Le curiosità di Empoli-Venezia

19 aprile 2025

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A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Empoli e Venezia, valida per la trentatreesima giornata di Serie A Enilive 2024/25 in programma domani, domenica 20 aprile, alle ore 15.00 allo Stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli.



I PRECEDENTI, AD EMPOLI IN SERIE A MAI SUCCESSO AZZURRO - Sfida numero 34 quella di sabato al Carlo Castellani Computer Gross Arena tra Empoli e Venezia con un bilancio totale di 14 successi veneti, 10 pareggi e 9 vittorie azzurre. Parlando delle sole gare giocate al Carlo Castellani Computer Gross Arena, 16, sono 6 le affermazioni azzurre (nessuna nella massima serie), altrettanti i pareggi e 4 i successi del Venezia. Il primo confronto risale al campionato 1948/49, Serie B, con la sfida che si concluse sul risultato di 1-1, con il gol di Bortoletto a pareggiare il vantaggio veneziano di Zecca; nell’ultimo precedente successo veneto (guidati da Paolo Zanetti, che la stagione successiva avrebbe allenato l'Empoli) 2-1 con le reti di Henry e Okereke prima del rigore nel finale di Bajrami.

GLI SPRECHI NELLE RIPRESE DELLE DUE SQUADRE - Di fronte le due squadre della serie A 2024/25 che perdono nelle riprese più punti rispetto ai risultati al 45’, 13 i toscani, 12 i lagunari.

TUTTI I NUMERI AZZURRI - Empoli squadra della A 2024/25 che segna meno gol con subentranti (appena 2, come Udinese e Lecce). Toscani svagati nei 15’ finali di gara con 15 reti subite fra 76’ e 90’ inclusi recuperi, 1 solo “rosso” in favore finora (come Genoa, Napoli e Monza).

100 IN A ITALIANA PER LIAM HENDERSON - 100 nella serie A italiana per Liam Henderson: Verona ed Empoli le maglie fin qui indossate, esordio 25 agosto 2019, Hellas Verona-Bologna 1-1.

AZZURRI SENZA VITTORIE DA DICEMBRE - Empoli senza successi in serie A dal 4-1 a Verona dell’8 dicembre scorso; poi 5 pareggi e 12 sconfitte nelle seguenti 17 giornate.

LE CIFRE ARANCIONEROVERDI - Venezia che al mercato di gennaio ha perduto Joel Pohjanpalo, capocannoniere finora dei lagunari con 6 reti e giocatore più determinante (5 punti erano frutto dei suoi gol decisivi), “tartassata” dai rigori (9 subiti, come il Lecce).

VENEZIA ANCORA SENZA SUCCESSI ESTERNI - Venezia unica squadra della A 2024/25 senza successi esterni: in massima serie, i lagunari non vincono dal 2-1 a casa-Torino del 12 febbraio 2022, poi 8 pareggi e 15 sconfitte in 23 match disputati fra fine di quella stagione e l’attuale.

ARBITRA MASSA, MAI PAREGGIO COL VENEZIA - Davide Massa di Imperia l’arbitro di Empoli-Venezia. Arbitro internazionale, ha diretto 215 gare in Serie A, 11 in questa stagione. Sono 18 i precedenti con l’Empoli, con 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. La prima sfida è quella del settembre del 2010, 1-0 con il Perugia; sempre in quel campionato ha diretto Empoli-Reggina 1-0. Nella stagione 2011/12 ha arbitrato 3 gare, in Serie B: Empoli-Nocerina 2-0, Empoli-Brescia 0-2 e Empoli-Vicenza 1-0. Nel settembre del 2014 la prima direzione in A, in occasione di Chievo Verona-Empoli 1-1 nell’aprile del 2015 ha arbitrato Empoli-Napoli 4-2. Tre le sfide del campionato 2015/16: Empoli-Juventus 1-3, Napoli-Empoli 5-1 e Empoli-Palermo 0-0. Arriviamo alle due sfide della stagione 2016/17, Empoli-Fiorentina 1-4 e Roma-Empoli 2-0, per proseguire con il successo sul Frosinone del marzo del 2019 per 2-0 e il 2-0 azzurro in casa del Cosenza del gennaio del 2021. Infine il pari casalingo contro la Salernitana del maggio del 2022, la vittoria 3-2 sul Torino dell'aprile dello scorso anno, la gara che valse la salvezza del torneo scorso contro la Roma vinta 2-1 dall'Empoli e la sfida pareggiata 1-1 sul campo del Genoa a marzo di quest'anno. Sono due invece i precedenti con il Venezia, con una vittoria e una sconfitta.

EBUEHI, ESPOSITO E MALEH GLI EX ARANCIONEROVERDI OGGI NELL’EMPOLI – Tyronne Ebuehi, Sebastiano Esposito e Youssef Maleh, questi gli ex veneti oggi in azzurro. Ebuehi ha giocato 20 gare nella stagione 2021/22; per Esposito 19 presenze e 2 gol da gennaio a giugno 2021 mentre Maleh conta 63 gare con 6 reti dal 2019 al 2021.

GARA DA EX PER MISTER DI FRANCESCO – Eusebio Di Francesco è un ex azzurro, avendo militato da giocatore nell’Empoli dal 1987/88 al 1990/91, per complessive 103 presenze e 3 reti tra serie A, B e C-1.

MASSIMO EQUILIBRIO NEI 4 CONFRONTI TRA I DUE TECNICI; SQUADRE DI DI FRANCESCO SEMPRE IN rete - Quinto incrocio tecnico in partite ufficiali tra Roberto D’Aversa ed Eusebio Di Francesco e finora è assoluta parità con 1 successo per parte e 2 pareggi, squadre di Di Francesco sempre in rete, 5 marcature nei 360’ presi in esame.

D’AVERSA IMBATTUTO E SUE SQUADRE SEMPRE IN GOL CONTRO IL VENEZIA - Roberto D’Aversa affronta per la settima volta, da tecnico, i lagunari: mister azzurro imbattuto con 2 successi e 4 pareggi a proprio favore, sue squadre sempre in rete, totale di 9 marcature nei 540’ presi in esame.

L’EX DI FRANCESCO IN VANTAGGIO SULL’EMPOLI - Sono 14 i precedenti ufficiali tra Eusebio Di Francesco e l’Empoli, con bilancio – a favore del mister arancioneroverde – di 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.

22 maggio 2026
I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.
21 maggio 2026
Presentato in mattinata il nuovo studio sull’impatto economico e sociale del campionato cadetto tra sostenibilità, investimenti e sviluppo dei territori; nel pomeriggio, incontro di aggiornamento sul Sistema Licenze Nazionali 
21 maggio 2026
Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
19 maggio 2026
Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.