Primavera, Filippeschi: "C'è voglia di iniziare questo percorso con la giusta mentalità"

12 settembre 2025

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Vigilia di campionato per la Primavera azzurra, attesa domani alle 15.00 al Centro Sportivo di Petroio per la sfida con il Monopoli, gara che sarà trasmessa in diretta sul nostro canale YouTube. A presentare il percorso di avvicinamento e l’esordio ufficiale in stagione è mister Andrea Filippeschi. 

La pre-season
“Finalmente si riparte – afferma l’allenatore della Primavera azzurra –, l’attesa è stata lunga ma in questo periodo di pre-season abbiamo avuto la possibilità di lavorare e di confrontarci con squadre dilettantistiche, affrontando giocatori esperti: questo ci ha permesso di avvicinarci al mondo della prima squadra, ed è positivo visto che la Primavera è l’ultimo step. Siamo consapevoli di avere un gruppo con un livello importante ma sappiamo anche che questo da solo non sarà sufficiente. In queste settimane abbiamo lavorato bene, spesso i ragazzi si sono allenati con la prima squadra, questo li aiuta nel loro percorso di crescita. Ora dobbiamo pensare che da domani iniziano le gare vere, che sono altra cosa rispetto a quelle fatte finora. Dovremo essere bravi avere da subito la giusta mentalità”.

L’esordio con il Monopoli
“Dobbiamo concentrarci su noi stessi: come dicevo, le qualità da sole non saranno sufficienti per essere protagonisti. Nel corso del campionato, a partire da domani, affronteremo squadre che ci vorranno mettere in difficoltà: è normale, fa parte dello sport e del calcio. Parliamo di ragazzi giovani, penso che capiranno a pieno le insidie che ci attendono quando saranno dentro al gioco. Non siamo attesi da gare semplici, a cominciare da domani con il Monopoli, quando dovremo essere pronti ad affrontare e superare le difficoltà che l’avversario ci metterà davanti. Da parte nostra c’è voglia di cominciare questo percorso e dare forza al lavoro fatto – chiude mister Filippeschi –  sono sicuro che i ragazzi ce la metteranno tutta. Dovremo essere dentro la gara con umiltà e pronti a confrontarci”.

1 agosto 2026
Le parole del tecnico azzurro Guido Pagliuca e di Gabriele Indragoli al termine dell'amichevole contro lo Spezia su Empoli Football Channel.
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Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l'amichevole tra Empoli e Spezia: azzurri avanti con Egan in avvio, pari ligure nel finale con Di Serio. IL TABELLINO EMPOLI (3-4-2-1): Perisan (46′ Seghetti); Indragoli (79’ Bembnista), Curto (79’ Rugani), Tosto; Egan (72′ Tavanti), Yepes (79’ Huqi), Magnino (79’ Biondini), Babalola (62′ Shpendi); Distefano (46′ Saporiti), Monaco (62′ Campaniello); Popov (46′ Bianchi). All. Pagliuca A disposizione: Brancolini, Filippis; Orlandi, Pasalic. SPEZIA (4-2-3-1): Sarr; Vignali, Hristov, Sganzerla, Giorgeschi; Florenzi (60’ Limonelli), Joselito; Cazzadori, Candelari, Djankpata (46′ Cannavò, 62′ Ndow); Mazzocchi (55′ Di Serio). All. Turati A disposizione: Doretti, Altemura; Bertoncini, Bandinelli, Conte, Benvenuto, Fontanarosa, Spealieri. ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena (Cecconi-Garzelli; Turrini) MARCATORI: 3’ Egan, 89’ Di Serio Sabato prossimo amichevole contro il Livorno alle 21.00 all'Armando Picchi. 
31 luglio 2026
Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto.  L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.
31 luglio 2026
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi da osservare prima di tutte le gare amichevoli in programma in Italia nella giornata odierna e nel fine settimana.  Franco Baresi, tra i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi è morto oggi all’età di 66 anni. Candidato per sette volte al Pallone d’oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l’ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33° posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall’IFFHS. Dal 2013 è anche nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della Nazionale, di cui è stato anche capitano laureandosi campione del Mondo nel 1982 in Spagna. Con gli Azzurri ha partecipato a tre Mondiali (1982, 1990 e 1994) e due Campionati Europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol.