Forum delle proprietà, confronto e azioni sul futuro della Serie B
23 luglio 2025
Condividi sui social
A Roma le proprietà associate alla Lega B si sono incontrate per riflettere sulla direzione che ha preso la categoria negli ultimi anni e mettere in atto azioni, trovando soluzioni, per garantire il futuro del campionato. Ospiti di Confindustria, il Presidente della Lega B Paolo Bedin ha riunito i club inserendo all’ordine del giorno temi strategici, quali la sostenibilità economico finanziaria, le riforme di sistema, le dinamiche del calciomercato, quindi la valorizzazione dei giovani e lo sviluppo infrastrutturale.
Dopo i saluti istituzionali di Bedin e dei presidenti di Virtus Entella e Frosinone, Antonio Gozzi e Maurizio Stirpe rispettivamente consigliere ed ex vicepresidente di Confindustria, si è proceduto a un’attenta analisi dei dati macroeconomici, dei benchmark di mercato e delle dinamiche che coinvolgono la categoria, con relatore il consigliere indipendente della Lega Serie B Andrea Sartori. Nello studio si è proceduto a un confronto fra leghe di secondo livello europee ma anche a fotografare lo status del sistema, dei costi e dei ricavi dei club partecipanti al campionato.
Il documento ha di fatto portato la discussione sulle possibili iniziative da prendere nell’ottica della riduzione del disequilibrio economico e di una crescita delle entrate. Al dibattito, durato circa tre ore, sono intervenute tutte le società, concordi nella necessità di un ripensamento dei processi interni ma anche di proporre iniziative di sistema coinvolgendo le altre istituzioni sportive, a partire dalla Figc. Sono state condivise linee comuni focalizzati sul contenimento dei costi salariali, politiche di rafforzamento dei ricavi da sponsorship e strategie di valorizzazione dei diritti televisivi e una strategia di sostegno alla riqualificazione infrastrutturale, beneficiata da azioni che generino un circolo virtuoso di finanziamenti agevolati.
Capitolo giovani e rapporti fra leghe. Necessario riattivare i flussi di mercato nonché di difesa degli investimenti del settore giovanile, minati dalle ultime modifiche normative sul lavoro sportivo. La sinergia con le altre leghe e con la federazione è stato un altro tema al centro del confronto, un rapporto di collaborazione e di complementarità del profilo di missione che va coltivato senza però rinunciare ai diritti maturati nel passato e a una riforma del sistema che richiede la partecipazione di tutti gli attori.

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









