Le parole di mister Roberto D’Aversa alla vigilia di Empoli-Cagliari
10 aprile 2025
Condividi sui social
Il tecnico azzurro Roberto D'Aversa ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena alla vigilia della sfida di domani contro il Cagliari; ascolta le sue parole su Empoli Football Channel.
“Dobbiamo essere consapevoli che il post Coppa Italia – ha dichiarato D’Aversa – ci debba far trasformare la delusione in rabbia positiva, per un risultato negativo arrivato davanti ai nostri tifosi, che sono stati encomiabili per come ci hanno sostenuto durante e dopo la partita. Anche per i nostri tifosi dobbiamo dare un segnale importante, visto che in casa ad ora gli abbiamo dato poche soddisfazioni dal punto di vista del risultato. Chiaramente sarà una partita importantissima, come lo saranno anche le altre, ma il campionato non finisce domani. Come succede ogni stagione, in primavera si decidono i destini delle squadre. Conta quello che andremo a fare domani e nelle giornate successive. Sappiamo che è una gara importantissima, ci sono ancora 24 punti a disposizione e nessuno è con l’acqua alla gola”.
“Ai ragazzi chiedo di riportare in campo gli standard prestativi della gara di Como migliorando l’aspetto realizzativo – ha aggiunto D’Aversa –, ovvero di essere più cattivi sotto porta. Domani affronteremo una squadra che gioca molto in verticale, esperta e che nell’ultima partita ha vinto 3-0 con il Monza. Sono stati bravi a concretizzare le occasioni create. Noi dobbiamo cercare di fare un risultato pieno per tirare dentro anche quelle squadre che adesso sono in una posizione più tranquilla. Faremo di tutto per vincere la partita, sempre con equilibrio e cura del dettaglio. Equilibrio in campo e fuori, nell’ambiente, cosa che i nostri tifosi hanno sempre avuto”.
“Sulle corde da toccare – ha concluso D’Aversa –, un allenatore deve fare poco a livello di motivazione, i ragazzi devono essere consapevoli del momento. Sono tutti scontri diretti perché ci dobbiamo salvare e per farlo dovremo ottenere dei risultati indipendentemente da quello che fanno gli altri. Domani sarà un set-ball, non un match-ball. Tornando alla Coppa Italia rifarei le stesse scelte, a parte dare un po’ di minutaggio ad Ebuehi: martedì hanno giocato quei ragazzi che ci hanno dato la possibilità di giocarci una semifinale di Coppa Italia. Dispiace in modo particolare per i nostri tifosi. Non volevamo certo perdere 3-0 ma non ci dimentichiamo che il Bologna nella precedente gara aveva fatto cinque gol alla Lazio. Ci giocavamo una semifinale di Coppa Italia, per i nostri tifosi deve essere motivo di orgoglio”.

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









