Gli Opta Facts della sfida tra Modena e Empoli
19 settembre 2026
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Gli Opta Facts di Modena-Empoli, quinta giornata del Campionato di Serie BKT 2026/2 in programma domani, domenica 20 settembre, alle ore 19.30 allo Stadio Alberto Braglia di Modena.
- Modena ed Empoli hanno pareggiato due degli ultimi tre confronti diretti in Serie BKT (entrambi per 0-0): tanti quanti quelli chiusi in parità nei precedenti 13 incroci tra le due squadre (completano il parziale quattro successi degli emiliani e sette dei toscani).
- Dopo quattro match interni senza vittorie (2N, 2P), il Modena ha vinto l'ultima sfida casalinga contro l'Empoli in Serie BKT - 2-1 nella gara di andata dello scorso campionato - e potrebbe infilare due successi consecutivi contro gli azzurri al Braglia per la seconda volta dopo quella del 2009 (5-0 il punteggio totale per gli emiliani tra febbraio e settembre).
- Tutti i sette punti raccolti dal Modena in questo campionato sono arrivati in trasferta; gli emiliani hanno perso infatti l'unico match giocato al Braglia (0-1 contro l'Avellino) e potrebbero subire un ko nelle prime due gare interne di un torneo di Serie BKT per la quarta volta nella loro storia, la prima a partire dal 2008 (contro Albinoleffe e Salernitana in quella stagione).
- Dopo 11 trasferte senza successi (3N, 8P), l'Empoli ha vinto l'ultima giocata sul campo della Carrarese per 1-0; gli azzurri non mettono in fila due vittorie esterne consecutive in Serie BKT da dicembre 2025-gennaio 2026 (contro Mantova e Cesena, entrambe per 1-0, sotto la gestione di Alessio Dionisi).
- Il Modena è la squadra che ha giocato più palloni in area avversaria in questo inizio di campionato: 124 (a 117 insegue l'Hellas Verona), ovvero 54 in più dell'Empoli, quartultimo in questa classifica, a quota 70 (meglio solo di Arezzo, Avellino e Südtirol).
- Giuseppe Ambrosino è il giocatore che ha preso parte a più conclusioni in questo avvio di campionato: 26, frutto di 14 tiri e 12 occasioni create; allargando l'analisi anche alla Serie A, soltanto Paulo Dybala ha fatto meglio (31 - 14+17) rispetto all'attaccante del Modena, considerando massimo torneo e seconda divisione.
- Il primo gol realizzato da Simone Romagnoli in Serie BKT è arrivato contro il Modena, il 17 novembre 2013, con la maglia del Carpi; il classe '90 conta tre marcature contro gli emiliani nella competizione (due di queste al Braglia): più che contro qualsiasi altra squadra nel torneo cadetto.

Il tecnico azzurro Guido Pagliuca ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena alla vigilia della sfida di domani contro il Modena. “Ci attende una gara difficile contro una squadra che sa quello che vuole fare, sia nel presente che nel futuro, basta vedere l’ultimo acquisto che fatto. Una squadra che cerca di giocare negli spazi che gli concedi, sugli esterni o in profondità. Dovremo essere bravi ad interpretare e riconoscere la gara per come l’abbiamo preparata in settimana e capire l’altezza della pressione, tenere la squadra corta e riconoscere certe situazioni. Mentre con la palla a noi vanno uomo su uomo, sanno sporcarti il gioco. Sarà importante capire gli spazi che ci possono essere”. “In settimana ho visto la squadra sul pezzo, siamo vogliosi di rigiocare di nuovo e felici che non ci sia la sosta ma subito un’altra partita. Abbiamo dei punti di forza, che sono tantissimi a partire dal gruppo. Noi dovremo fare il massimo pensando a quello che dipende da noi, quindi la prestazione, che determina. Dovremo fare la nostra partita, con le idee chiare e viverla con il piacere e la gioia di giocare a calcio. Il focus è dare il meglio che abbiamo a prescindere dalle assenze, lavorare su ciò che sappiamo fare bene con il miglior atteggiamento possibile, che è uno dei nostri punti di forza”. “Nello spogliatoio abbiamo attaccato un cartello in cui sono elencati i nostri punti di forza. Ne abbiamo aggiunto uno, che è il rapporto che si è creato con la nostra tifoseria. Con loro tutto è più semplice e ne siamo contenti. Ovvio, dovremo mettere il giusto atteggiamento ma anche fare il massimo per il risultato perché siamo chiamati a ricercare quello e non solo atteggiamento ed attaccamento alla maglia. L’approccio alla partita sarà importante, servirà grande mentalità e resilienza nei momenti in cui ci sarà pressione e intensità da parte loro, ed in cui dovremo saper rispondere. Siamo una squadra che vuole competere ogni partita su tutti gli aspetti, ci vogliamo confrontare e misurare. Questo è un nostro cavallo di battaglia. Serenità sì ma anche intensità mentale”. “Squalifica? Mi dispiace non essere con i ragazzi, era una squalifica che non dovevo prendere. Questo però evidenzia quanto tengo a questo gruppo. Se dopo la gara prendo e vengo subito via passa il messaggio di un buon Empoli che non ha fatto punti ma ha tenuto botta. Il mio essere focoso difronte a situazioni che non mi erano piaciute dimostra attaccamento, a volte mantenere la giusta distanza per uno come me non è semplice. Dispiace che poi si parli più dell’espulsione che del contenuto della squadra sul campo. Tengo alla squadra, i ragazzi meritano il meglio” “Il mio secondo? Bruno è un ragazzo serio, ci siamo conosciuti questo inverno tramite un amico in comune e dopo vari colloqui fatti in estate, quando sono tornato ad Empoli è entrato anche lui nello staff. Una persona seria e di qualità come tutto lo staff che quotidianamente lavora con me. Sono persone che stanno dando tanto per aiutare la squadra a crescere. C’è una unione tra le parti che si è percepita anche all’esterno”.

