Le parole di mister Alessio Dionisi alla vigilia di Empoli-Bari
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Il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena in vista della sfida di domani contro il Bari; ascolta le sue parole su Empoli Football Channel.
“L'ultima gara ha confermato che possiamo essere migliori del percorso precedente – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Certo, una rondine non fa primavera. Dobbiamo essere consapevoli che è un momento dove le cose ci vengono meglio e sicuramente il risultato prima della sosta ci ha permesso di esprimere le nostre qualità. Dovremo valorizzare questo momento anche domani, in una partita difficile per tanti motivi, non ultimo il fatto che il Bari ha cambiato allenatore. Si sa che quando una squadra cambia allenatore nelle prime partite si vede qualcosa di diverso. E poi di per sé il Bari è una squadra che ha dei valori, ha quattro punti in meno con una gara da recuperare, ha fatto un percorso quasi uguale a noi. Il nostro è sicuramente un cammino in cui noi possiamo determinare quello che possiamo ottenere. Le ultime prestazioni dicono questo e domani vorrei vedere lo stesso atteggiamento, che poi è l’atteggiamento che vedo in allenamento. Non dovremo avere troppa leggerezza, ma la giusta leggerezza che ci permette di mettere in campo le nostre qualità. Ma non un briciolo in meno perché sappiamo che equilibrio c’è in questa categoria: è un attimo nel fare una prestazione come la precedente o come quella di Chiavari, la ricordo perché non è stata una partita all’altezza di quello che possiamo fare”.
“L’approccio è fondamentale e lo sarà anche domani – ha proseguito –. La crescita maggiore che una squadra come noi può avere è quella di confermarsi nell’atteggiamento, nella volontà e nella qualità. Poi ovvio ci sono gli avversari e quello che ti permettono di fare. Ma l’atteggiamento dipende da noi, che non vuol dire risultato in una partita ma in un campionato significa tanti risultati buoni se hai l’atteggiamento giusto. Troppo importante non sbagliare atteggiamento ed approccio, soprattutto quando ci sono gli episodi negativi. Dobbiamo dare continuità a questo perché nel medio-lungo periodo saranno più i risultati positivi. Ovvio che se cresciamo come mentalità lo faremo anche come qualità perché ne abbiamo. Ad Avellino non sono entrati giocatori che avrebbero potuto partire dall’inizio, questa rosa ha qualità non negli undici ma nei ventidue-ventitré. Le scelte vengono fatte anche in funzione del fatto che le partite possono cambiare e noi dobbiamo avere in panchina giocatori che possano portare un'inerzia positiva alla squadra”.
“Vedo ragazzi che si vogliono aiutare e partecipano nella sofferenza – ha concluso Dionisi –. Nell’ultima partita, nel secondo tempo stavamo subendo ma i subentrati hanno dato una mano e siamo stati premiati. I tre gol sono nati da palla agli avversari, se sei squadra senza palla è più facile riconoscere le qualità con la palla. Lo vorrei vedere sempre. Domani sarà una gara difficile perché difficilmente una squadra che cambia allenatore non ottiene un risultato alla prima partita. Il Bari ha dei valori, ha dei giocatori forti per la categoria. All’inizio l’avevo messa tra quelle che possono lottare per i playoff. Dobbiamo rispettarli pur sapendo che possiamo essere fastidiosi per tutti”.












