Il nuovo Direttore Sportivo azzurro Stefano Stefanelli: “Arrivo con grande entusiasmo e voglia di lavorare; la squadra deve crescere e consolidarsi”
5 gennaio 2026
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Questa mattina, alla presenza dell'Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena è stato presentato il nuovo direttore sportivo Stefano Stefanelli: guarda la conferenza su Empoli Football Channel.
“Siamo qui a presentare il nuovo direttore sportivo – ha introdotto l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Prima però fatemi ringraziare Roberto Gemmi ed il suo collaboratore Armando Perna per questo anno e mezzo di lavoro insieme e di condivisione. Purtroppo queste scelte fanno parte del nostro lavoro e abbiamo ritenuto opportuno farlo adesso, anticipando i tempi rispetto al consueto. Abbiamo individuato nella persona di Stefano Stefanelli le caratteristiche per accompagnare e guidare la società”.
“Ringrazio la proprietà per l’occasione – ha dichiarato il nuovo Direttore Sportivo azzurro Stefano Stefanelli –, è stata una chiamata inattesa: è nata in questi ultimi giorni, sono contento e li ringrazio pubblicamente. Non sta a me presentare Empoli, una realtà importante nel panorama italiano per storia, cultura e ambizione. Questa è una opportunità, una chiamata così, in un momento particolare, mi ha reso molto felice e propenso ad accettare visto che la passata stagione è stata travagliata per me. Arrivo con entusiasmo, non devo fare promesse particolari, darò tutto quello che posso, questa è la promessa che faccio. Empoli per me è tanta roba”.
“La squadra può essere migliorata ma va valutata con calma – ha proseguito –. Quello di gennaio è un mercato particolare, in cui le situazioni si sviluppano con tempi diversi e ci sono eventi e situazioni particolari. Un mercato dinamico e non facilmente preventivabile. Qualcosa si potrebbe fare, ma in questi giorni siamo in fase di valutazione con la proprietà ed il mister, non vorrei correre. La squadra sta crescendo e facendo ottime prestazioni, c’è da riconoscere il bel lavoro che si sta facendo. Stiamo valutando con alcuni ragazzi la possibilità di trovare spazio e completare così la loro ripresa o crescita. Potrebbe consentire al mister di lavorare meglio considerando che abbiamo una rosa ampia. In uscita un paio di situazioni si potrebbero concretizzare nei prossimi giorni, ma senza fretta, mentre in entrata ci prenderemo il tempo per valutare bene. La gara di sabato con il Cesena? Tutte le gare sono cariche di emozioni, a Cesena sono stato bene ed ho amici e ricordi. Ma dopo sei mesi a casa mi manca l’adrenalina della partita e non vedo l’ora che l’arbitro fischi l’inizio. Le gare le seguirò dalla panchina”.
“Empoli è una società che ha una cultura ed una organizzazione che in Italia non molti hanno – ha poi detto –. Sento il mio percorso vicino a quello della società e può essere il motivo per cui mi hanno scelto. Sono un ambizioso lavoratore, che viene dal niente ed è partito dal basso. Mi avvicino molto al modo di lavorare di questo club: cultura, professionalità, presenza. Ho fatto anche esperienze che mi hanno aperto altre visioni e possibilità, come successo la scorsa stagione anche a livello internazionale”.
“Presentandomi alla squadra ho dato questo messaggio – ha aggiunto –: continuare a lavorare così come sta facendo. Non ho la bacchetta magica, c’è da lavorare per crescere. Mi metto a disposizione di tutti. Mi piace vivere il campo, vengo da un calcio pane e salame: al campo ci sto e mi piace. La squadra deve consolidare questa posizione e deve crescere da qui alla prossima stagione. Empoli è una grande palestra ed università, qui si respira calcio dalla mattina alla sera. Il settore giovanile è il core di questo Club, negli anni si è lavorato non bene ma di più. C’è la sfida e l’impegno di crescere insieme al settore giovanile. Sarà una opportunità anche per me di ulteriore miglioramento”.
“Le prime esperienze di Pesaro e Pistoia sono state di introduzione a questo mestiere – ha concluso Stefanelli –. Mi hanno permesso di forgiarmi, venire dal basso ti permette di capire dinamiche e valore delle cose. Carpi è stata formativa, un modo di fare calcio fatto di professionalità e cultura, anche Cesena è stata un'esperienza importante. Napoli e Juventus sono mondi a sé, sono state opportunità di aprirmi a mercati diversi, ad un network internazionale. Capisci cosa significa lavorare in un grande club, è un lavoro molto più settoriale”.

