Gli azzurri in nazionale

20 novembre 2025

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Una vittoria e una sconfitta per Guarino e Moruzzi con l’Italia Under 21, triplo successo per Popov con l’Ucraina Under 19, quarti di finale al Mondiale per Campanielo e Baralla con l’Italia Under 17; ecco come con andati gli azzurri convocati in nazionale.

 

Sconfitta in rimonta per l’Italia Under 21 di Gabriele Guarino e Brando Moruzzi in casa della Polonia e successo, netto, 4-1 in Montenegro per gli Azzurrini nelle due sfide giocate negli scorsi giorni. Italia seconda in classifica con 15 punti all’attivo, a -3 dalla capolista Polonia; si qualificano alla fase finale le prime di ciascun gruppo e la migliore seconda, mentre le altre 8 seconde avanzano agli spareggi in programma a novembre 2026 per gli ultimi quattro posti nella fase finale.


Tre successi in altrettante gare per Bohdan Popov con l’Ucraina Under 19 nella prima fase di qualificazione alla fase finale dell’Europeo di categoria. La nazionale ucraina ha superato 3-0 prima l’Albania, poi il Montenegro e infine la Slovacchia, con il nostro numero 77 in rete nelle prime due sfide. L’Ucraina si è così qualificata alla fase élite dell'Europeo, in programma a marzo 2026 che prevederà sette gironi da quattro squadre con le vincenti che si uniranno ai padroni di casa del Galles nella fase finale prevista dal 28 giugno all'11 luglio.


Infine, vola ai quarti di finale l’Italia Under 17 di Alessio Baralla e Thomas Campaniello. Gli Azzurrini, dopo aver superato la prima fase a punteggio pieno, hanno battuto nei sedicesimi di finale la Cechia 2-0 e negli ottavi l’Uzbekistan per 3-2, con la doppietta proprio di Campaniello. L’Italia tornerà in campo domani, venerdì 21 novembre, alle 14.30 nei quarti di finale contro i pari età del Burkina Faso


