Il Presidente Fabrizio Corsi: “Lavoriamo per migliorarci; alle spalle un anno amaro, mi auguro di proseguire nel trend di crescita”

2 gennaio 2026

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Il 2025 che si è chiuso pochi giorni fa, il 2026 appena cominciato; il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato a La Nazione in vista della ripartenza del campionato.

“Il 2025 è stato senza dubbio amaro per una retrocessione arrivata all’ultima giornata – ha dichiarato –, perché nel girone di andata avevamo visto che i valori della squadra erano ben altri. Sicuramente hanno inciso i tanti infortuni, ma mi fanno ridere quelli che li reputano frutto della sfortuna. Anche da quel punto di vista lì infatti potevamo fare meglio, come è stato fatto da febbraio in poi. Peccato, perché era uno dei migliori Empoli, basta vedere che molti giocatori sono andati in squadre importanti. Di sicuro poi l’anno è finito in crescendo, ma a me serve guardare più agli errori perché si può sempre fare meglio. Una gara da ricordare e una da cancellare? In mezzo a questa delusione ci sono comunque state anche delle soddisfazioni, come l’aver eliminato squadre importanti nel nostro cammino in Coppa Italia, su tutte la Juventus a Torino. Coppa dove per altro abbiamo fatto giocare tanti dei nostri giovani, cosa che ci ritroveremo poi in prospettiva. Insomma, nonostante tutto abbiamo sempre fatto l’Empoli. Da cancellare la sfida col Verona all’ultima giornata di Serie A, dove potevamo sfruttare il fattore campo, invece non ci siamo espressi come potevamo ed abbiamo perso meritatamente. Quello che più mi ha colpito, però, è vedere ad un quarto d’ora dalla fine, quando ormai si capiva che stavamo andando incontro alla retrocessione, tanti giovani con le lacrime agli occhi». 

“Speravamo in una partenza migliore – ha proseguito parlando dell’attuale stagione –, la squadra comunque è molto giovane e qualcosa gli manca, ma con l’arrivo di Dionisi, che è molto bravo nella gestione del lavoro settimanale, le cose stanno migliorando. Se un paio di mesi fa eravamo in difficoltà, adesso si intravedono prospettive importanti. Il cambio del Direttore sportivo? Ringraziamo Gemmi per il lavoro svolto e per quanto fatto in questo anno e mezzo. In questo momento abbiamo ritenuto di aver bisogno di qualcosa di diverso, con una nuova figura che possa portare energie e idee nuove. Come società siamo convinti che ci sia sempre margine di miglioramento, a partire dal presidente. Mercato? Le riflessioni maggiori sono su quei ragazzi che per la loro crescita meriterebbero di andare a giocare con più continuità, poi cercheremo probabilmente di inserire un centrocampista che aggiunga centimetri e chili”. 

“Stadio? – ha aggiunto sul tema del restyling dello stadio – La documentazione che dovevamo consegnare entro dicembre è stata consegnata e penso che a marzo potremmo essere in grado di fissare la data di inizio dei lavori. Un percorso lungo, ma che sta procedendo secondo le tempistiche necessaria e che sarà utile a tutti. Monteboro? Qui i tempi saranno un po’ più lungo perché dobbiamo trovare le energie economiche necessarie, ma come abbiamo sempre fatto, lo faremo un passo alla volta secondo quelle che sono le nostre forze. Possibile ingresso di un socio? Stiamo cercando di trovare la soluzione più idonea per mantenere questo modo di gestire la società, che spesso ci è riconosciuto come un modello non solo in Italia, ma anche all’estero”. 

“Mi auguro di proseguire in questo trend di miglioramento – ha concluso – poter vivere un finale di stagione elettrizzante. Ai tifosi dico grazie perché tutti insieme abbiamo creato un ambiente speciale, dove tanti giocatori sognano di venire per formarsi e questo è il patrimonio più importante che possiamo lasciare”.

