. 35 anni di presidenza Corsi, 12.784 giorni. Una storia di famiglia proseguita con l'ingresso in società di Rebecca, oggi AD e vicepresidente. La promozione in B del 1996 e, nello stesso anno, la vittoria della Coppa Italia di Serie C; la prima promozione nella massima serie nel 1997 e le cinque successive. Sedici campionati di Serie A, con il settimo posto e la Coppa UEFA nel 2007 come punto più alto. E, se guardiamo il settore giovanile, oltre ai tanti talenti lanciati, due scudetti Primavera, una storica partecipazione alla Youth League, un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia Primavera e un tricolore Under 16.










