Primavera, gli azzurri nel girone B
29 luglio 2025
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La Primavera di mister Andrea Filippeschi è stata inserita nel girone B del campionato Primavera 2.
Questa la composizione del raggruppamento: Ascoli, Avellino, Bari, Benevento, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Empoli, Monopoli, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Salernitana, Spezia, Ternana.
L'inizio del campionato è in programma sabato 13, l'ultima giornata fissata per sabato 9 maggio.

Le dichiarazioni di mister Lorenzo Tonelli dopo la vittoria dello Scudetto Under 17: "Provo una grande gioia e soprattutto un senso di soddisfazione che ti riempie: aver lavorato tanto con i ragazzi mi dà gratificazione e questa vittoria ricompensa di quello che abbiamo fatto. Ne sono felice. Ho mandato forte la squadra fino alla fine, sapevo che si poteva fare. Durante l'anno ci siamo allenati per mantenere questa intensità e così è stato. La crescita del gruppo? I ragazzi hanno ancora tanta tanta strada da fare però abbiamo fatto una partita praticamente perfetta, dal punto di vista tecnico, mentale e tattico hanno dimostrato una grandissima maturità. E questo è possibile grazie non solo al mio lavoro ma a quello dello staff, di tutte le persone dietro le quinte e soprattutto dei Responsabili Bargagna e Silvestri, che ringrazio per l'opportunità che mi hanno dato di allenare una squadra così forte. Più di cento gol fatti in stagione? Questo lo devo tanto al mio staff, in particolare a Ciccio Tavano, da quando è arrivato lui dal punto di vista offensivo ci ha fatto fare un salto di qualità enorme". "E' il coronamento di un percorso iniziato la passata stagione dove poi li ho lasciati a metà ed ho ripreso a lavorare con loro in questa. Da due anni parlo ai ragazzi dello Scudetto ed all'inizio mi guardavano increduli poi la cosa è diventato un sogno sempre più tangibile e concreto. E questo è il risultato che siamo riusciti a raggiungere tutti insieme. Con il preparatore atletico abbiamo fatto un calcolo: dall'inizio della stagione abbiamo fatto un milione e cinquecento metri. E' stato proprio un bel percorso. Questo Scudetto per me significa senso di appartenenza, da giocatore non ho mai vinto niente e poterlo fare da allenatore ha un valore in più in un club a cui devo tutto, che mi ha cresciuto e mi continua a crescere".

Le dichiarazioni del responsabile dell’area tecnica del settore giovanile azzurro Matteo Silvestri dopo la vittoria dello Scudetto Under 17: “Una serata che rimarrà per anni nelle menti dei ragazzi e nella storia di questo settore giovanile. Stasera è il risultato di tanti anni di lavoro che proprietà e società portano avanti con il settore giovanile, un club che crede davvero nei giovani e che investe tempo energie e risorse. Qualsiasi fosse stato l’esito della finale avremmo comunque fatto un granissimo applauso ai ragazzi. Poi, chiaro, arrivi a giocarti una finale e vuoi sempre vincere. Oltre alla soddisfazione di aver visto crescere il gruppo in maniera esponenziale in questi anni, ricordiamoci anche che la passata stagione aveva raggiunto la finale Scudetto, persa proprio con la Juventus. Abbiamo vinto con merito, è una serata da ricordare”. “Quando iniziamo la stagione non diamo mai a mister e calciatori l’assillo del risultato in sé ma ricerchiamo sempre il gioco, la crescita, la personalità per poi arrivare al risultato. A noi piace vedere in campo squadre che hanno coraggio e che mostrano le loro qualità, oltre al risultato c’è stata una prestazione maiuscola e ne siamo felici”. “Nel complesso è stata una stagione molto positiva per il nostro settore giovanile. Gli ultimi anni sono stati in crescendo con tantissimi ragazzi che sono arrivati alle soglie della prima squadra e tante formazioni che sono arrivate in finale Scudetto, praticamente una a stagione nelle ultime sei. I 2009 hanno vinto lo Scudetto, ed è una cosa bellissima, pochi giorni fa l’Under 15 ha perso la finale tricolore con il Milan facendo una grande stagione. Sottolineo anche il percorso dell’Under 16, uscita ai Quarti di finale ai supplementari con la Juventus, una squadra forte che poi avrebbe vinto lo Scudetto. Senza dimenticare la Primavera che ha vinto il campionato in maniera netta”.

L'Amministratore Delegato e Vicepresidente azzurra Rebecca Corsi ha voluto celebrare lo Scudetto vinto dall'Under 17 ieri a Cesena. "Tante volte ci siamo ritrovati ad abbracciare i nostri ragazzi, a dirgli grazie per annate straordinarie, ma anche a consolarli dopo una finale persa, con gli occhi pieni di lacrime e il cuore colmo di delusione. Ho sempre detto che, nel settore giovanile, il risultato non è mai la cosa più importante. La crescita e i valori costruiti nel tempo vengono prima di tutto. Ma ci sono momenti che restano dentro, che racchiudono anni di lavoro, sacrifici, passione e soprattutto persone. Vedere vincere lo Scudetto Under 17 è stata un’emozione difficile da descrivere. Dentro questa vittoria ci sono i sorrisi, le lacrime, la fatica di ogni allenamento, la voglia di migliorarsi e superare i propri limiti. Ci sono le famiglie, gli allenatori, lo staff e tutte le persone che lavorano ogni giorno lontano dai riflettori, con competenza, dedizione e cuore. Questo Scudetto è un premio al talento, ma soprattutto ai valori che da sempre rappresentano il nostro Club: lavoro, appartenenza, umiltà e crescita. Valori che nel tempo sono stati costruiti e difesi dalla nostra società e dal presidente Fabrizio Corsi, che ha sempre creduto nel settore giovanile come cuore e futuro dell’Empoli. Faccio i complimenti ai responsabili del Settore Giovanile, Federico Bargagna e Matteo Silvestri, per il lavoro, la competenza e la visione con cui guidano quotidianamente un percorso che mette sempre al centro i giovani e la loro formazione. Sono orgogliosa di questo gruppo, dei ragazzi, di mister Tonelli, dello staff e delle persone che ogni giorno dedicano energie, passione e professionalità al nostro vivaio. Vederli festeggiare con la maglia dell’Empoli addosso è una gioia immensa. Il nostro compito è accompagnare i giovani, farli crescere come calciatori e come uomini, dando loro la possibilità di vivere sogni così grandi. Grazie ragazzi, grazie a voi. Questo Scudetto è vostro e di tutta la famiglia azzurra. Un pensiero finale a tutto il nostro vivaio, protagonista di un’annata straordinaria. I nostri giovani sono il patrimonio più grande, il futuro che dobbiamo coltivare, proteggere e far crescere ogni giorno".









