Gli azzurri convocati in nazionale

6 ottobre 2025

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Qualificazioni mondiali per Ceesay, qualificazioni all’Europeo di categoria per Guarino, Moruzzi e Popov: ecco gli azzurri convocati in nazionale per i prossimi impegni.


Joseph Ceesay è stato convocato dalla nazionale gambiana per le ultime sfide di qualificazione al Mondiale 2026 contro Gabon (venerdì 10 ottobre alle ore 15.00 locali al Moi International Sports Centre di Nairobi) e Seychelles (lunedì 14 ottobre, sempre alle 15.00 ora locale, al Cote d'Or National Sports Complex di Saint Pierre)

Gabriele Guarino e Brando Moruzzi sono stati convocati dal tecnico dell’Under 21 italiana Silvio Baldini per le prossime sfide delle qualificazioni all’Europeo di categoria contro Svezia (venerdì 10 ottobre alle 18.15 allo stadio Dino Manuzzi di Cesena) e Armenia (lunedì 14 ottobre, sempre alle 18.15, allo stadio Giovanni Zini di Cremona).

Bohdan Popov è stato convocato dalla nazionale ucraina Under 21 per le prossime sfide delle qualificazioni all’Europeo di categoria contro l’Ungheria (venerdì 10 ottobre alle ore 18.00 allo Stadio Fazanerija di Murska Sobota) e la Croazia (lunedì 14 ottobre, sempre alle 18.00, allo Stadion ŠRC Velika Gorica di Velika Gorica.

Impegnato con l'Italia Under 20 anche Ismael Konate, in campo con gli Azzurrini al Mondiale in corso di svolgimento in Cile. L'Italia ha chiuso il Gruppo D al secondo posto con 4 punti alle spalle dell’Argentina e affronterà negli ottavi di finale gli Stati Uniti giovedì 9 ottobre alle ore 21.30 allo stadio El Teniente di Rancagua.


Guardando ai giovani azzurri, sono stati convocati Egan con l'Irlanda Under 19, Huqi con l'Albania Under 19, Zanaga con l'Italia Under 18, Pasalic con la Svezia Under 18 e Mezani con l'Albania Under 17.



