Gli Opta Facts della sfida tra Empoli e Atalanta
21 febbraio 2025
Condividi sui social
Gli Opta Facts della sfida tra Empoli e Atalanta:
- L’Empoli ha perso le ultime cinque sfide contro l’Atalanta in Serie A e contro nessuna squadra ha una serie aperta più lunga di sconfitte consecutive nella competizione – cinque anche contro l’Inter, che ha già incontrato due volte in questo campionato.
- Dopo le due reti segnate nel match di andata (il 22 dicembre scorso), l’Empoli potrebbe trovare la via del gol per due partite consecutive contro l’Atalanta in Serie A per la seconda volta nella sua storia: la prima dalla stagione 2021/22 (una rete per match per gli Azzurri).
- L’Atalanta ha vinto le ultime cinque partite di Serie A contro l’Empoli: tanti successi contro gli avversari di giornata quanti quelli ottenuti nelle precedenti 11 gare nel torneo (4N, 2P).
- L’Atalanta ha segnato almeno due gol in tutte le ultime cinque sfide di Serie A contro l’Empoli, mentre in tutte le precedenti 20 ci era riuscita un totale di sei volte.
- L’Empoli ha perso cinque delle ultime sei gare casalinghe contro l’Atalanta in Serie A (1V): nelle ultime 10 stagioni (dal 2015/16), solo contro l’Inter (sette) i toscani hanno incassato più sconfitte interne nella competizione.
- L’Empoli ha subito sempre almeno un gol (13 totali) nelle ultime sei gare interne contro l’Atalanta in Serie A, dopo che nelle precedenti sei aveva ottenuto ben cinque ‘clean sheets’ (una sola rete subita nel periodo).
- L’Empoli viene da tre sconfitte di fila, senza segnare nelle ultime due: l’ultima volta in Serie A in cui ha perso quattro match di fila o incassato tre ko consecutivi senza andare a segno risale al periodo tra marzo e aprile 2024: quattro gare perse e nessun gol segnato.
- L’Empoli non ha vinto nessuna delle ultime sei gare interne di Serie A (2N, 4P) e non raggiunge sette gare casalinghe senza alcun successo davanti ai suoi tifosi nella competizione dal periodo tra dicembre 2021 e aprile 2022 (3N, 4P – con Aurelio Andreazzoli sulla panchina toscana).
- L'Empoli non vince da 10 partite di campionato (2N, 8P) - l'ultimo successo dei toscani in Serie A risale allo scorso dicembre contro l'Hellas Verona (4-1 in trasferta) - si tratta della serie aperta più lunga di gare consecutive senza vittorie tra le squadre del torneo in corso.
- L’Empoli ha subito almeno un gol nelle ultime 14 partite di Serie A (29 totali, 2.1 di media a incontro) e non concede reti per più gare consecutive nella competizione dal periodo tra settembre 2018 e febbraio 2019: 20 gare di fila in quel caso, 43 reti incassate in quella circostanza.
- L’Atalanta non perde da 10 trasferte di fila in Serie A (7V, 3N) e nell’era Gasperini solo una volta ha disputato più gare esterne in un singolo campionato senza sconfitta, nelle prime 12 partite fuori casa della stagione 2021/22 (9V, 3N).
- L’Atalanta ha registrato due clean sheet di fila (vs Hellas Verona e Cagliari) e non mantiene la porta inviolata per tre match consecutivi in Serie A da ottobre 2023 – anche in quel caso, le prime due gare furono contro Cagliari e Hellas.
- In una classifica che considera solo il 2025, l’Empoli sarebbe ultimo a pari punti con il Parma (due) e in assoluto con la peggior difesa (17 gol subiti), mentre l’Atalanta al 10° posto, a pari merito con la Fiorentina (10 punti per entrambe).
- L’Atalanta ha perso tre delle ultime cinque partite (1V, 1N) in tutte le competizioni: tante quante nelle precedenti 27 (17V, 7N); nel dettaglio, dopo 14 risultati utili consecutivi in trasferta (10V, 4N), sempre considerando tutte le competizioni, i bergamaschi hanno perso la più recente contro il Brugge in Champions League e potrebbero subire due ko esterni di fila per la prima volta dallo scorso agosto (vs Torino e Inter in Serie A).
- Nessuna squadra ha segnato più gol nei primi tempi di questa Serie A rispetto all’Atalanta (27, al pari dell’Inter); in particolare, la Dea è la formazione che ha realizzato il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco (sette in totale).
- Da una parte, nessuna squadra ha segnato più gol su azione rispetto all’Atalanta in questo campionato (41, al pari dell’Inter); dall’altra, soltanto Hellas Verona (44) e Parma (34) hanno subito più reti da questa situazione di gioco rispetto all’Empoli (31).
- L’Empoli è la squadra che ha guadagnato meno punti (solo due) da situazione di svantaggio in questo campionato; l’Atalanta, invece, è la formazione che ne ha conquistati di più (15) partendo sotto nel risultato nella competizione in corso.
