Le parole della Vice Presidente e AD azzurra Rebecca Corsi al termine della Finale Scudetto Under 16 contro la Juventus
24 giugno 2025
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Le parole della Vice Presidente e AD azzurra Rebecca Corsi al termine della Finale Scudetto Under 16 contro la Juventus.
Si può dire che abbiamo perso un’altra finale, ma preferisco pensare che ne abbiamo raggiunta un’altra a livello giovanile, la quinta in cinque anni, a testimonianza del grandissimo lavoro che portiamo avanti giorno dopo giorno.
Complimenti al mister, allo staff ai ragazzi, per quanto fatto durante tutto l’anno, per un percorso che li ha portati al secondo posto in Italia, battuti solo da una grandissima squadra come la Juventus a cui faccio i complimenti per la vittoria.
Quando parliamo di settore giovanile, il risultato del campo non è tutto. Il nostro scudetto è la crescita e lo sviluppo dei ragazzi, dei gruppi che portano avanti un lavoro quotidiano fatto di sudore e voglia di migliorarsi allenamento dopo allenamento e non sarà certo un risultato, per quanto amaro sia, a farci cambiare la filosofia o il modo di lavorare. Ringrazio i responsabili, gli staff, i ragazzi fino a tutte quelle persone che lavorano nell’ombra ma sono preziosissime per l’attività dell’intero vivaio.
Si è chiusa per noi una stagione fatta di tante delusioni, di momenti difficili ma che dovrà servirci da insegnamento, da esperienza per il futuro per proseguire in quello che da sempre è stato l’Empoli. Le sconfitte aiutano a crescere e, come avevo già detto in passato, questo è nuovamente un punto di partenza, uno stimolo a fare ancora meglio, a migliorarci e crescere portando avanti il nostro modo di fare calcio, con la consapevolezza che il tempo e il futuro sono dalla nostra parte”.

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









