Lovato: "Dobbiamo rimetterci in carreggiata e ripartire, dispiace per i nostri tifosi"
22 settembre 2025
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Le dichiarazioni di Matteo Lovato nel post gara di Pescara-Empoli:
"Abbiamo approcciato bene la partita. Poi, non so dare una motivazione precisa, nella seconda parte della ripresa è come se avessimo smesso di portare le nostre idee. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato tanto, e non c’è molto da aggiungere: il risultato finale è giusto. Dispiace, perché stiamo facendo un percorso ma nessuno ti aspetta. Dobbiamo rimetterci in carreggiata, continuare a martellare sui nostri principi, portarli in campo con più coraggio e riuscire a sostenere una partita in tutte le sue imprevedibilità e nei suoi momenti. Su questo c’è tanto lavoro da fare".
"Quando la partita finisce così, è difficile avere pensieri positivi. Dico che sullo 0-0 la percezione era diversa: a fine primo tempo ci siamo confrontati in maniera positiva. Poi però un secondo tempo del genere non è accettabile: né per rispetto verso di noi, che lavoriamo tutta la settimana, né per i nostri tifosi. Non è accettabile. Ci può stare l’inesperienza ma non sbagliare l'atteggiamento così A caldo sembra tutto negativo, però c’è solo da lavorare. Nessuno ci aspetta: le squadre sono organizzate ed esperte, hanno dei valori. Magari paghiamo un po’ di inesperienza, ma credo che questo gruppo di lavoro sia eccezionale. Dobbiamo solo credere di più in quello che prepariamo e portarlo in campo".
"Nel secondo tempo loro hanno dimostrato più fame di noi, e questo non è accettabile. Ci sta l’errore individuale, ci sta la lettura sbagliata, ci sono gli episodi: ma non ci sta che manchi quello che poi ti porta a sbagliare. Se questa partita ci deve insegnare qualcosa, spero che lo faccia. Meglio prendere uno schiaffo così adesso, piuttosto che rischiare di passare per 2-3settimane a ripetere gli stessi errori. Se serve per dare la svolta accetteremo la partita per quella che è stata. Adesso giovedì giocheremo ancora, in Coppa Italia con il Genoa, contro una squadra esperta e di categoria superiore: avremo subito la possibilità di dimostrare chi siamo e cosa possiamo fare. Ma dobbiamo ripartire subito a testa bassa, lavorando e credendo in quello che facciamo".

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









