Le parole di mister Guido Pagliuca alla vigilia di Empoli-Spezia

13 settembre 2025

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Il tecnico azzurro Guido Pagliuca ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena alla vigilia della sfida di domani contro lo Spezia; ascolta le sue parole su Empoli Football Channel.

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Guido Pagliuca ha parlato in vista della sfida contro lo Spezia. 


“Sono state due settimane in cui i ragazzi si sono allenati con grande intensità – ha dichiarato il tecnico azzurro –, lavorando con responsabilità e voglia di migliorarsi. Ci siamo preparati in funzione della gara contro lo Spezia, ho visto nei ragazzi voglia, applicazione e piacere nel lavorare per il percorso che ci aspetta e vorrei che la squadra riconoscesse in campo quanto fatto in allenamenti. Affrontiamo una squadra molto esperta, che ha perso la Serie A all’ultima partita: il coefficiente di difficoltà si alza. Servirà la miglior versione dell’Empoli, dall’allenatore a ogni calciatore che scenderà in campo”. 


“Ci aspetta una gara combattuta – ha proseguito –. L’essenza della partita di domani sarà la capacità di alternare momenti in cui lottare, vincere contrasti e conquistare seconde palle, ad altri in cui saremo chiamato giocare a calcio, spingendo verso la porta avversaria. Abbiamo analizzato lo Spezia, capito l’importanza dei dettagli: arrivare per primi su ogni pallone, vincere i duelli e tirar fuori tutte le nostre qualità per esprimerci al meglio. Sarà una partita difficile, ma proprio queste gare ci danno tanto. Non parlo solo di risultato, ma di confronto e di voglia di misurarsi con l’avversario, dando tutto per la maglia, per noi stessi e per il lavoro che portiamo avanti. Abbiamo anche rivisto la gara contro la Reggiana. Dopo una vittoria ci sono i meriti, così come dopo una sconfitta ci sono i demeriti. Questo ci ha spinto a lavorare con ancora più determinazione, ma anche con la consapevolezza data dai primi 40 minuti, e non solo. Nei ragazzi vedo la volontà di non deludersi a vicenda: quando c’è il piacere di lottare per il compagno, è qualcosa di positivo che ci ritroveremo”.


“Formazione? – ha concluso Pagliuca – Abbiamo fatto tante valutazioni, ma al di là di chi gioca o chi entrerà voglio vedere la luce, l’energia e il fuoco negli occhi dei ragazzi. Abbiamo chiari gli obiettivi: sappiamo che il risultato può non dipendere solo da noi ma la prestazione sì e dobbiamo pensare a ciò che possiamo controllare facendolo al meglio. Domani, come sempre avremo bisogno della nostra gente: spero che ci sostenga come ha fatto sia nelle gare giocate in casa che a Reggio Emilia. È importante avere il dodicesimo uomo in campo, perché fa parte integrante della nostra crescita. Sono contento di quello che i ragazzi stanno dando per la maglia e per il percorso che siamo chiamati ad affrontare. È un cammino che passa dal lavoro e dai miglioramenti che questa squadra può fare. Con il mio staff cerchiamo di dare il massimo per far rendere al meglio e far esplodere un gruppo fantastico. Siamo un gruppo giovane e, se cresce, può dare soddisfazioni a tutto l’ambiente Empoli”.



1 agosto 2026
Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l'amichevole tra Empoli e Spezia: azzurri avanti con Egan in avvio, pari ligure nel finale con Di Serio. IL TABELLINO EMPOLI (3-4-2-1): Perisan (46′ Seghetti); Indragoli (79’ Bembnista), Curto (79’ Rugani), Tosto; Egan (72′ Tavanti), Yepes (79’ Huqi), Magnino (79’ Biondini), Babalola (62′ Shpendi); Distefano (46′ Saporiti), Monaco (62′ Campaniello); Popov (46′ Bianchi). All. Pagliuca A disposizione: Brancolini, Filippis; Orlandi, Pasalic. SPEZIA (4-2-3-1): Sarr; Vignali, Hristov, Sganzerla, Giorgeschi; Florenzi (60’ Limonelli), Joselito; Cazzadori, Candelari, Djankpata (46′ Cannavò, 62′ Ndow); Mazzocchi (55′ Di Serio). All. Turati A disposizione: Doretti, Altemura; Bertoncini, Bandinelli, Conte, Benvenuto, Fontanarosa, Spealieri. ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena (Cecconi-Garzelli; Turrini) MARCATORI: 3’ Egan, 89’ Di Serio Sabato prossimo amichevole contro il Livorno alle 21.00 all'Armando Picchi. 
31 luglio 2026
Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto.  L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.
31 luglio 2026
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi da osservare prima di tutte le gare amichevoli in programma in Italia nella giornata odierna e nel fine settimana.  Franco Baresi, tra i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi è morto oggi all’età di 66 anni. Candidato per sette volte al Pallone d’oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l’ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33° posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall’IFFHS. Dal 2013 è anche nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della Nazionale, di cui è stato anche capitano laureandosi campione del Mondo nel 1982 in Spagna. Con gli Azzurri ha partecipato a tre Mondiali (1982, 1990 e 1994) e due Campionati Europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol.
30 luglio 2026
Empoli Football Club comunica di aver trovato l’accordo per la cessione dei diritti radiofonici con l’emittente radiofonica empolese Radio Lady per la stagione 2026/27. L’emittente di via Ponzano sarà ancora radio ufficiale azzurra e trasmetterà la radiocronaca integrale delle gare dell’Empoli.