Mister Alessio Dionisi: “Dovremo fare il massimo ed essere bravi a dare continuità alle prestazioni”

16 gennaio 2026

Condividi sui social

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Südtirol


“Domani affronteremo un avversario da prendere con le pinze – ha dichiarato il tecnico azzurro –, una squadra giusta per le idee di calcio del suo allenatore, che conosce benissimo la Serie B. Il Sudtirol ha ottenuto tanti risultati positivi in trasferta, ne ha fatti otto su dieci gare, ha perso solo due volte: un percorso esterno da primi posti. Ci attende una gara difficile, non scontata nel risultato, dovremo essere bravi a dare continuità alle prestazioni e ad adeguarci alla partita che sarà fatta di corsa, palle aeree, riattacchi veloci. Si soffre in tutte le partite, in questa categoria è così, noi stiamo migliorando i nostri tifosi. Il Sudtirol ci vorrà limitare ma noi abbiamo le qualità per metterli in difficoltà, dovremo crearci le nostre occasioni perché non te ne danno molte. Domani non possiamo pensare di giocare a ritmi bassi, loro sono la squadra che recupera più palloni del campionato in attacco, hanno baricentro alto e sanno interrompere l'azione nel modo giusto”.


“Dovremo sfruttare anche il fatto di giocare davanti al nostro pubblico – ha proseguito –. Quando fai bene in trasferta poi dopo hai una opportunità nella successiva partita in casa. Giocheremo contro una squadra non abbordabile, che non è di un livello inferiore al nostro, hanno fatto dei risultati importanti in trasferta. E poi noi non siamo degli schiacciasassi. Il Sudtirol ha fatto sei gol da rimessa laterale, hanno delle qualità maggiori rispetto ad altri e per sopperire dovremo portare la gara dalla nostra parte, sulle nostre qualità. Domani qualche cambio di formazione potrebbe esserci in funzione della partita e dell’avversario che affrontiamo”.


“Dovremo fare il massimo – ha concluso Dionisi –, dobbiamo dare valore ai risultati fatti e questo succede quando dai continuità di prestazione. Faremo il massimo per conquistare un risultato positivo. Ho visto una settimana di lavoro giusta da parte dei ragazzi, dal primo giorno di allenamenti. Alla fine non vorrei che dopo la partita ci dicessimo: meno male che abbiamo vinto a Cesena. Ma preferirei si dicesse che abbiamo dato tutto”.

1 giugno 2026
L'Under 15 azzurra supera il Genoa nel ritorno dei Quarti di Finale e conquista la Semifinale Scudetto dove affronterà l'Inter. I ragazzi di mister Gambirasio, per mettere piede tra le prime quattro squadre d'Italia, hanno vinto nel doppio confronto con il Genoa. Successo esterno in Liguria nel match di andata, 0-2 con reti di Menicagli e Cattin, identico risultato anche al ritorno giocato ieri a Petroio, con Chico che ha sbloccato la partita dopo due minuti e Kri Bi che ad inizio ripresa ha chiuso il discorso qualificazione. Sul percorso dell'Empoli, adesso, c'è l'Inter che a sua volta ha avuto ragione del Parma: 3-2 interno per i nerazzurri all'andata e pareggio 0-0 a Parma. Gli azzurri giocheranno la sfida di andata in trasferta, domenica 7 giugno, mentre il ritorno sette giorni dopo ad Empoli.
1 giugno 2026
I risultati delle gare del settore giovanile azzurro nell'ultimo weekend: UNDER 15 - Ritorno Quarti di finale Empoli-Genoa 2-0 (Chico, Kri Bi)
31 maggio 2026
31 maggio 1991, 31 maggio 2026. 35 anni di presidenza azzurra di Fabrizio Corsi. “La mia elezione – le prime parole di Corsi nel maggio del 1991 – è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare”. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto – ha commentato oggi il Presidente a Il Tirreno –, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi”. 35 anni di presidenza Corsi, 12.784 giorni. Una storia di famiglia proseguita con l'ingresso in società di Rebecca, oggi AD e vicepresidente. La promozione in B del 1996 e, nello stesso anno, la vittoria della Coppa Italia di Serie C; la prima promozione nella massima serie nel 1997 e le cinque successive. Sedici campionati di Serie A, con il settimo posto e la Coppa UEFA nel 2007 come punto più alto. E, se guardiamo il settore giovanile, oltre ai tanti talenti lanciati, due scudetti Primavera, una storica partecipazione alla Youth League, un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia Primavera e un tricolore Under 16.
28 maggio 2026
Il programma delle gare del settore giovanile nel prossimo weekend: UNDER 15 - Empoli-Genoa (Quarti di finale ritorno sabato 30 maggio ore 16.30, Centro Sportivo Petroio)