Le curiosità di Napoli-Empoli
13 aprile 2025
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I PRECEDENTI, L’ULTIMA VOLTA FU GIOIA AZZURRA AL MARADONA - Sfida numero 33 quella di domani sera tra Napoli e Empoli allo Stadio Diego Armando Maradona. Nei 32 precedenti 12 vittorie empolesi, 6 pareggi e 14 vittorie napoletane; parlando delle sole gare giocate a Napoli, 16, 11 sono i successi dei partenopei, con 2 pareggi e 3 vittorie azzurre. La prima sfida tra Napoli e Empoli risale ad oltre 60 anni fa: 29 maggio 1949, campionato di Serie B, il Napoli vinse 2-0 con le reti di Soldani e Brighenti; ultimo confronto a Napoli, la vittoria azzurra firmata Kovalenko, 1-0, dell'ottobre del 2023.
LA DIFESA BUNKER CONTRO IL SECONDO PEGGIOR ATTACCO - Napoli difesa bunker della serie A 2024/25 con soli 22 gol subiti; Empoli secondo peggior attacco con 24 reti all’attivo, peggio il solo Lecce, ora a 23.
TUTTI I RECORD DEGLI AZZURRI PARTENOPEI - Napoli con alcuni primati nella A 2024/25: nessun “rosso” subito (come il Genoa), squadra che fa meno cambi (appena 127 su 160 a disposizione in 32 turni), Politano re dei sostituiti del campionato con 24 uscite anzitempo, Simeone re dei subentri, 24 ingressi a gara avviata e meno ammonizioni di tutte le 20 squadre (40).
EMPOLI FRAGILE NEL FINALE DI GARA - Empoli squadra della A 2024/25 che subisce più reti nei 15’ finali di gara più recuperi: 15 dal 76’ al 90’ ed extratime.
GOL DI SUBENTRANTI: LE CIFRE-NO TOSCANE - L’Empoli è una delle 4 squadre della A 2024/25 che incassa più gol dai subentranti avversari, 10, pari a Como, Lazio e Monza ed è quella che ne segna di meno (2, come Venezia, Genoa e Udinese).
AZZURRI MEGLIO FUORI CHE AL CASTELLANI COMPUTER GROSS ARENA - Empoli con rendimento migliore fuori casa che al “Castellani” in questa serie A: 9 i punti toscani tra le mura amiche, 15 fuori.
CON L’ARBITRO FABBRI UNA SOLA SCONFITTA PER I PARTENOPEI - Michael Fabbri di Ravenna l’arbitro di Napoli-Empoli. Fabbri è un arbitro internazionale che ha diretto 148 gare in Serie A, di cui 14 in questa stagione. Il fischietto romagnolo ha diretto gli azzurri in 19 occasioni, con 5 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte. La prima volta nel marzo del 2013, in occasione di Ascoli-Empoli 1-2. In seguito ha diretto gli azzurri per tre volte nella Serie B 2013/14: pari casalingo con il Bari per 1-1, vittoria a Padova e sconfitta esterna a Lanciano per 2-1. Fabbri ha poi diretto l’Empoli sei volte in Serie A: nella stagione 2015/16 ha arbitrato Udinese-Empoli 1-2, Empoli-Lazio 1-0, Atalanta-Empoli 0-0 e Empoli-Sampdoria 1-1. Nel campionato successivo ha invece diretto Lazio-Empoli 2-0 e Atalanta-Empoli 2-1. Troviamo quindi la sfida dell’ottobre del 2018, Empoli-Milan 1-1, la sconfitta per 2-0 in casa della Salernitana nel maggio del 2021, Empoli-Roma 2-4 del gennaio 2022 e Juventus-Empoli 4-0 dell’ottobre del 2022. Troviamo poi tre direzioni a Empoli: nel 2023, a marzo la vittoria 1-0 sul Lecce e a settembre il pari per 0-0 contro l’Udinese infine, lo scorso marzo, la sconfitta 1-0 col Bologna. Chiudono il quadro dei precedenti, lo scorso aprile, la sconfitta 2-0 in casa dell’Atalanta ed il pareggio per 0-0 con il Monza all’esordio stagionale. Sono sedici i precedenti con il Napoli: sette vittorie, otto pareggi ed una sconfitta.
TRE GLI EX DELLA SFIDA TRA EMPOLI E NAPOLI - Un solo ex partenopeo oggi ad Empoli, due gli ex azzurri con la maglia del Napoli; sono quattro gli ex della sfida contro i campani. Partendo dall’unico ex napoletano, Alberto Grassi fu acquistato dal Napoli nel gennaio del 2016 ma non collezionò alcuna presenza con i partenopei a causa di un infortunio. Due, come detto, gli ex Empoli oggi nei partenopei. Giovanni Di Lorenzo ha vestito la maglia azzurra dall’estate del 2017 al 2019, collezionando 74 presenze con 6 gol e contribuendo alla promozione in A degli azzurri; sette presenze e un gol per Leonardo Spinazzola, ad Empoli nella prima parte della stagione 2012/13.
QUATTRO PRECEDENTI RICCHI DI GOL TRA D’AVERSA E CONTE - Quinto incrocio tecnico fra Antonio Conte e Roberto D’Aversa: coach empolese mai vittorioso, a bilancio 3 successi del mister dei partenopei ed 1 pareggio in 4 sfide ricche di gol, squadre di Conte sempre in gol (7 totali).
EMPOLI, LA “BESTIA NERA” DI CONTE - Tabù Empoli per Antonio Conte, le cui squadre hanno sconfitto gli azzurri toscani solo una volta, quest’anno all’andata e segnato solo in quella circostanza su 5 precedenti. Restante bilancio di 2 pareggi interni per 0-0 e 2 k.o. per le squadre del coach di origini leccesi, tutte in gare di serie B.
MAI PAREGGIO IN 9 SFIDE TRA D’AVERSA E IL NAPOLI CON I PARTENOPEI SEMPRE IN RETE - Roberto D’Aversa affronta – da allenatore – il Napoli per la decima volta: finora 2 suoi successi (sempre per 2-1) e 7 vittorie partenopee, senza pareggi, ma azzurri campani sempre in rete, totale di 21 reti in 810’ disputati.

I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.

Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.

Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.









