Arbitri-società, confronto a Lissone
6 ottobre 2025
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Organizzato dalla Lega B, ha visto un confronto costruttivo su linee tecniche e rapporti arbitri, allenatori e giocatori
Incontro tra arbitri, allenatori, capitani e dirigenti della Serie BKT organizzato dalla Lega Serie B all’International Broadcast Center di Lissone, sede della distribuzione audiovisiva e del VAR Center. Numerosa la partecipazione delle società con oltre 50 persone presenti.
Dopo la visita agli spazi dedicati alla B all’interno dell’IBC, fra cui la Master control room e l’area VAR, con alcune simulazioni spiegate dal Responsabile CAN Gianluca Rocchi, e il Data Center, dove sono posizionati i server e il gruppo elettrogeno, si è dato il via ai lavori con l’intervento istituzionale del Presidente Paolo Bedin: ‘Grazie a tutti per aver partecipato a questo tradizionale incontro, che intendo replicare anche al termine del girone di andata e alla vigilia dei playoff. Il rapporto con gli arbitri è ottimo, basato sulla credibilità e sulla fiducia reciproca e va alimentato incentivando il dialogo con i club e con il confronto costante. Ma soprattutto il giorno gara – ha concluso Bedin – con atteggiamenti e comportamenti in campo in linea con le responsabilità e la reputazione che un campionato professionistico come la B impone’.
Antonio Zappi, presidente dell’Aia ha portato i saluti dell’associazione: ‘Il rispetto reciproco aumenta con la conoscenza e appuntamenti come questi sono motivi di orgoglio. La sensibilità e l’attenzione da parte nostra verso questo campionato è molto sentita’.
Gianluca Rocchi ha quindi incentrato il proprio intervento sulle linee tecniche arbitrali e utilizzo del Var, insieme ad Andrea De Marco responsabile per le relazioni con i club di B ed Andrea Gervasoni, suo primo collaboratore. Diversi gli episodi di gioco analizzati dal Responsabile CAN: ‘L’obiettivo è dare a tutti lo stesso metro di giudizio’ ha detto. Numerose anche le domande, i commenti e le considerazioni da parte dei rappresentanti dei club alle quali Rocchi ha dato la sua interpretazione.

Finisce in parità allo Stirpe: apre Shpendi, pareggia Ghedjemis, ancora Shpendi ci porta avanti con Koutsoupias che trova il definitivo 2-2 FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono, Calvani, Monterisi (55’ Gelli J.), Corrado; Koutsoupias (82’ Gelli F:), Calò, Cichella (70’ Kone); Ghedjemis, Raimondo (70’ Zilli), Kvernadze (82’ Fiori). All. Alvini A disposizione: Lolic, Pisseri; Marchizza, Grosso, J. Oyono, Fini, Vergani. EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Curto, Lovato, Obaretin; Ebuehi (66’ Candela), Magnino, Degli Innocenti, Ignacchiti (78’ Haas), Elia (78’ Ceesay); Shpendi (88’ Saporiti), Fila (66’ Nasti). All. Dionisi A disposizione: Perisan; Romagnoli, Ilie, Yepes, Moruzzi, Indragoli, Popov ARBITRO: Giuseppe Mucera di Palermo (Garzelli-Cortese; Perri; Ghersini/Gualtieri) MARCATORI: 18’. 53’ Shpendi, 46’ Ghedjemis, 61’ Koutsoupias AMMONITI: Magnino, Elia, Curto, Obaretin, Gelli J.

