Coppa Italia Frecciarossa, le curiosità di Genoa-Empoli

24 settembre 2025

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A cura di Football Data le curiosità di Genoa-Empoli, sfida valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 in programma domani, giovedì 25 settembre, alle ore 18.30 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.


I PRECEDENTI: QUASI NEL 50% DEI CASI È PAREGGIO - A Genova sono 19 i precedenti tra le squadre: 7 successi rossoblu, 9 pareggi e 3 vittorie toscane.

EMPOLI NON PASSA A MARASSI DAL 2008 - Empoli senza successi a Marassi dal 27 aprile 2008, 1-0 in Serie A con la rete decisiva di Ignazio Abate (oggi mister della Juve Stabia).

I CONFRONTI IN COPPA ITALIA TRA LE DUE SQUADRE - In Coppa Italia terza sfida fra le due squadre al Ferraris, dopo il successo genoano (5-1 nel 1999/00, gol di Moscardi su rigore, Mutarelli, Atzeni, Franceschini e Carparelli, rete empolese siglata da Tarantino su rigore) e la vittoria azzurra nell’edizione 2006/07 (1-0, rete determinante di Pozzi).

ATALANTA, PROSSIMO AVVERSARIO PER CHI PASSA IL TURNO - La vincente di Genoa-Empoli troverà negli ottavi di finale l’Atalanta, a Bergamo, il 3 o 17 dicembre prossimi.

STORIA ROSSOBLÙ IN COPPA - Partecipazione numero 76 alla Coppa Nazionale per il Genoa, che ha saltato finora due sole edizioni, la prima nel 1922 e quella della stagione 1970/71, quando era in serie C (ai fini statistici non si conta l’edizione 1926/27, che iniziò ma venne interrotta prima della disputa dei sedicesimi di finale, non esprimendo dunque un vincitore finale). I rossoblù hanno vinto il titolo nel 1936/37, sconfiggendo 1-0 in finale la Roma, gara secca giocata a Firenze, rete decisiva di Torti. Genoa finalista anche nel 1939/40, ma perse in questo caso la gara decisiva dalla Fiorentina (0-1, partita unica anch’essa giocata nel capoluogo toscano, gol viola di Celoria).

ELIMINATO IL VICENZA - Nei trentaduesimi di finale il Genoa ha vinto 3-0 sul Vicenza, a Marassi, reti di Valentin Carboni, autogol di Benassai e Stanciu.

STORIA AZZURRA IN COPPA - L’Empoli prende parte alla coppa Italia Frecciarossa per la 46° volta nella sua storia, detenendo il primato di squadra avente sede in un comune non capoluogo di provincia ad aver giocato più volte questo torneo. Lo scorso anno, con il raggiungimento delle semifinali, il massimo risultato della storia azzurra nella competizione.

BUSIELLO E IL RIGORE DECISIVO - Nei trentaduesimi di finale i toscani hanno avuto la meglio sulla Reggiana, 3-0 ai rigori dopo l’1-1 al 90’ al Castellani. La rete azzurra, firmata entro i 90’ da Rares Ilie è stata la numero 200 nella storia dell’Empoli in Coppa Italia Frecciarossa. Il rigore decisivo è stato siglato da Danilo Busiello, classe  2008, quel giorno al debutto nel calcio professionistico.

POPOV, CHE AVVIO DI STAGIONE! – Bohdan Popov, ucraino, classe 2007, ha segnato 4 reti nelle prime 3 giornate della Serie BKT, sempre a segno nelle prime 3 partite, con doppietta nella gara inaugurale contro il Padova e singoli contro Reggiana e Spezia.

LE SFIDE TECNICHE: INEDITO IL CONFRONTO TRA VIEIRA E PAGLIUCA - Confronto tecnico inedito fra Patrick Vieira e Guido Pagliuca

COPPA ITALIA FRECCIAROSSA, UN RAPIDO RIPASSO AL REGOLAMENTO - La coppa Italia Frecciarossa ha cambiato regolamento a partire dalla stagione 2024/25: sono sempre 44 le squadre partecipanti, con stesse modalità di ingresso nella competizione di prima, ossia nei preliminari le 4 neopromosse dalla serie C alla serie BKT dell’anno scorso e le 4 partecipanti della serie C, nei trentaduesimi discesa in campo delle altre 16 squadre di serie BKT 2025/26 e le 12 di serie A Enilive, che si sono classificate lo scorso anno dal nono posto in basso, infine dagli ottavi di finale ingresso nel torneo delle prime 8 classificate della serie A Enilive 2024/25. Nei primi turni, però, ecco la novità inserita lo scorso anno, sono aboliti i tempi supplementari: se sussiste parità al 90’ più recuperi, si procederà subito ai calci di rigore per stabilire qualificata ed eliminata. Tutto questo fino ai quarti di finale inclusi, nelle semifinali e nella finalissima tornano di scena – se ci fosse parità al 90’ - i tempi supplementari, a seguire i calci di rigore. Un’ ultima nota: i cartellini gialli dei turni iniziali si azzerano a partire dagli ottavi di finale, quando entreranno in scena le prime 8 formazioni della serie A Enilive 2024/25.

DIRIGE DIONISI - Federico Dionisi di L’Aquila chiamato a dirigere la gara di Marassi. In coppa Italia vanta finora 13 presenze con 8 successi interni, 4 esterni ed 1 pareggio a bilancio. Con Genoa 2 vittorie su 2 precedenti, con Empoli 2 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte in 10 incroci.

SONO TRE GLI EX DELLA GARA - Lorenzo Colombo e Stefano Sabelli da una parte, Pietro Pellegri, anche se non disponibile, dall'altra; questi gli ex della sfida tra Genoa e Empoli. Colombo ha vestito la maglia azzurra nella scorsa stagione, giocando 43 gare con 7 gol mentre Sabelli ha giocato a Empoli da gennaio a giugno 2021, con 12 presenze e la promozione in A. Venendo all'unico ex rossoblu, Pellegri è cresciuto nelle giovanili del Genoa fino ad esordire in prima squadra nel dicembre del 2016, a 15 anni e 280 giorni; per lui in totale 10 presenze e 3 reti dal 2016 al gennaio del 2018.

22 maggio 2026
I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.
21 maggio 2026
Presentato in mattinata il nuovo studio sull’impatto economico e sociale del campionato cadetto tra sostenibilità, investimenti e sviluppo dei territori; nel pomeriggio, incontro di aggiornamento sul Sistema Licenze Nazionali 
21 maggio 2026
Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
19 maggio 2026
Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.