4 aprile 2026
Un augurio speciale a tutti i nostri tifosi, buona Pasqua dall'Empoli Football Club. 
4 aprile 2026
In occasione delle festività pasquali, Empoli For Charity ha rinnovato il proprio impegno sul territorio con una serie di visite dedicate a realtà che ogni giorno operano nel sociale, portando con sé le tradizionali uova di Pasqua azzurre e, soprattutto, un messaggio di vicinanza e condivisione. Antonio Candela, Daniel Fila, Luca Magnino e Stiven Shpendi hanno fatto visita all’ Ospedale San Giuseppe di Empoli , consegnando le uova azzurre e dedicando il loro tempo ai pazienti, alle famiglie e al personale sanitario. La visita è iniziata dal reparto di Pediatria, accolti dal direttore della struttura, professor Roberto Bernardini, con il personale infermieristico, dove i calciatori hanno incontrato i piccoli pazienti ricoverati, donando le classiche uova di Pasqua azzurre e trascorrendo con loro momenti di serenità. La visita è poi proseguita negli altri reparti dell’ospedale. La delegazione azzurra ha fatto tappa al Nido, dove erano presenti quattro bambini nati in questi giorni, quindi al Pronto soccorso diretto dalla dottoressa Paola Bartalucci e poi in Chirurgia, diretta dal dottor Massimo Calistri. Ad accompagnare la delegazione azzurra durante la visita al nosocomio empolese, per la direzione sanitaria di presidio, era presente il Dottor Matteo Bastiani. Un nuovo appuntamento si è svolto alla Comunità Residenziale della Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli, struttura impegnata nell’assistenza a persone anziane e a soggetti in condizioni di fragilità legate a malattie invalidanti. In questa occasione, la consegna delle tradizionali uova di Pasqua azzurre ha rappresentato un gesto semplice ma significativo, capace di portare sorrisi, vicinanza e calore umano agli ospiti. A seguire, tappa alla Vela Margherita Hack di Avane insieme ai ragazzi dell’ Associazione Noi da Grandi Onlus , realtà nata nel 2008 dalla volontà di genitori di giovani con disabilità con l’obiettivo di favorirne l’autonomia e accompagnarli verso un futuro sempre più indipendente. Le uova pasquali sono state poi consegnate anche all’ Associazione I Ragazzi di Cerbaiola , organizzazione attiva nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e punto di riferimento per il territorio grazie alle attività ludico-educative e ai percorsi di sviluppo cognitivo e riabilitativo offerti ai propri utenti. Inoltre, la Onlus azzurra, ha consegnato le uova azzurre alla Misericordia di Empoli , in un gesto di riconoscenza verso l'associazione e tutti i volontari che da sempre sono vicini e sostengono con passione la società azzurra Empoli For Charity conferma così, ancora una volta, il proprio impegno al fianco della comunità e la costante attenzione verso il territorio, sostenendo realtà che operano quotidianamente per l’inclusione, il benessere e la dignità delle persone, nel segno dei valori che da sempre contraddistinguono il mondo azzurro.
4 aprile 2026
Nella sala stampa del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato in vista della sfida contro la Sampdoria: “Abbiamo avuto più tempo per poter lavorare, quando sono arrivato non è stata possibile per le tre gare in una settimana. Abbiamo sfruttato al meglio la sosta per lavorare bene e con intensità, ho visto una squadra applicata ed in salute. Da adesso inizia il nostro campionato, non abbiamo ancora fatto niente, da qui alla fine ci saranno delle difficoltà a partire dalla gara di lunedì con la Sampdoria: stadio ed ambiente difficile, squadra non facile da affrontare ma dovremo essere bravi a non pensare all’ambiente esterno ma a quello che dobbiamo fare, dipende da noi quello che facciamo nei novanta minuti”. “Dobbiamo pensare solo alla gara di Genova, non ha senso pensare a quelle che verranno dopo. Mi aspetto da parte nostra una gara con un approccio intenso sin dal riscaldamento, consapevoli del valore della partita, per affrontare una battaglia sportiva. In questi giorni abbiamo lavorato su dei concetti che magari prima non sono stati toccati. Lunedì sarà una gara da giocare a viso aperto, non una squadra che si consegna. Il sistema di gioco ha importanza come numeri ma conta l’interpretazione. Serve trovare l’equilibrio tra la fase di possesso e quella di non possesso, tanto cambia in base all’avversario. Partiamo dal concetto della difesa a quattro, la squadra la può fare bene. Dovremo essere attenti nelle coperture preventive, a leggere i momenti della gara. Ogni sistema ha i suoi pro e contro, abbiamo lavorato su diversi sistemi”. “La vittoria può aiutarti a risolvere i problemi. Vedo ragazzi che vogliono migliorare, vedo una squadra attenta ed applicata che vuole tirarsi fuori da questa situazione. Negli ultimi anni l’Empoli ha fatto campionati diversi, ora va guardata in faccia la realtà. Dovremo essere pronti lunedì e sono convinto che la squadra lo sarà, consapevole dell’importanza della gara. L’essenza e la bellezza di questo sport è giocare gare così, in un palcoscenico che ti stimola. Non devo parlare più di tanto da questo punto di vista per posta in palio ed una atmosfera che ti dà qualcosa in più. Tutti vorrebbero giocare una partita così, vorrei farlo anche io. Difficile fare una tabella di quanto serva per la salvezza perché in ogni gara cambiano le cose. Facciamo più punti possibile e poi alla fine vedremo dove siamo”.
4 aprile 2026
Il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena in vista della sfida di domani contro la Sampdoria; ascolta le sue parole su Empoli Football Channel.