A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Frosinone e Empoli, ventiseiesima giornata del Campionato di Serie BKT 2025/26 in programma domani, venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 20.30 allo stadio Benito Stirpe di Frosinone. I PRECEDENTI: PARITÀ NEI 9 INCROCI FRUSINATI - Nei 9 precedenti tra le due squadre in terra ciociara, bilancio di 4 vittorie giallazzurre (ultima 2-1 nella serie A 2023/24), 1 pareggio (3-3 nella serie A 2018/19) e 4 successi toscani (ultimo 2-0 nella serie B 2020/21). LE PARTENZE SPRINT GIALLAZZURRE - Frosinone squadra cadetta 2025/26 che segna più reti di tutti nei primi 15’ di gioco: 7 finora. CIOCIARI IN GOL DA 17 GARE DI FILA - Frosinone in rete da 17 turni consecutivi di campionato, con totale di 33 marcature. Ultimo stop in Frosinone-Monza 0-1, 18 ottobre scorso. EMPOLI E LA PANCHINA-GOL - Empoli squadra leader della serie B 2025/26 per reti segnate da subentranti: 11 su 30 totali firmate dagli azzurri con giocatori entrati a partita in corso. EMPOLI SENZA MEZZE MISURE FUORI DA UN ANNO - Da quasi un anno Empoli senza mezze misure fuori casa: ultimo pari esterno toscano 1-1 a Como, in A, 29 marzo scorso; da allora per gli azzurri 5 vittorie ed 11 sconfitte in 16 match ufficiali. LE SFIDE TECNICHE: ALVINI MAI VITTORIOSO CONTRO DIONISI - Tra Massimiliano Alvini ed Alessio Dionisi sono 8 le sfide tecniche con mister azzurro imbattuto grazie a 2 successi e 6 pareggi a proprio favore. HAAS E MARCHIZZA GLI EX DELLA SFIDA - Sono due, uno per parte, gli ex della gara tra Empoli e Frosinone. Nicolas Haas ha vestito la maglia dei frusinati nella Serie B 2019/20, totalizzano 40 presenze; Riccardo Marchizza ha invece giocato 22 gare con l’Empoli nella prima parte della stagione 2021/22, in Serie A DIRIGE MUCERA, ALLA PRIMA COL FROSINONE - La gara del “Benito Stirpe” affidata a Giuseppe Mucera di Palermo, 12 presenze in B totali (e stagionali) con bilancio di 4 vittorie interne, 3 esterne e 5 pareggi, 2 rigori assegnati e 3 espulsioni decretate. Con il Frosinone esordio assoluto, con l’Empoli 2 incroci, sempre al “Castellani” quest’anno, 1-1 contro il Monza e 0-0 contro il Modena.

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Frosinone: "Affronteremo una squadra forte, con delle individualità, che gioca tanto nella metà campo offensiva e che con pochi passaggi cerca di attaccare e andare uno contro uno. Il Frosinone merita i punti che ha in classifica. Ha concretezza offensiva ma possiamo riattaccarli. Noi dovremo ripartire dalle cose positive dell’ultima gara e da quella giocata all’andata con la rabbia dell’ultimo periodo. Dobbiamo volere il risultato, non andremo a giocare aspettando di subire il colpo ma a fare la nostra partita. Serve volontà, non siamo battuti in partenza, il divario di punti va accettato ma nella singola partita dobbiamo avere il desiderio che si possa stravolgere il valore della classifica. Poi a fine gara faremo i conti. Proveremo a fare una gara gagliarda, difendendoci da squadra e con un pizzico di presunzione di poterli mettere in difficoltà. Sono convinto che ce la possiamo fare. Servirà essere bravi e coraggiosi”. “Il Frosinone è una squadra che accetta di essere attaccata, pressa forte. Dobbiamo stare dentro la partita, loro giocheranno con le loro caratteristiche per provare a vincerla e ci daranno delle possibilità: ce le dovremo costruire e non ne avremo tante. Vogliamo dimostrare di essere migliori degli ultimi risultati. Non dobbiamo snaturarci ma crescere come mentalità. Il risultato di domani non è scritto e non dobbiamo pensare di non avere nulla da perdere. Dovremo dimostrare di essere all’altezza per novanta minuti, non sarà facile. Il Frosinone è l’unica squadra che gioca a quattro in difesa, per questo si deve preparare una fase difensiva diversa. Ma non possiamo pensare solo a non prendere gol ma di poter attaccare e metterli in difficoltà. Vogliamo migliorare la nostra classifica, a 13 gare dalla fine pensavamo di avere più punti. Quello che è perso non ritorna ma abbiamo le qualità per recuperare. Non siamo in difficoltà stiamo solo ottenendo meno di quello che vorremmo”. “Ho dei dubbi di formazione legati al fatto che ci portiamo dietro delle gare giocate e che mi baso su quelle. Ho dei dubbi sugli esterni, sono delle valutazioni che devo fare. Ho anche una possibilità in più con il recupero di Moruzzi, anche in mezzo al campo ho scelta. Sono per dare continuità ma non posso non notare che in allenamento c’è chi spinge e meriterebbe di giocare. In avanti non è detto che parta chi ha iniziato la partita con la Reggiana”.









