La Serie BKT? Giovane e italiana
5 settembre 2025
Condividi sui social
Concluso il calciomercato è tempo di numeri. Quelli della Serie BKT confermano un campionato dalle caratteristiche spiccate di gioventù e italianità. Le liste depositate dalle 20 società del campionato alla chiusura della sessione estiva di mercato parlano, infatti, di peculiarità che rimangono dominati in B: su 582 tesserati, 439 hanno il passaporto del nostro Paese, cioè il 75,4% del totale, mentre 143 sono gli stranieri.
Capitolo giovani. Gli Under 21 rappresentano il 32% del totale (187 tesserati), il 26% se si considera solo gli italiani. Tradotto significa che più di un giocatore su quattro presente nelle liste delle 20 squadre di B è potenzialmente un giocatore convocabile nelle under azzurre. Se si sale alla categoria Under 23 la percentuale arriva al 45%, 263 tesserati, 36% se si parla solo di italiani, cioè 208 calciatori.
Infine, l’età media che si attesta a 25,2 anni, in calo rispetto alla scorsa stagione (25,7).
Numeri che attestano la missione principale della Serie BKT di valorizzazione del talento, quello dei vivai che formano calciatori per la prima squadra, ma anche quello proveniente dalla categoria superiore che viene a formarsi in un campionato equilibrato e impegnativo.

La B si apre al Menti con l’anticipo di campionato e un cerimoniale speciale per la partita inaugurale, diventando sempre più accessibile: l'offerta si consolida in Italia grazie a DAZN, LaB Channel e Rai Sport; all'estero visibilità garantita da 32 partner, da Amazon Prime e, inoltre, da OneFootball, piattaforma attiva su 150 Paesi in tutto il mondo