2 gennaio 2026
Il 2025 che si è chiuso pochi giorni fa, il 2026 appena cominciato; il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato a La Nazione in vista della ripartenza del campionato. “Il 2025 è stato senza dubbio amaro per una retrocessione arrivata all’ultima giornata – ha dichiarato –, perché nel girone di andata avevamo visto che i valori della squadra erano ben altri. Sicuramente hanno inciso i tanti infortuni, ma mi fanno ridere quelli che li reputano frutto della sfortuna. Anche da quel punto di vista lì infatti potevamo fare meglio, come è stato fatto da febbraio in poi. Peccato, perché era uno dei migliori Empoli, basta vedere che molti giocatori sono andati in squadre importanti. Di sicuro poi l’anno è finito in crescendo, ma a me serve guardare più agli errori perché si può sempre fare meglio. Una gara da ricordare e una da cancellare? In mezzo a questa delusione ci sono comunque state anche delle soddisfazioni, come l’aver eliminato squadre importanti nel nostro cammino in Coppa Italia, su tutte la Juventus a Torino. Coppa dove per altro abbiamo fatto giocare tanti dei nostri giovani, cosa che ci ritroveremo poi in prospettiva. Insomma, nonostante tutto abbiamo sempre fatto l’Empoli. Da cancellare la sfida col Verona all’ultima giornata di Serie A, dove potevamo sfruttare il fattore campo, invece non ci siamo espressi come potevamo ed abbiamo perso meritatamente. Quello che più mi ha colpito, però, è vedere ad un quarto d’ora dalla fine, quando ormai si capiva che stavamo andando incontro alla retrocessione, tanti giovani con le lacrime agli occhi». “Speravamo in una partenza migliore – ha proseguito parlando dell’attuale stagione –, la squadra comunque è molto giovane e qualcosa gli manca, ma con l’arrivo di Dionisi, che è molto bravo nella gestione del lavoro settimanale, le cose stanno migliorando. Se un paio di mesi fa eravamo in difficoltà, adesso si intravedono prospettive importanti. Il cambio del Direttore sportivo? Ringraziamo Gemmi per il lavoro svolto e per quanto fatto in questo anno e mezzo. In questo momento abbiamo ritenuto di aver bisogno di qualcosa di diverso, con una nuova figura che possa portare energie e idee nuove. Come società siamo convinti che ci sia sempre margine di miglioramento, a partire dal presidente. Mercato? Le riflessioni maggiori sono su quei ragazzi che per la loro crescita meriterebbero di andare a giocare con più continuità, poi cercheremo probabilmente di inserire un centrocampista che aggiunga centimetri e chili”. “Stadio? – ha aggiunto sul tema del restyling dello stadio – La documentazione che dovevamo consegnare entro dicembre è stata consegnata e penso che a marzo potremmo essere in grado di fissare la data di inizio dei lavori. Un percorso lungo, ma che sta procedendo secondo le tempistiche necessaria e che sarà utile a tutti. Monteboro? Qui i tempi saranno un po’ più lungo perché dobbiamo trovare le energie economiche necessarie, ma come abbiamo sempre fatto, lo faremo un passo alla volta secondo quelle che sono le nostre forze. Possibile ingresso di un socio? Stiamo cercando di trovare la soluzione più idonea per mantenere questo modo di gestire la società, che spesso ci è riconosciuto come un modello non solo in Italia, ma anche all’estero”. “Mi auguro di proseguire in questo trend di miglioramento – ha concluso – poter vivere un finale di stagione elettrizzante. Ai tifosi dico grazie perché tutti insieme abbiamo creato un ambiente speciale, dove tanti giocatori sognano di venire per formarsi e questo è il patrimonio più importante che possiamo lasciare”.
2 gennaio 2026
Empoli Football Club comunica di avere affidato il ruolo di Direttore Sportivo a Stefano Stefanelli. Il nuovo dirigente ha firmato un contratto che lo legherà al club azzurro fino al 30 giugno 2027. Stefanelli nasce a Pergola il 5 ottobre 1979. Terminata la carriera da calciatore, nel 2016 inizia il percorso da dirigente alla Vis Pesaro, in Serie D. Nella stagione successiva il salto in Serie B al Carpi, dove ricopre il ruolo prima di direttore sportivo e poi di direttore generale. L’esperienza carpigiana si conclude nel 2020, quando passa al Napoli come direttore sportivo dell’Under 19. Dopo una parentesi alla Pistoiese, a luglio 2022 approda al Cesena, conquistando la semifinale playoff di Serie C. L’anno seguente passa al Pisa in Serie B, chiudendo il campionato al tredicesimo posto. Nell’ultima stagione, Stefanelli è stato il direttore dell’area scouting della Juventus.
1 gennaio 2026
Azzurri di nuovo al lavoro e primo allenamento del 2026: la formazione di mister Alessio Dionisi tonerà in campo domani, venerdì 2 gennaio, alle ore 14.30 al Centro Sportivo di Petroio in vista della ripartenza del campionato. Gli azzurri saranno poi al lavoro, sempre a Petroio, sabato mattina, alle 11.00, domenica, con una doppia seduta di lavoro tra campo e palestra e lunedì di nuovo al pomeriggio alle 14.30.
1 gennaio 2026
La prima del nuovo anno a Cesena sabato 10 alle 19.30, le sfide casalinghe con Südtirol e Modena, la trasferta a Carrara: ecco le nostre sfide del mese di dicembre. Queste le nostre sfide: 19^ giornata – Cesena-Empoli (Sabato 10 gennaio 2026 ore 19.30) 20^ giornata – Empoli-Südtirol (Sabato 17 gennaio 2026 ore 15.00) 21^ giornata – Carrarese-Empoli (Venerdì 23 gennaio 2026 ore 20.30) 22^ giornata – Empoli-Modena (Sabato 31 gennaio 2026 ore 15.00)