Verso Empoli-Monza: il racconto dei precedenti in casa azzurra
30 settembre 2025
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Sfida numero 37 quella di domani tra Empoli e Monza al Carlo Castellani Computer Gross Arena, con un bilancio nelle 36 sfide totali giocate fino ad adesso tra campionato e Coppa Italia di 17 successi azzurri, 10 pareggi e 9 affermazioni lombarde. Parlando delle gare giocate al Castellani Computer Gross Arena, 16, sono 9 i successi azzurri, con 4 pari e 3 affermazioni ospiti.
La prima sfida si giocò il 31 gennaio del 1982, Serie C, con il Monza che vinse 1-0 ad Empoli grazie al gol di Pradella nel finale. Le due squadre tornarono ad incrociarsi nell’aprile del 1984 in Serie B, con D’Arrigo a rispondere al vantaggio ospite di Lorini per il definitivo 1-1. Nuova sfida nel campionato successivo e nuovo pareggio, 0-0. Nell’ottobre del 1985 nuova vittoria del Monza, firmata Crusco, prima che nel gennaio del 1989 gli azzurri trovino il primo successo grazie al gol di Nicola Caccia.
La sfida torna a giocarsi in C1 all’inizio degli anni novanta, con il Monza vittorioso nel novembre del 1990 con gol di Di Biagio (ultimo successo lombardo a Empoli) e replica azzurra la stagione successiva con il gol partita di Carboni. Nella stagione 1995/96 la gara si giocò ben sei volte, tra campionato playoff e Coppa Italia. Partendo dalla stagione regolare, gli azzurri vinsero 3-0 al Castellani con le reti di Nicoletti, Balesini e Melis; nella semifinale playoff successo per 1-0 firmato Dal Moro ed infine nella finale di Coppa Italia di Serie C Esposito su rigore decise la sfida e consegnò il trofeo agli azzurri. Troviamo quindi 3 vittorie azzurre: a settembre del 1999, Coppa Italia gara decisa dall’autogol di Castorina; nel febbraio del 2000, campionato di Serie B, Saudati e Cappellini firmarono il 2-1 (gol lombardo di Topic) ed infine la stagione seguente 4-2 Empoli con le reti di Bresciano, Iacopino, Maccarone e Budan (Branca e Rutzittu per gli ospiti).
Infine gli ultimi confronti: nel settembre del 2020 si chiuse sullo 0-0, successo azzurro con gol di Haas nell’ottobre del 2022, 3-0 con tripletta di Zurkowski a gennaio del 2024 e infine 0-0 nell’agosto dello scorso anno.
Ecco tutte le sfide giocate al Castellani Computer Gross Arena tra Empoli e Monza:
1981/82 Serie C Empoli-Monza 0-1
1983/84 Serie B Empoli-Monza 1-1
1984/85 Serie B Empoli-Monza 0-0
1985/86 Serie B Empoli-Monza 0-1
1988/89 Serie B Empoli-Monza 1-0
1990/91 Serie C Empoli-Monza 0-1
1991/92 Serie C Empoli-Monza 1-0
1995/96 Serie C Empoli-Monza 3-0
1995/96 Playoff Serie C Empoli-Monza 1-0
1995/96 Coppa Italia Serie C Empoli-Monza 1-0
1999/00 Serie B Empoli-Monza 2-1
2000/01 Serie B Empoli-Monza 4-2
2020/21 Serie B Empoli-Monza 0-0
2022/23 Serie A Empoli-Monza 1-0
2023/24 Serie A Empoli-Monza 3-0
2024/25 Serie A Empoli-Monza 0-0

I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.

Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.

Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.









