Mister Caserta: “Gara delicata e difficile; è il momento di mettere l’elmetto e ripartire dalla reazione contro il Mantova”

16 marzo 2026

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Nella sala stampa del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato in vista della sfida contro lo Spezia


“Tutte le gare da qui alla fine saranno delicate e difficili da affrontare – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Lo Spezia è una squadra partita con altri obiettivi, così come noi, ed evidentemente entrambe stiamo attraversando qualche difficoltà. Voglio rivedere l’atteggiamento mostrato nel secondo tempo: con i ragazzi abbiamo analizzato anche la prima frazione, nella quale gli episodi hanno condizionato la partita. Potevamo essere pericolosi in diverse occasioni, ma abbiamo subito due gol su calcio piazzato. Dovevamo essere più cattivi sulle seconde palle, percepire meglio il pericolo ed essere più bravi nelle preventive. Voglio vedere una crescita nel gioco e nell’atteggiamento: nella ripresa abbiamo reagito nel momento difficile, ma non dobbiamo aspettare di prendere uno schiaffo per farlo. La squadra sta bene, sarà una gara difficile per noi ma anche per loro”.


“Il modulo più adatto è quello in base ai calciatori che stanno meglio – ha proseguito –. Il sistema di gioco conta fino a un certo punto: l’importante è che si difenda tutti insieme e che la squadra abbia le idee chiare con e senza palla. Quello che è successo col Mantova non è un errore di sistema ma serve essere più cattivi sui calci piazzati e sulle seconde palle. Non ho difficoltà a giocare con un modulo rispetto ad un altro, anche sabato abbiamo dato risposte importanti con interpreti diversi. Domani dovremo avere l’atteggiamento della squadra che non ha paura di giocare a viso aperto, con cattiveria agonistica. Mi aspetto un segnale importante da tutto il gruppo: anche chi sta in panchina si deve sentire un titolare e, quando viene chiamato in causa, deve dare il proprio contributo, come è successo con Saporiti contro il Mantova. Dipende da noi scrivere il nostro futuro. Alleno una squadra forte, ma ora dobbiamo andare oltre ciò che non ha funzionato”.


“Da quando sono arrivato ho trovato un gruppo di ragazzi che lavora sodo ed è predisposto al sacrificio – ha aggiunto –. Cosa è successo prima non lo so, valuto da quando ci sono. Se nel gruppo non c’è un leader va trovato, tutti devono avere l’atteggiamento giusto e sentirsi importanti. Serve positività da parte di chi gioca e chi non gioca. Chi subentra deve farsi trovare pronto ed utile alla causa. La cosa più difficile per me è scegliere gli undici iniziali, cerco sempre di mandare in campo chi mi dà maggiori garanzie dall’inizio. Poi, con cinque sostituzioni, si può cambiare mezza squadra. Tutti devono sentirsi importanti, tenere la categoria è la cosa primaria”.


“Nel calcio conta solo quello che fai in campo – ha concluso Caserta –, adesso dobbiamo guardare in faccia la realtà. Ogni gara sarà una battaglia calcistica per uscire da questa situazione. È il momento di mettere l’elmetto e togliere tacco e punta. Anche con il Mantova gli episodi hanno spostato gli equilibri della partita, le gare vanno sapute leggere. Domani affronteremo una squadra viva, è una sfida fondamentale per il continuo del campionato, pur sapendo che in Serie B si decide tutto nelle ultime giornate”.


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Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto.  L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.