Andrea Fulignati è di nuovo un calciatore azzurro
29 luglio 2025
Condividi sui social
Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l'Unione Sportiva Cremonese per l'acquisizione a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni delle prestazioni sportive calciatore Andrea Fulignati.
Nato a Empoli il 31 ottobre 1994, Andrea Fulignati cresce nei settori giovanili di Empoli, Cuoiocappiano e Sestese. Con i rossoblù esordisce in prima squadra nel campionato di Serie D, totalizzando 32 presenze. Nel 2013 passa al Palermo, dove gioca con regolarità nella formazione Primavera. Nel 2015/16 va in prestito al Trapani, debuttando in Serie B nella gara contro la Virtus Lanciano. Rientrato al Palermo, nella stagione 2016/17 esordisce in Serie A nel match contro la Roma. Nel 2017/18 si trasferisce al Cesena, dove colleziona 36 presenze in Serie B. Dopo le esperienze con Empoli e SPAL, milita per tre stagioni consecutive al Perugia, con cui ottiene da protagonista la promozione in Serie B nel 2020/21. Nell’estate 2022 passa al Catanzaro, dove conquista un’altra promozione in Serie B, collezionando 35 presenze e vincendo la Supercoppa di Serie C. Nel campionato successivo gioca 40 partite, contribuendo al percorso fino alle semifinali playoff. Nel 2024 approda alla Cremonese, con cui disputa 43 gare ufficiali e conquista la promozione in Serie A tramite i playoff, superando lo Spezia in finale.

L'Under 15 azzurra supera il Genoa nel ritorno dei Quarti di Finale e conquista la Semifinale Scudetto dove affronterà l'Inter. I ragazzi di mister Gambirasio, per mettere piede tra le prime quattro squadre d'Italia, hanno vinto nel doppio confronto con il Genoa. Successo esterno in Liguria nel match di andata, 0-2 con reti di Menicagli e Cattin, identico risultato anche al ritorno giocato ieri a Petroio, con Chico che ha sbloccato la partita dopo due minuti e Kri Bi che ad inizio ripresa ha chiuso il discorso qualificazione. Sul percorso dell'Empoli, adesso, c'è l'Inter che a sua volta ha avuto ragione del Parma: 3-2 interno per i nerazzurri all'andata e pareggio 0-0 a Parma. Gli azzurri giocheranno la sfida di andata in trasferta, domenica 7 giugno, mentre il ritorno sette giorni dopo ad Empoli.

31 maggio 1991, 31 maggio 2026. 35 anni di presidenza azzurra di Fabrizio Corsi. “La mia elezione – le prime parole di Corsi nel maggio del 1991 – è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare”. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto – ha commentato oggi il Presidente a Il Tirreno –, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi”. 35 anni di presidenza Corsi, 12.784 giorni. Una storia di famiglia proseguita con l'ingresso in società di Rebecca, oggi AD e vicepresidente. La promozione in B del 1996 e, nello stesso anno, la vittoria della Coppa Italia di Serie C; la prima promozione nella massima serie nel 1997 e le cinque successive. Sedici campionati di Serie A, con il settimo posto e la Coppa UEFA nel 2007 come punto più alto. E, se guardiamo il settore giovanile, oltre ai tanti talenti lanciati, due scudetti Primavera, una storica partecipazione alla Youth League, un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia Primavera e un tricolore Under 16.










