Il cordoglio dell’Empoli Football Club per la scomparsa di Silvano Bini
27 ottobre 2025
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Il presidente Fabrizio Corsi, la Vice Presidente e Amministratore Delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutto l’Empoli Football Club esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Silvano Bini, storico dirigente azzurro, avvenuta questa notte.
“Perdiamo un pezzo importante della storia dell’Empoli – ricorda il presidente azzurro, Fabrizio Corsi –. Silvano è stato un maestro. Ho avuto la fortuna di stargli accanto per molti anni, sperando di aver fatto miei almeno una parte dei tanti insegnamenti che mi ha trasmesso. Oggi ci ha lasciato un dirigente e una persona che tanto ha dato ai nostri colori, vivendo l'Empoli con passione e competenza”.
“Ho conosciuto Silvano quando ero piccola – aggiunge l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi – e lo ricordo come una persona e un dirigente appassionato del calcio e dell'Empoli in particolare. Ci lascia un pezzo di storia del nostro Club che tanto ha dato ai nostri colori".
Nato nel 1929 ad Empoli, Silvano Bini entrò nel club azzurro nel 1947, a 18 anni, e vi rimase fino al 1996, per ben quarantanove stagioni consecutive. In quegli anni ricoprì ogni incarico possibile, partendo da segretario fino a diventare presidente, ma soprattutto talent-scout. Tante le scoperte calcistiche di Silvano Bini, nomi che hanno poi scritto pagine importanti del calcio nazionale e internazionale. Per quasi mezzo secolo, Bini è stato un punto fermo del club azzurro anche nei momenti più difficili. Attenzione ai giovani, sviluppo e formazione dei talenti, unita a un equilibrio gestionale che ha permesso all’Empoli di crescere senza mai trovarsi in difficoltà: questa era la sua filosofia e il suo modo di intendere il calcio e l’Empoli, con valori che ancora oggi contraddistinguono il club.
Alla moglie Maria, ai figli, ai nipoti e a tutta la famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte della società azzurra.

Un punto che muove la classifica e che conferma un primo posto saldo con dodici lunghezze di vantaggio sullo Spezia secondo. La Primavera azzurra pareggia in casa con il Pescara: al Centro Sportivo di Petroio finisce 2-2. Non è sufficiente la doppietta di Salvatore Monaco, tutte e due le reti dal dischetto, per conquistare la vittoria. Gli azzurri, infatti, devono fare i conti con il ritorno del Pescara che nella ripresa prima dimezza la distanza e poi trova il 2-2 con D'Errico. Un punto che comunque allunga la serie di risultati utili consecutivi dei ragazzi di Filippeschi, adesso attesi dalla sfida in casa con il Benevento. EMPOLI: Versari, Antonini, Egan, Huqi, Bembnista, Rugani, Fiorini (90' Mureddu), Mazzi, Campaniello (80′ Orlandi), Perin (67′ Chiucchiuini), Monaco (67′ Raballo). All. Filippeschi. A disposizione: Lastoria, Gori, Samb, Babalola, Blazic, Blini, Diousse, Pasalic. PESCARA: Profeta, Rossi (83′ Servalli), Landolfi, Bonetto (58′ Massini), Valori, Thelen, D’Arcangelo (65′ Sculli), Guaragna, Shehaj, D’Errico (83′ Gabriele), Rosciglioni (58′ Giacalone). All. Stella. A disposizione: Doronzo, Servalli, Marrone, Muzi, D’Aversa, Gui, Blasi, Tarantelli. Arbitro: Giordani di Aprilia (Marotta/Caravella) Ammoniti: Perin, Mazzi, Rossi, Thelen Marcatori: Monaco 34' su rigore e 56' su rigore, 76' Guaragna su rigore, 78' D'Errico










