Cesena-Empoli, tutte le info sulla vendita dei biglietti del settore ospiti

5 gennaio 2026

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Sono in vendita i biglietti del settore ospiti dell’Orogel Stadium - Dino Manuzzi di Cesena per Cesena-Empoli, diciannovesima giornata di Serie BKT 2025/26 in programma sabato 10 gennaio alle ore 19:30.


I biglietti per il Settore Ospiti – Curva Ferrovia sono disponibili online e nei punti vendita abilitati Vivaticket al prezzo unico di € 22,00 (più € 2,00 di diritti di prevendita); per Empoli saranno disponibili all’UNIONE CLUBS AZZURRI (Via Della Maratona, 2).


 La vendita per il settore ospiti terminerà inderogabilmente venerdì 9 gennaio 2026 alle ore 19.00. I biglietti del Settore Ospiti non saranno in vendita nelle biglietterie dello stadio il giorno della partita; si raccomanda, pertanto, di non recarsi a Cesena se sprovvisti di tagliando.


Per i tifosi ospiti che raggiungeranno l’Orogel Stadium - Dino Manuzzi, dopo aver percorso l’A14 in direzione Taranto, per poi uscire alla seconda uscita denominata Cesena (no Cesena NORD) per poi proseguire con le indicazioni per il parcheggio del settore ospiti, situato in Piazzale Oliviero Ricci.

7 gennaio 2026
Empoli Football Club comunica che gli esami strumentali eseguiti sui calciatori Gabriele Indragoli ed Edoardo Saporiti hanno evidenziato, per il primo, una lesione di medio-basso grado al muscolo ileopsoas destro e, per il secondo, una lesione capsulo-legamentosa alla caviglia destra. Entrambi i calciatori hanno già iniziato il percorso riabilitativo con lo staff medico azzurro, con i tempi di recupero che saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico.
7 gennaio 2026
Elite Trophy 2026! Il 3 e 4 gennaio si è disputato al Monteboro Training Center il primo torneo dell’anno per il comparto Academy a cui hanno partecipato 12 squadre tra Elite Center e Centri tecnici. Un appuntamento che si ripete con regolarità ogni stagione per dare alla categorie Under 13 un'opportunità di confronto e crescita.
6 gennaio 2026
Dopo il giorno di riposo di martedì 6 gennaio, gli azzurri riprenderanno ad allenarsi domani alle 11.00 al Sussidiario del Carlo Castellani Computer Gross Arena. La formazione di mister Dionisi tornerà poi in campo giovedì 8 gennaio al pomeriggio alle 14.30 e venerdì mattina alle 11.00 prima della partenza per Cesena dove sabato affronteranno i romagnoli alle 19.30 all'Orogel Stadium-Dino Manuzzi. 
5 gennaio 2026
Questa mattina, alla presenza dell'Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena è stato presentato il nuovo direttore sportivo Stefano Stefanelli: guarda la conferenza su Empoli Football Channel. “Siamo qui a presentare il nuovo direttore sportivo – ha introdotto l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Prima però fatemi ringraziare Roberto Gemmi ed il suo collaboratore Armando Perna per questo anno e mezzo di lavoro insieme e di condivisione. Purtroppo queste scelte fanno parte del nostro lavoro e abbiamo ritenuto opportuno farlo adesso, anticipando i tempi rispetto al consueto. Abbiamo individuato nella persona di Stefano Stefanelli le caratteristiche per accompagnare e guidare la società”. “Ringrazio la proprietà per l’occasione – ha dichiarato il nuovo Direttore Sportivo azzurro Stefano Stefanelli –, è stata una chiamata inattesa: è nata in questi ultimi giorni, sono contento e li ringrazio pubblicamente. Non sta a me presentare Empoli, una realtà importante nel panorama italiano per storia, cultura e ambizione. Questa è una opportunità, una chiamata così, in un momento particolare, mi ha reso molto felice e propenso ad accettare visto che la passata stagione è stata travagliata per me. Arrivo con entusiasmo, non devo fare promesse particolari, darò tutto quello che posso, questa è la promessa che faccio. Empoli per me è tanta roba”. “La squadra può essere migliorata ma va valutata con calma – ha proseguito –. Quello di gennaio è un mercato particolare, in cui le situazioni si sviluppano con tempi diversi e ci sono eventi e situazioni particolari. Un mercato dinamico e non facilmente preventivabile. Qualcosa si potrebbe fare, ma in questi giorni siamo in fase di valutazione con la proprietà ed il mister, non vorrei correre. La squadra sta crescendo e facendo ottime prestazioni, c’è da riconoscere il bel lavoro che si sta facendo. Stiamo valutando con alcuni ragazzi la possibilità di trovare spazio e completare così la loro ripresa o crescita. Potrebbe consentire al mister di lavorare meglio considerando che abbiamo una rosa ampia. In uscita un paio di situazioni si potrebbero concretizzare nei prossimi giorni, ma senza fretta, mentre in entrata ci prenderemo il tempo per valutare bene. La gara di sabato con il Cesena? Tutte le gare sono cariche di emozioni, a Cesena sono stato bene ed ho amici e ricordi. Ma dopo sei mesi a casa mi manca l’adrenalina della partita e non vedo l’ora che l’arbitro fischi l’inizio. Le gare le seguirò dalla panchina”. “Empoli è una società che ha una cultura ed una organizzazione che in Italia non molti hanno – ha poi detto –. Sento il mio percorso vicino a quello della società e può essere il motivo per cui mi hanno scelto. Sono un ambizioso lavoratore, che viene dal niente ed è partito dal basso. Mi avvicino molto al modo di lavorare di questo club: cultura, professionalità, presenza. Ho fatto anche esperienze che mi hanno aperto altre visioni e possibilità, come successo la scorsa stagione anche a livello internazionale”. “Presentandomi alla squadra ho dato questo messaggio – ha aggiunto –: continuare a lavorare così come sta facendo. Non ho la bacchetta magica, c’è da lavorare per crescere. Mi metto a disposizione di tutti. Mi piace vivere il campo, vengo da un calcio pane e salame: al campo ci sto e mi piace. La squadra deve consolidare questa posizione e deve crescere da qui alla prossima stagione. Empoli è una grande palestra ed università, qui si respira calcio dalla mattina alla sera. Il settore giovanile è il core di questo Club, negli anni si è lavorato non bene ma di più. C’è la sfida e l’impegno di crescere insieme al settore giovanile. Sarà una opportunità anche per me di ulteriore miglioramento”. “Le prime esperienze di Pesaro e Pistoia sono state di introduzione a questo mestiere – ha concluso Stefanelli –. Mi hanno permesso di forgiarmi, venire dal basso ti permette di capire dinamiche e valore delle cose. Carpi è stata formativa, un modo di fare calcio fatto di professionalità e cultura, anche Cesena è stata un'esperienza importante. Napoli e Juventus sono mondi a sé, sono state opportunità di aprirmi a mercati diversi, ad un network internazionale. Capisci cosa significa lavorare in un grande club, è un lavoro molto più settoriale”.