- L’Empoli è la squadra che ha subito più reti (11) da calciatori subentrati a gara in corso in questa stagione di Serie A, mentre solo la Lazio ha segnato più gol (14) con giocatori partiti inizialmente dalla panchina rispetto all’Atalanta (nove) nel campionato 2024/25.
- L’Atalanta è la squadra che ha tentato più tiri nello specchio in questo campionato (140), mentre l’Empoli è la formazione che in generale ha incassato più conclusioni (381); inoltre, la Dea ha incassato solo 10 gol fuori casa finora, record condiviso con l’Inter.
- L’Atalanta è la squadra che ha realizzato più gol di testa nei cinque maggiori campionati europei in corso: 11, uno in più rispetto ad Athletic Club, Nottingham Forest e Inter.
- L'Atalanta è la squadra con più gol realizzati da fuori area in questo campionato: otto; tuttavia, nessuno di questi è stato segnato dai bergamaschi nel 2025.
- Dopo il gol su rigore nel match di andata (sconfitta per 3-2, 22 dicembre), l’Atalanta potrebbe diventare la prima squadra contro cui Sebastiano Esposito segna in entrambe le sfide stagionali in Serie A – la prossima, inoltre, sarà la sua 10ª rete nella massima serie, anche se al momento solo due sono arrivate in casa.
- Sebastiano Esposito ha realizzato otto gol in questa Serie A, solo uno dei quali però al ‘Castellani’: l’ultimo giocatore ad aver segnato più del classe 2002 in un singolo torneo di massima serie con la maglia dell’Empoli è stato Andrea Pinamonti nel 2021/22 (13 reti).
- Lorenzo Colombo ha preso parte a sette gol (cinque reti e due assist) in 25 presenze in questa Serie A: con una marcatura o un passaggio vincente contro l’Atalanta, il classe 2002 stabilirebbe il suo record personale di partecipazioni in una singola stagione del torneo (sette totali anche nel 2022/23 con il Lecce, ma in 33 partite).
- L’Atalanta è solo una delle tre squadre, assieme a Roma e Sampdoria, contro cui Lorenzo Colombo ha sia già segnato un gol sia fornito un assist in Serie A: rete nel match di andata di questo campionato e passaggio vincente nel 2022/23 con la maglia del Lecce al ‘Via del Mare’.
- Emmanuel Gyasi è a quota 15 gol in Serie A ed è vicino a eguagliare Kevin-Prince Boateng (16) in seconda posizione tra i migliori marcatori ghanesi in Serie A, al primo posto troviamo Sulley Muntari (26).
- Le ultime quattro reti di Emmanuel Gyasi in Serie A sono tutte arrivate in trasferta, tra cui le tre con la maglia dell’Empoli – il suo ultimo gol in un match casalingo risale al 4 gennaio 2023 proprio contro l’Atalanta (con lo Spezia al ‘Picco’ in quel caso).
- Christian Kouamé, che ha già sia segnato che fornito un assist contro l’Atalanta in Serie A, potrebbe disputare due gare di fila da titolare nella competizione per la prima volta dallo scorso agosto, ovvero dalle prime due gare di questo campionato (con la Fiorentina, contro Parma e Venezia in quel caso).
- La prossima sarà la 100ª presenza di Ardian Ismajli (in dubbio per questo match) con la maglia dell’Empoli tra tutte le competizioni.
- Ardian Ismajli è il giocatore con più respinte difensive nei maggiori cinque campionati europei 2024/25: 192, 94 delle quali di testa, meno soltanto di James Tarkowski dell’Everton (104).
- Alberto Grassi, che ha disputato le prime 34 partite in Serie A proprio con la maglia dell’Atalanta tra il 2014 e il 2017, è il centrocampista dell’Empoli che ha intercettato il maggior numero di palloni in questo campionato (20, almeno sei in più rispetto a qualsiasi altro compagno di pari ruolo).
- Giuseppe Pezzella è il giocatore dell’Empoli che ha effettuato il maggior numero di cross su azione in questa Serie A (99 totali): il classe ’97 ha fatto il suo esordio nel torneo proprio contro l’Atalanta, il 6 dicembre 2015 con la maglia del Palermo ed è, inoltre, anche un ex, avendo disputato 21 gare con la Dea nel massimo campionato nel 2021-22.
- Con Ademola Lookman in campo l’Atalanta ha una percentuale di successi del 68%, una media di 2.3 punti a partita e segna 2.3 gol ad incontro in questa Serie A, valori che in sua assenza calano rispettivamente a 33%, 1.3 e 1.8 – la prossima sarà, inoltre, la 200ª presenze nei cinque maggiori campionati europei per il nigeriano.
- Ademola Lookman, 10 gol e cinque assist in questo campionato, non ha segnato in alcuna delle ultime cinque trasferte del torneo, con l’ultima rete esterna nella competizione che risale al 23 novembre scorso (contro il Parma al ‘Tardini’ nel successo nerazzurro per 3-1). Inoltre, l’attaccante dei bergamaschi potrebbe diventare il primo giocatore a segnare più di 10 reti in ciascuna delle ultime tre stagioni di Serie A (dal 2022/23).
