Le parole di mister Fabio Caserta alla vigilia di Empoli-Entella
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Il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena in vista della sfida di domani contro la Virtus Entella; ascolta le sue parole su Empoli Football Channel.
“Dal ritorno da Padova nessuno era contento della situazione - ha dichiarato il tecnico azzurro -, c’è stato un confronto coi tifosi duro ma civile, hanno dimostrato ancora una volta quanto tengono alla squadra. Dobbiamo ripartire da qui. I nostri tifosi hanno risposto presenti alla gara di domani con l’Entella, adesso dipende da noi. Dobbiamo mettere da parte le parole e le chiacchiere, dobbiamo concentrarci su quello che c’è da fare. In settimana abbiamo lavorato sull’aspetto fisico e soprattutto mentale, ora conta più di tutto la testa. La squadra ha lavorato bene, con attaccamento ed il giusto atteggiamento. Ci serve crescere nei novanta minuti perché concediamo situazioni facili agli avversari e questo non deve accadere. Come ha detto in settimana il presidente, dovremo vivere questa partita come un'opportunità che oggi abbiamo e dipende da noi tirarci fuori da questa situazione. Ripeto: dipende da noi e non dagli altri. Non facciamo calcoli, domani sarà calcisticamente una battaglia”.
“Anche per l’Entella sarà una gara importantissima per il proseguo del campionato - ha proseguito -. Mi aspetto una squadra che vorrà sfruttare le sue armi ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e dove possiamo incidere. A tratti abbiamo fatto bene sia con la Sampdoria che con il Padova, ma dobbiamo alzare il minutaggio dell’intensità. Domani serviranno ritmo ed intensità. Dal punto di vista tattico cercheremo di sfruttare le caratteristiche dei calciatori a disposizione. Non è un problema tattico ma mentale. Questa squadra ha fatto gran parte della stagione a tre ma non intendo cambiare la difesa a quattro se analizzo i gol che abbiamo subito. Non serve nasconderci dietro al sistema di gioco, non cerchiamo alibi, in base a chi sceglierò di far giocare valuteremo il modulo”.
“Per quanto riguarda il ritiro, come tutte le cose dipende con che spirito le si fanno - ha concluso Caserta -. L’abbiamo vissuto consapevoli che il ritiro ti può permettere di stare insieme ed ho visto i ragazzi con la voglia di stare insieme. Abbiamo analizzato gli errori, la squadra vuole migliorare. Domani servirà la giusta e sana paura, dovremo andare in campo sereni altrimenti un passaggio facile diventa difficile. I ragazzi sanno bene quanto è importante la partita, non c’è bisogno che glielo ribadisca. La Maratona esaurita è un segnale forte da parte dei nostri tifosi, i giocatori hanno bisogno di loro”.