Il Presidente Giovanni Malagò e la FIGC hanno disposto, in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana, un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, uno dei campioni più amati del nostro calcio, scomparso nella notte all’età di 83 anni. Figlio della leggenda del Torino Valentino Mazzola, morto nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola è stato a sua volta una leggenda dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e vincendo quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Una carriera straordinaria che lo ha visto trionfare anche in Nazionale (70 presenze e 22 reti), con cui si è laureato Campione d’Europa nel 1968 partecipando a tre edizioni della Coppa del Mondo e raggiungendo la finale a Messico ‘70, in un Mondiale ricordato anche per la sua celebre ‘staffetta’ con Gianni Rivera. Nel 2014 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. Empoli Football Club si unisce al cordoglio di tutto il mondo sportivo e si stringe attorno alla famiglia Mazzola e a tutti i suoi cari in questo momento di grande dolore.

Sfida numero 39 quella di domenica al “Braglia” tra Modena ed Empoli. Nei 38 confronti giocati finora, il bilancio parla di 14 successi azzurri, 11 pareggi e 13 vittorie modenesi. Guardando solo le gare disputate in Emilia, 19 in totale, si contano 4 vittorie azzurre, 7 pareggi e 8 successi canarini. La prima sfida risale al gennaio del 1950, in Serie B, con il Modena vittorioso per 3-0 grazie al gol di Brighenti e alla doppietta di Manenti. Negli anni Settanta le due squadre si ritrovano in Serie C: pareggio 1-1 nel febbraio del 1973, successo modenese 4-2 nel campionato successivo e nuovo pari 2-2 nel maggio del 1975. Negli anni Ottanta, sempre in Serie C, gli emiliani si impongono più volte: 2-1 nell’aprile 1981 (doppietta di Sberveglieri e rete azzurra di Vescovi), 3-1 nel dicembre dello stesso anno (Bombardi per l’Empoli, poi Tormen, Cresci e Vernacchia per il Modena) e ancora 3-1 nel maggio 1990 (Nitti, Monaco e Gasparini per i gialloblù, Caccia per gli azzurri). Il primo successo empolese arriva nell’aprile 1996, 2-0 firmato da Puccinelli ed Esposito. Si arriva al terzo millennio, serie B 2001/02, e nuovo successo azzurro con la rete di Di Natale. Il 3 maggio 2003 la prima sfida tra le due squadre in Serie A: finisce 1-1, con vantaggio modenese di Colucci e pareggio, ancora, di Di Natale. Identico esito nella stagione successiva (Modena avanti con Amoruso, pari azzurro di Rocchi). Dopo la retrocessione di entrambe, il pareggio 1-1 dell’aprile 2005 (Tavano per l’Empoli, Graffiedi per il Modena) apre una lunga serie di sfide in Serie B, per sei stagioni consecutive. Il Modena si impone 3-0 nel febbraio 2009 (Giampà, Biabiany e Pedro Oliveira) e 2-0 nel settembre dello stesso anno (doppietta di Catellani). Seguono lo 0-0 dell’ottobre 2010 e due successi azzurri: 2-0 nel novembre 2011 (Tavano e Buscè) e 3-2 nel marzo 2013 (doppietta di Maccarone e Moro per gli azzurri, Ardemagni e Andjelkovic per i gialloblù). Finisce senza reti la sfida del marzo 2014. Ultima sfida modenese tra le due squadre quella dell'ottobre dello scorso anno vinta 2-1 dai padroni di casa con le reti di Gliozzi su calcio di rigore e di Tonoli a rimontare il vantaggio azzurro di Ceesay. Vediamo nel dettaglio tutte le sfide giocate in casa gialloblu tra Modena e Empoli 1949/50 Serie B Modena-Empoli 3-0 1972/73 Serie C Modena-Empoli 1-1 1973/74 Serie C Modena-Empoli 4-2 1974/75 Serie C Modena-Empoli 2-2 1980/81 Serie C Modena-Empoli 2-1 1981/82 Serie C Modena-Empoli 3-1 1989/90 Serie C Modena-Empoli 3-1 1995/96 Serie C Modena-Empoli 0-2 2001/02 Serie B Modena-Empoli 0-1 2002/03 Serie A Modena-Empoli 1-1 2003/04 Serie A Modena-Empoli 1-1 2004/05 Serie B Modena-Empoli 1-1 2008/09 Serie B Modena-Empoli 3-0 2009/10 Serie B Modena-Empoli 2-0 2010/11 Serie B Modena-Empoli 0-0 2011/12 Serie B Modena-Empoli 0-2 2012/13 Serie B Modena-Empoli 2-3 2013/14 Serie B Modena-Empoli 0-0 2025/26 Serie B Modena-Empoli 2-1