5 gennaio 2026
Sono in vendita i biglietti del settore ospiti dell’Orogel Stadium - Dino Manuzzi di Cesena per Cesena-Empoli, diciannovesima giornata di Serie BKT 2025/26 in programma sabato 10 gennaio alle ore 19:30. I biglietti per il Settore Ospiti – Curva Ferrovia sono disponibili online e nei punti vendita abilitati Vivaticket al prezzo unico di € 22,00 (più € 2,00 di diritti di prevendita); per Empoli saranno disponibili all’UNIONE CLUBS AZZURRI (Via Della Maratona, 2). La vendita per il settore ospiti terminerà inderogabilmente venerdì 9 gennaio 2026 alle ore 19.00. I biglietti del Settore Ospiti non saranno in vendita nelle biglietterie dello stadio il giorno della partita; si raccomanda, pertanto, di non recarsi a Cesena se sprovvisti di tagliando. Per i tifosi ospiti che raggiungeranno l’Orogel Stadium - Dino Manuzzi, dopo aver percorso l’A14 in direzione Taranto, per poi uscire alla seconda uscita denominata Cesena (no Cesena NORD) per poi proseguire con le indicazioni per il parcheggio del settore ospiti, situato in Piazzale Oliviero Ricci.
5 gennaio 2026
Questa mattina, alla presenza dell'Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena è stato presentato il nuovo direttore sportivo Stefano Stefanelli: guarda la conferenza su Empoli Football Channel. “Siamo qui a presentare il nuovo direttore sportivo – ha introdotto l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Prima però fatemi ringraziare Roberto Gemmi ed il suo collaboratore Armando Perna per questo anno e mezzo di lavoro insieme e di condivisione. Purtroppo queste scelte fanno parte del nostro lavoro e abbiamo ritenuto opportuno farlo adesso, anticipando i tempi rispetto al consueto. Abbiamo individuato nella persona di Stefano Stefanelli le caratteristiche per accompagnare e guidare la società”. “Ringrazio la proprietà per l’occasione – ha dichiarato il nuovo Direttore Sportivo azzurro Stefano Stefanelli –, è stata una chiamata inattesa: è nata in questi ultimi giorni, sono contento e li ringrazio pubblicamente. Non sta a me presentare Empoli, una realtà importante nel panorama italiano per storia, cultura e ambizione. Questa è una opportunità, una chiamata così, in un momento particolare, mi ha reso molto felice e propenso ad accettare visto che la passata stagione è stata travagliata per me. Arrivo con entusiasmo, non devo fare promesse particolari, darò tutto quello che posso, questa è la promessa che faccio. Empoli per me è tanta roba”. “La squadra può essere migliorata ma va valutata con calma – ha proseguito –. Quello di gennaio è un mercato particolare, in cui le situazioni si sviluppano con tempi diversi e ci sono eventi e situazioni particolari. Un mercato dinamico e non facilmente preventivabile. Qualcosa si potrebbe fare, ma in questi giorni siamo in fase di valutazione con la proprietà ed il mister, non vorrei correre. La squadra sta crescendo e facendo ottime prestazioni, c’è da riconoscere il bel lavoro che si sta facendo. Stiamo valutando con alcuni ragazzi la possibilità di trovare spazio e completare così la loro ripresa o crescita. Potrebbe consentire al mister di lavorare meglio considerando che abbiamo una rosa ampia. In uscita un paio di situazioni si potrebbero concretizzare nei prossimi giorni, ma senza fretta, mentre in entrata ci prenderemo il tempo per valutare bene. La gara di sabato con il Cesena? Tutte le gare sono cariche di emozioni, a Cesena sono stato bene ed ho amici e ricordi. Ma dopo sei mesi a casa mi manca l’adrenalina della partita e non vedo l’ora che l’arbitro fischi l’inizio. Le gare le seguirò dalla panchina”. “Empoli è una società che ha una cultura ed una organizzazione che in Italia non molti hanno – ha poi detto –. Sento il mio percorso vicino a quello della società e può essere il motivo per cui mi hanno scelto. Sono un ambizioso lavoratore, che viene dal niente ed è partito dal basso. Mi avvicino molto al modo di lavorare di questo club: cultura, professionalità, presenza. Ho fatto anche esperienze che mi hanno aperto altre visioni e possibilità, come successo la scorsa stagione anche a livello internazionale”. “Presentandomi alla squadra ho dato questo messaggio – ha aggiunto –: continuare a lavorare così come sta facendo. Non ho la bacchetta magica, c’è da lavorare per crescere. Mi metto a disposizione di tutti. Mi piace vivere il campo, vengo da un calcio pane e salame: al campo ci sto e mi piace. La squadra deve consolidare questa posizione e deve crescere da qui alla prossima stagione. Empoli è una grande palestra ed università, qui si respira calcio dalla mattina alla