Primavera, Empoli-Fiorentina 1-0
16 marzo 2025
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EMPOLI: Seghetti, Moray, Mannelli, Bembnista, El Biache, Bacci (94′ Falcusan), Barsotti (86′ Olivieri), Matteazzi, Campaniello (76′ Popov), Konate (94′ Rugani), Gravelo (86′ Baud Banaga). All. Filippeschi.
A disposizione: Vertua, Asmussen, Di Leva, Lauricella, Baralla, Scienza.
FIORENTINA: Vannucchi, Baroncelli, Gudelevicious (86′ Keita), Harder, Rubino, Elia, Kouadio (63′ Puzzoli), Mazzeo (63′ Trapani), Scuderi (72′ Balbo), Caprini, Presta. All. Galloppa. A disposizione: Leonardelli, Sardotti, Lamouliatte, Ievoli, Keita, Romani, Deli, Balbo Vieira, Bertolini.
Arbitro: Domenico Leone (Lipari, Marchese)
Ammoniti: Mannelli, Scuderi, Seghetti
Espulsi: 93′ Matteazzi
Marcatori: 70′ Gravelo
La Primavera di mister Andrea Filippeschi supera la Fiorentina e torna al successo. A decidere la gara è stata una rete di Gravelo nel secondo tempo. Tre punti meritati e preziosi, arrivati al termine di una prestazione importante, di cuore e sudore ma anche di capacità di portare l’episodio favorevole dalla propria parte come in occasione del gol dell’attaccante azzurro. Empoli che deve sempre rincorrere in classifica ma che può ritrovare entusiasmo e fiducia per guardare avanti. Adesso c’è la sosta, poi l’ultimo strappo della stagione.
Mister Filippeschi se la gioca a viso aperto, davanti spazio al tridente con Campaniello supportato da Konate e Gravelo. Gli azzurri dimostrato comunque di essere compatti ed ordinati in campo. La Fiorentina muove tanto la palla senza impensierire più di tanto Seghetti, dall’altra parte ci provano Barsonetti e Konate. Si al riposo sullo 0-0, primo tempo in equilibrio. Nella ripresa la gara veda la svolta al minuto 70: sugli sviluppi di un calcio piazzato, palla morbida di Bacci per Gravelo, destro potente da posizione defilata che tocca la traversa e poi carambola in rete. Empoli avanti, con merito per come aveva approcciato alla seconda parte di gara. La Fiorentina cerca di intensificare la propria pressione, gli azzurri devono saper stringere gli spazi e ripartire quando possibile. Seghetti dice di no Rubino. Non succede altro in quel che resta, compresi i cinque minuti di recupero concessi. Vince l’Empoli. Ora la sosta per le Nazionali poi l’ultima parte di stagione.
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Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









