Mister Caserta: "Contenti della vittoria ma mettiamola subito da parte; continuiamo a crescere perché ancora non abbiamo fatto niente"
24 marzo 2026
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Al termine della gara contro il Pescara ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta.
"Era importante vincere – ha dichiarato –. La squadra è partita bene ed è stata brava a portarsi meritatamente sul 2-0. Poi abbiamo avuto un blackout e ci siamo complicati la vita da soli, subendo gol a fine primo tempo e il 2-2 a inizio ripresa. Siamo andati in difficoltà, ma dopo l’episodio del palo siamo ripartiti, siamo tornati in vantaggio e abbiamo gestito meglio la gara. Con il quarto gol siamo stati bravi a chiuderla. Sono contento per la vittoria, che era la cosa più importante oggi, ma meno per quanto abbiamo concesso. Va però riconosciuta anche la bravura del Pescara, che ci ha messo in difficoltà. La superiorità numerica? Paradossalmente ci ha creato più problemi, perché loro si abbassavano e non riuscivamo a trovare gli spazi preparati in settimana. Ripeto, però, la cosa fondamentale era vincere, e ci siamo riusciti contro una squadra in salute. Sono felice per i ragazzi: a fine partita ho visto tanta gioia, perché era una vittoria che mancava da tempo. Ora abbiamo la possibilità di ricaricare le energie, riposarci qualche giorno e poi lavorare per due settimane sui dettagli".
"Questa è una squadra che non molla mai – ha proseguito –. Nei momenti di difficoltà ha sempre saputo reagire. Anche oggi, sul 2-2 nel momento per noi più complicato, quando rischiavamo di andare sotto, abbiamo avuto una grande reazione. È successo anche nelle partite precedenti. La squadra ha tirato fuori il carattere, ma quello che chiedo ai ragazzi è di non dover aspettare uno schiaffo per reagire. Dobbiamo mantenere sempre lo stesso atteggiamento, senza dipendere da episodi negativi. Serve intensità per tutti i 90 minuti, perché non sempre si riesce a ribaltare le partite. Mancano poche gare: dobbiamo fare più punti possibile e affrontarle al meglio. Siamo contenti della vittoria, ma dobbiamo metterla subito da parte. Dobbiamo crescere tanto perché ancora non si è fatto niente".
"L’abbraccio con i tifosi prima della gara? – ha aggiunto – È stato bello vedere i tifosi che ci hanno aspettato e hanno incitato i ragazzi, Non è scontato, soprattutto in un momento come questo. A Empoli ho trovato una tifoseria vicina alla squadra, consapevole delle difficoltà. I tifosi sono sempre stati accanto ai ragazzi, e questa vittoria è una risposta e un segnale anche per loro. L’abbraccio prima e dopo la partita è l’aspetto più bello".
"Questa squadra ha diversi punti di forza – ha concluso –: sappiamo creare occasioni, portiamo tanti uomini in area e siamo concreti sotto porta. Siamo stati bravi anche sui calci piazzati, che nel calcio fanno la differenza. Tuttavia, non dobbiamo commettere certi errori, perché non sempre si riesce a recuperare. Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti della gara, evitare di concedere giocate facili agli avversari e restare sempre dentro la partita. L’aspetto mentale è il più difficile da allenare: quello tecnico-tattico si corregge sul campo, ma sul piano mentale devo essere bravo a entrare nella testa di ogni giocatore e trovare la chiave giusta per ognuno. La sosta? Ci darà la possibilità di lavorare con intensità e andare sui dettagli. Da quando sono arrivato abbiamo fatto pochissimi allenamenti e quasi solo partite. In queste due settimane cercheremo di recuperare anche dal punto di vista fisico: alcuni giocatori hanno bisogno di lavoro specifico. Sfrutteremo questo periodo per portare tutti nelle condizioni migliori".

Al termine della sfida del Braglia contro il Modena ha parlato il difensore azzurro Simone Romagnoli. "Affrontavamo una squadra forte che è già ad un livello alto di organizzazione, era difficile per noi trovare le contromisure. Sicuramente abbiamo delle cose da migliorare, adesso abbiamo la sosta per poterci lavorare senza pensare a quello che è stato ma concentradoci sulle nostre caratteristiche. Tra gli aspetti positivi c'è che abbiamo fatto delle buone cose per diversi tratti della gara. E poi siamo stati in partita fino alla fine anche nei momenti di difficoltà, sia a fine primo tempo che nel secondo tempo. Lo dimostra il fatto che abbiamo avuto le occasioni per pareggiare fino all'ultimo secondo. Questa è una cosa molto importante, oggi è capitato che non l'abbiamo pareggiata però restare dentro la gara è fondamentale. Poi dal punto di vista tattico ci lavoriamo con il mister, ogni gara presenta difficoltà che sono diverse. Stiamo facendo un percorso ed abbiamo tanta strada da fare per migliorare quello che abbiamo e mettere a frutto ciò che la squadra possiede. Con il mister abbiamo intrapreso una strada nella quale crediamo tanto tutti, i risultati di queste due partite ci lasciamo l'amaro in bocca ma non cambiano il lavoro che stiamo facendo".

Al termine della sfida del Braglia contro il Modena ha parlato l'allenatore in seconda azzurro Bruno Loureiro Batista. “La squadra ha lottato, portando sul campo quanto avevamo preparato in settimana - ha dichiarato - , poi alcuni episodi ci hanno penalizzato. Analizzeremo tutto con attenzione, perché affrontavamo una squadra forte e a questo livello sono i dettagli a fare la differenza. Ci abbiamo provato fino all’ultimo, reagendo dopo i gol loro, provando fino all'ultimo a riportare il risultato dalla nostra parte. Abbiamo messo in campo coraggio e idee, sapevamo di affrontare un avversario forte e per questo serviva una partita di carattere Dispiace per il risultato perché, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto essere diverso. I gol? Non c'è mai un solo fattore determinante, bisogna analizzare tutta la partita. Ci abbiamo provato fino all’ultimo, resta un grande rammarico per la sconfitta, soprattutto per quello che la squadra ha messo in campo". "Adesso abbiamo una lunga sosta - ha aggiunto - e lavoreremo tanto per migliorare, crescere ancora e portare avanti il nostro percorso. Il campionato è ancora lungo e c'è ancora molto da fare. Dobbiamo prendere spunti anche da questa gara, guardare avanti e continuare a far crescere questo gruppo”.

Allo Stadio Alberto Braglia il Modena supera l’Empoli. Azzurri avanti nel primo tempo con Yepes, nella ripresa le reti di Belotti e Ambrosino ribaltano la gara per il definitivo 2-1 in favore degli emiliani IL TABELLINO MODENA (4-2-3-1): Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano; Brugman (65’ Santoro), Bianco; Azzi (83’ Folino), Olzer (55’ Belotti), Caso (83’ Zanetti Stenio), Ambrosino (83’ Acquah). All. Galloppa A disposizione: Consiglio; Montevago, Bozhanaj, Imputato, Adorni, Bacchin, Ronco. EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Magnino (89’ Deli), Romagnoli, Cauz; Corrado, Zedadka, Yepes (89’ Belardinelli), Biondini (77’ Distefano), Ceesay; Saporiti, Shpendi (41’ Popov). All. Loureiro A disposizione: Perisan, Filippis; Degli Innocenti, Indragoli, Bembnista, Huqi, Berizzi ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese (Mondin-Della Mea; Sacchi; Piccinini/Cosso) MARCATORI: 27’ Yepes, 61’ Belotti, 70’ Ambrosino AMMONITI: Magnino, Olzer, Cauz