sera. Il settore giovanile è il core di questo Club, negli anni si è lavorato non bene ma di più. C’è la sfida e l’impegno di crescere insieme al settore giovanile. Sarà una opportunità anche per me di ulteriore miglioramento”. “Le prime esperienze di Pesaro e Pistoia sono state di introduzione a questo mestiere – ha concluso Stefanelli –. Mi hanno permesso di forgiarmi, venire dal basso ti permette di capire dinamiche e valore delle cose. Carpi è stata formativa, un modo di fare calcio fatto di professionalità e cultura, anche Cesena è stata un'esperienza importante. Napoli e Juventus sono mondi a sé, sono state opportunità di aprirmi a mercati diversi, ad un network internazionale. Capisci cosa significa lavorare in un grande club, è un lavoro molto più settoriale”.
5 gennaio 2026
Questa mattina, alla presenza dell'Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena è stato presentato il nuovo direttore sportivo Stefano Stefanelli: guarda la conferenza su Empoli Football Channel.
2 gennaio 2026
Il 2025 che si è chiuso pochi giorni fa, il 2026 appena cominciato; il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato a La Nazione in vista della ripartenza del campionato. “Il 2025 è stato senza dubbio amaro per una retrocessione arrivata all’ultima giornata – ha dichiarato –, perché nel girone di andata avevamo visto che i valori della squadra erano ben altri. Sicuramente hanno inciso i tanti infortuni, ma mi fanno ridere quelli che li reputano frutto della sfortuna. Anche da quel punto di vista lì infatti potevamo fare meglio, come è stato fatto da febbraio in poi. Peccato, perché era uno dei migliori Empoli, basta vedere che molti giocatori sono andati in squadre importanti. Di sicuro poi l’anno è finito in crescendo, ma a me serve guardare più agli errori perché si può sempre fare meglio. Una gara da ricordare e una da cancellare? In mezzo a questa delusione ci sono comunque state anche delle soddisfazioni, come l’aver eliminato squadre importanti nel nostro cammino in Coppa Italia, su tutte la Juventus a Torino. Coppa dove per altro abbiamo fatto giocare tanti dei nostri giovani, cosa che ci ritroveremo poi in prospettiva. Insomma, nonostante tutto abbiamo sempre fatto l’Empoli. Da cancellare la sfida col Verona all’ultima giornata di Serie A, dove potevamo sfruttare il fattore campo, invece non ci siamo espressi come potevamo ed abbiamo perso meritatamente. Quello che più mi ha colpito, però, è vedere ad un quarto d’ora dalla fine, quando ormai si capiva che stavamo andando incontro alla retrocessione, tanti giovani con le lacrime agli occhi». “Speravamo in una partenza migliore – ha proseguito parlando dell’attuale stagione –, la squadra comunque è molto giovane e qualcosa gli manca, ma con l’arrivo di Dionisi, che è molto bravo nella gestione del lavoro settimanale, le cose stanno migliorando. Se un paio di mesi fa eravamo in difficoltà, adesso si intravedono prospettive importanti. Il cambio del Direttore sportivo? Ringraziamo Gemmi per il lavoro svolto e per quanto fatto in questo anno e mezzo. In questo momento abbiamo ritenuto di aver bisogno di qualcosa di diverso, con una nuova figura che possa portare energie e idee nuove. Come società siamo convinti che ci sia sempre margine di miglioramento, a partire dal presidente. Mercato? Le riflessioni maggiori sono su quei ragazzi che per la loro crescita meriterebbero di andare a giocare con più continuità, poi cercheremo probabilmente di inserire un centrocampista che aggiunga centimetri e chili”. “Stadio? – ha aggiunto sul tema del restyling dello stadio – La documentazione che dovevamo consegnare entro dicembre è stata consegnata e penso che a marzo potremmo essere in grado di fissare la data di inizio dei lavori. Un percorso lungo, ma che sta procedendo secondo le tempistiche necessaria e che sarà utile a tutti. Monteboro? Qui i tempi saranno un po’ più lungo perché dobbiamo trovare le energie economiche necessarie, ma come abbiamo sempre fatto, lo faremo un passo alla volta secondo quelle che sono le nostre forze. Possibile ingresso di un socio? Stiamo cercando di trovare la soluzione più idonea per mantenere questo modo di gestire la società, che spesso ci è riconosciuto come un modello non solo in Italia, ma anche all’estero”. “Mi auguro di proseguire in questo trend di miglioramento – ha concluso – poter vivere un finale di stagione elettrizzante. Ai tifosi dico grazie perché tutti insieme abbiamo creato un ambiente speciale, dove tanti giocatori sognano di venire per formarsi e questo è il patrimonio più importante che possiamo lasciare”.