Primavera, mister Filippeschi presenta la stagione: "Valorizzare i giovani e confrontarci in un campionato difficile ed impegnativo"
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Ricominciare dopo il ritorno in Primavera 1. Iniziato il lavoro degli azzurri al Monteboro Training Center, mister Andrea Filippeschi traccia il percorso che attenderà l’Empoli tra obiettivi, mission di valorizzazione dei calciatori che non cambia e desiderio di confrontarsi in un campionato competitivo. “Iniziamo questo nuovo percorso con grande voglia ed entusiasmo – afferma Filippeschi – . Ho la fortuna, nonostante in tanti siano in prima squadra, di avere uno spogliatoio di ragazzi vincenti: c’è chi ha vinto il campionato di Primavera 2 e chi lo Scudetto con l’Under 17. Per me è un piacere, si riparte con voglia entusiasmo e consapevolezza che il livello si alza e dovremo battagliare per cercare di giocarci le nostre carte”.
Valorizzazione e identità
“L’obiettivo è quello di confrontarci e di far parlare di noi consapevoli dei nostri valori. Quelli dell’Empoli sono di mettere in mostra più talento possibile, più individualità possibile ma anche essere pronti a battagliare nei momenti delle partite e della stagione in cui ci sarà da farlo. Sono passati due mesi dall’ultimo allenamento ma tornando in campo mi è sembrato che fosse trascorso meno tempo, chiaramente abbiamo dei ragazzi molto bravi che arrivano dall’Under 17 che si dovranno calare in un contesto diverso. Li ho trovati entusiasti e pronti ad affrontare un campionato che sarà impegnativo anche per loro: ogni anno, quando ci si avvicina all’apice della piramide, il livello si alza. L’idea è quella di valorizzare quanti più calciatori possibile cercando di avere la nostra identità, come lo scorso anno”.
Il lavoro con la squadra
“Alla prima di campionato abbiamo il Como, non so che squadra incontreremo perché potrebbe essere diversa rispetto a quella affrontata in Supercoppa. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro percorso. I nostri principi sono quelli di fare un calcio di costruzione, che ci permetta di poter salire con palla, di dare sviluppi offensivi, di attaccare più velocemente possibile, mentre quando c’è da stare in fase difensiva concentrarsi sulla riconquista e sulla ripartenza rapida. Sono caratteristiche che a me piacciono e sulle quali lavorerò con la squadra”.
Cambiare e studiare
"A livello personale sarà una stagione importante, un anno dove dobbiamo confermare quanto visto la scorsa stagione. Sarà un’annata in cui ci sarà da cambiare qualcosa rispetto al passato campionato, perché bisogna sempre modellarsi e studiare”.