Empoli Football Club comunica che Guido Pagliuca sarà l'allenatore della Prima Squadra azzurra. Nato a Cecina il 17 febbraio 1976, Guido Pagliuca inizia il suo percorso in panchina nei settori giovanili di Rosignano Sei Rose e Cecina, club che nel 2007 gli affida la guida della prima squadra in Serie D. Tre anni dopo approda al Borgo a Buggiano, con cui ottiene subito la promozione tra i professionisti. In seguito guida il Gavorrano in Lega Pro, poi il Bogliasco, prima di arrivare alla Lucchese nella stagione 2013/14: anche in questo caso centra la promozione, vincendo il campionato di Serie D. Dopo le esperienze sulle panchine di Imolese, Real Forte Querceta e Ghivizzano, nell’ottobre 2019 diventa vice allenatore della Cremonese in Serie B. Il suo percorso prosegue alla guida della Pianese in Serie D, e successivamente di Lucchese e Siena in Serie C. Nell’estate del 2023 firma con la Juve Stabia, con cui conquista la promozione in Serie B e e chiude la successiva stagione in cadetteria al quinto posto, centrando i play-off. La scorsa stagione fa il suo arrivo ad Empoli.

Si è conclusa una settimana speciale al Monteboro Training Center con l'Empoli For Special Camp 2026, il progetto promosso dall'Empoli Football Club dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità. Da lunedì 29 giugno a sabato 4 luglio i partecipanti hanno vissuto un'esperienza fatta di calcio, divertimento, amicizia e condivisione. Sei giornate durante le quali lo sport è stato il filo conduttore di un percorso educativo e relazionale, capace di regalare emozioni autentiche dentro e fuori dal campo e di creare ricordi destinati a rimanere nel tempo. Come da tradizione, il programma del Camp ha alternato allenamenti, giochi ed esercitazioni tecniche a momenti ricreativi, offrendo ai ragazzi un'esperienza completa sotto il profilo sportivo, educativo e umano. Fondamentale il contributo dello staff, composto da figure professionali qualificate: una psicologa, tre educatori e un operatore socio-sanitario (OSS), che hanno accompagnato costantemente i partecipanti, garantendo competenza, attenzione e supporto durante tutte le attività. Nato nell'estate del 2022, l'Empoli For Special Camp ha visto anche quest'anno la partecipazione dell'Empoli For Special, che ha trascorso al Monteboro Training Center la consueta settimana di vacanza, conclusa con un'amichevole disputata dai ragazzi di mister Danilo Oppedisano e del vice Daniele Cerroni contro il Livorno For Special. La presenza della squadra ha rappresentato un importante valore aggiunto, trasformando ogni giornata in un'occasione di incontro, aiuto reciproco e crescita condivisa. L'Empoli For Special Camp si conferma così un appuntamento centrale nelle attività sociali del club, dimostrando ancora una volta come il calcio possa essere uno straordinario strumento di inclusione, capace di creare relazioni, abbattere le barriere e offrire a tutti la possibilità di vivere esperienze significative dentro e fuori dal campo.

Empoli Football Club comunica di avere affidato l’incarico di Direttore Sportivo a Fabio Artico. Il nuovo dirigente ha firmato un contratto che lo legherà al club azzurro fino al 30 giugno 2 027, con opzione per un'altra stagione. Artico è un dirigente sportivo nato a Venaria Reale il 9 dicembre 1973. Da calciatore ha vestito la maglia dell’Empoli dal 1997 al 1999, debuttando in Serie A nel settembre del 1997 sul campo del Napoli. Dopo aver concluso la carriera da calciatore con la maglia dell’Alessandria nel 2012, intraprende il percorso dirigenziale entrando nell’area scouting del club piemontese. Nell’estate 2013 viene nominato responsabile dell’area tecnica del Cuneo, prima di approdare al settore giovanile della Juventus. Nel giugno 2019 torna all’Alessandria nel ruolo di direttore sportivo e nel 2021 guida il club alla storica promozione in Serie B, riportando i grigi in cadetteria dopo 46 anni. Dopo l'esperienza da Vice Direttore Sportivo alla Cremonese nella stagione 2022/23, nel luglio del 2023 passa al Cesena, contribuendo alla promozione in Serie B nella stagione 2023/24 e alla conquista dei playoff di Serie B nella stagione successiva.

Definite ufficialmente date e orari delle prime cinque sfide degli azzurri del Campionato Primavera 1 2026/27: 1ª giornata - Empoli-Como (Domenica 23 agosto 2026, ore 11:00) 2ª giornata - Inter-Empoli (Sabato 29 agosto 2026, ore 11:00) 3ª giornata - Empoli-Cesena (Domenica 6 settembre 2026, ore 15:00) 4ª giornata - Fiorentina-Empoli (Domenica 13 settembre 2026, ore 13:00) 5ª giornata - Empoli-Sassuolo (Sabato 19 settembre 2026, ore 15:00)








