Le curiosità di Empoli-Padova

22 agosto 2025

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A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Empoli e Padova, valida per la prima giornata di Serie BKY 2025/26 in programma domani, sabato 23 agosto alle ore 19.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli. 


I PRECEDENTI TRA EMPOLI E PADOVA: SOLO UNA GARA GIOCATA IN C1 - Sfida numero 12 tra Empoli e Padova al “Castellani”, con bilancio di 4 successi azzurri (ultimo 3-1 nella serie B 2013/14, ultima prima di questa sera in Toscana), 5 pareggi (ultimo nella serie B 2012/13, 1-1) e 2 successi Padova (ultimo 4-2 nella serie B 2011/12). Tutte queste 11 gare si sono giocate nel campionato cadetto ad eccezione della partita del 1981/82 che è stata disputata in serie C-1.

COSÌ L’EMPOLI 2025/26 - L’Empoli giocherà nella stagione 2025/26 la serie BKT per la 23° volta nella sua storia, essendo retrocesso nel maggio scorso dalla serie A, dopo 4 anni consecutivi in massima divisione (record nella storia degli azzurri toscani). Sette finora le promozioni in A dei toscani, nei tornei 1985/86, 1996/97, 2001/02, 2004/05, 2013/14, 2017/18, 2020/21. Nuova guida tecnica per l’Empoli 2025/26, che ha ingaggiato Guido Pagliuca, toscano di origini, reduce da due anni brillantissimi alla Juve Stabia, da lui condotta dalla serie C alla serie BKT nel 2023/24 ed ha chiuso al quinto posto il torneo cadetto 2024/25 (miglior piazzamento di sempre dei campani in serie BKT), venendo poi eliminato nelle semifinali playoff dalla Cremonese, poi promossa in Serie A Enilive. Pagliuca, nel corso della carriera, ha allenato nei professionisti Gavorrano, Lucchese, Siena e Juve Stabia finora, ma in precedenza ha iniziato la carriera nei campionati dilettantistici toscani, allenando il Cecina in serie D, dal 2007 al 2010, sua città natale, dopo aver fatto la trafila nelle giovanili a Rosignano ed allo stesso Cecina. Nel corso della carriera, sempre nei dilettanti, ha guidato il Borgo a Buggiano, condotto per la prima volta nel professionismo con la promozione del 2010/11 ed ancora il Bogliasco, poi la Lucchese, anch’essa promossa in C nella stagione 2013/14 e – sempre in D – Imolese, Querceta, Ghivizzano e Pianese. Venerdì di Ferragosto Pagliuca ha festeggiato le 200 panchine professionistiche in carriera all’esordio su quella azzurra toscana.

EMPOLI, UNA DELLE 5 DELLA B 2025/26 ANCORA AVANTI IN COPPA - L’Empoli è una delle 5 squadre cadette che hanno superato i trentaduesimi di finale di coppa Italia, come Venezia, Frosinone, Palermo e Spezia.

COSÌ IL PADOVA 2025/26 - Il Padova, fondato nel 1910 e rifondato nel 2014, partecipa alla serie B – da cui era assente dalla stagione 2018/19 - per la 39° volta nella sua storia. Per i biancoscudati si contano 4 promozioni in serie A, nelle annate 1931/32, 1947/48, 1954/55 e 1993/94. Allenatore che vince non si cambia: Matteo Andreoletti, che ha riportato in serie B il Padova, non perdendo mai in casa nelle 19 partite di regular season, è stato confermato alla guida tecnica dei biancoscudati veneti. Ai nastri di partenza della serie B 2025/26 sarà sia uno dei 5 debuttanti assoluti (come Abate della Juve Stabia, Biancolino dell’Avellino, Chiappella della Virtus Entella e Donati della Sampdoria), ma anche il più giovane tra i 20 allenatori al via, classe 1989, 36 anni compiuti lo scorso gennaio.

LE “CERTEZZE” DI ANDREOLETTI - Alessandro Capelli, 79 partite ufficiali, è stato il “fedelissimo” di Andreoletti nei “pro” finora con presenze suddivise fra Pro Sesto 2022/23 e Padova 2024/25. Capocannoniere – nella sua carriera tecnica – risulta Mattia Bortolussi, 17 reti segnate in biancoscudato l’anno scorso.

LOVATO E PERISAN GLI EX DELLA GARA – Matteo Lovato e Samuele Perisan, questi gli ex biancoscudati oggi nel Padova. Lovato ha giocato 18 gare con i veneti dall’agosto 2019 al gennaio 2020 in Serie C; 5 presenze per Perisan dal luglio al dicembre 2018 in Serie B

LE SFIDE TECNICHE: PAGLIUCA OK NELL’UNICO PRECEDENTE CON ANDREOLETTI - Secondo confronto tecnico fra Guido Pagliuca e Matteo Andreoletti dopo la sfida del 3 dicembre 2023 in C: Juve Stabia-Benevento 1-0

DIRIGE FERRIERI CAPUTI - Maria Sole Ferrieri Caputi arbitra ad Empoli la sua gara numero in serie B, dove vanta un bilancio di 13 vittorie interne, 8 pareggi e 9 successi esterni in 30 match disputati, 11 i rigori concessi, appena 1 espulsione decretata. Con l’Empoli ed il Padova stasera al debutto assoluto.

22 maggio 2026
I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.
21 maggio 2026
Presentato in mattinata il nuovo studio sull’impatto economico e sociale del campionato cadetto tra sostenibilità, investimenti e sviluppo dei territori; nel pomeriggio, incontro di aggiornamento sul Sistema Licenze Nazionali 
21 maggio 2026
Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
19 maggio 2026
Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.