- Mateo Retegui ha segnato in entrambe le ultime due gare esterne di Serie A e potrebbe andare a bersaglio per tre trasferte consecutive per la seconda volta dal suo debutto nella competizione (agosto 2023), la prima dal periodo tra ottobre e novembre scorsi (tre di fila anche in quel caso).
- Nei maggiori cinque campionati europei in corso, solo Mohamed Salah ha segnato più gol in trasferta (14) rispetto a Mateo Retegui: 12 (al pari di Robert Lewandowski), di cui ben sei arrivati nelle ultime due partite fuori casa (doppietta vs Como, poker vs Hellas Verona).
- Solo Robert Lewandowski e Mohamed Salah (quattro entrambi) hanno realizzato più marcature multiple in trasferta rispetto a Mateo Retegui (tre – due doppiette e un poker) nei cinque maggiori campionati europei in corso; inoltre, il classe ’99 potrebbe diventare il primo giocatore nella storia dell’Atalanta a realizzare almeno sei marcature multiple in una singola stagione di Serie A (a quota cinque anche Filippo Inzaghi nel 1996/97 e Luis Muriel nel 2019/20).
- L’Empoli è solo una delle tre squadre di Serie A, assieme a Roma e Lazio, contro cui Charles De Ketelaere ha segnato una marcatura multipla nella competizione (doppietta nel match di andata); l’ultima volta, però, in cui il belga ha preso parte a una rete della Dea in campionato risale alla sfida contro i toscani del 22 dicembre scorso; da allora, otto gare di fila senza partecipare ad alcun gol e potrebbe salire a quota nove per la prima volta dal suo arrivo a Bergamo (agosto 2023).
- Soltanto Christian Pulisic e Rafael Leão (14 entrambi) hanno servito più assist rispetto a Charles De Ketelaere e Raoul Bellanova nelle ultime due stagioni di Serie A: a quota 13 entrambi i giocatori nerazzurri.
- Mario Pasalic ha realizzato 46 gol con la maglia dell'Atalanta in Serie A e con la prossima marcatura eguaglierebbe Josip Ilicic (47) al nono posto tra i migliori marcatori di sempre dei nerazzurri nel massimo campionato. Il croato vanta una rete e quattro assist contro l’Empoli nel torneo: record di passaggi vincenti per lui contro una singola avversaria nella competizione.
- Rafael Tolói ha segnato 10 gol in 248 presenze in Serie A con la maglia dell’Atalanta, il primo dei quali proprio contro l’Empoli: il 24 settembre 2015 al Castellani-Gross Arena (0-1 per la Dea).
- Éderson è l’unico giocatore dell’Atalanta ad avere giocato tutte le 25 gare di questo campionato; il centrocampista nerazzurro ha totalizzato inoltre 2048 minuti: più di qualsiasi altro compagno nella competizione in corso.
- Matteo Ruggeri è vicino alle 100 presenze tra tutte le competizioni con la maglia dell’Atalanta (attualmente a quota 99); dal suo debutto ufficiale con la Dea (novembre 2020), solamente Giorgio Scalvini (dicembre 2003) è più giovane di lui (luglio 2002) tra i giocatori che hanno raggiunto questo traguardo in nerazzurro.
- L'Atalanta è solo una delle tre squadre, assieme a Barcellona e Bayern Monaco, a contare almeno tre giocatori con più di un gol realizzato dalla distanza nei cinque maggiori campionati europei in corso: Davide Zappacosta (2), Ademola Lookman (2) e Marten de Roon (2).
- Gian Piero Gasperini ha vinto tutte le otto partite contro Roberto D'Aversa in Serie A; soltanto Simone Inzaghi contro Eusebio Di Francesco ha ottenuto più successi di fila (nove) nella competizione tra gli allenatori tuttora alla guida di una squadra del massimo campionato.
- Roberto D’Aversa ha perso tutte le otto partite di Serie A contro l’Atalanta: solo contro la Lazio ha subito più sconfitte (nove) nella competizione. Inoltre, soltanto contro Simone Inzaghi, l’attuale tecnico dell’Empoli ha subito più ko (10) da allenatore nel massimo torneo che contro Gian Piero Gasperini (otto appunto).
- Gian Piero Gasperini ha vinto nove delle 17 partite di Serie A contro l’Empoli, con quattro pareggi e quattro sconfitte a completare il bilancio.
- Direzione di gara numero 165 per Maurizio Mariani in Serie A, la 13ª in questo campionato.
- Tra le squadre dirette almeno cinque volte da Maurizio Mariani in Serie A, l’Empoli è quella che registra la più alta percentuale di sconfitte nel massimo torneo: il 73%, ovvero otto ko in 11 gare totali (3V).
- L’Atalanta ha perso nove dei 20 match diretti da Maurizio Mariani in Serie A: solo Genoa (10) e Torino (11) contano più sconfitte con il fischietto di Aprilia nel torneo rispetto ai bergamaschi; sette vittorie e quattro pareggi chiudono il parziale.

I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.

Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.

Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.









