Le curiosità di Empoli-Atalanta

22 febbraio 2025

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A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Empoli e Atalanta, valida per la ventiseiesima giornata del Campionato di Serie A Enilive 2024/25 in programma domani, domenica 23 febbraio alle ore 18.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli.

I PRECEDENTI, IL PAREGGIO IL RISULTATO PIÙ FREQUENTE IN CASA AZZURRA - Sfida numero 36 quella di tra Empoli e Atalanta con un bilancio, nei 35 precedenti giocati, di 6 successi azzurri, 13 pareggi e 16 affermazioni dei bergamaschi. Parlando delle sole gare giocate a Empoli, 17, 4 successi azzurri, 7 pareggi e 6 vittorie orobiche. La prima gara risale alla stagione 1981/82, Serie C1, con la sfida che si concluse 2-2; ultimo precedente giocato ad ottobre del 2023 successo atalantino 3-0 con la doppietta di Scamacca e il gol di Koopmeiners.

QUATTRO I SUCCESSI AZZURRI AL CASTELLANI COMPUTER GROSS ARENA CONTRO L’ATALANTA – Sono quattro i successi azzurri in casa contro l’Atalanta. Prima vittoria nel novembre 1997, con gli azzurri di Luciano Spalletti che passano 1-0 grazie al gol di Massimiliano Cappellini. Nuovo successo nel recupero del 18 aprile 2007, con gli azzurri di Cagni che si imposero 2-0 grazie alle reti di Saudati e Almiron. Troviamo quindi la vittoria nella stagione 2010/11, Serie B con gli azzurri di Alfredo Aglietti che vinsero 3-0 grazie ad una doppietta di Coralli e alla rete di Foti Infine la rimonta del novembre del 2019, con gli azzurri vittoriosi 3-2: ospiti avanti con Freuler e Hateboer; rimonta azzurra con La Gumina, l'autogol di Masiello e il gol di Silvestre.

SIMILITUDINI ED OPPOSTI DI EMPOLI ED ATALANTA NELLA A 2024/25 - Di fronte 2 delle 4 squadre della A 2024/25 che vanno finora meglio fuori che in casa: per i toscani 8 punti al “Castellani” e 13 esterni, per i bergamaschi 24 al “Gewiss” e 27 esterni. Come loro anche Hellas Verona e Monza e gli opposti per reti subite da subentranti avversari, 9 i toscani, nessuna i nerazzurri.

100 IN AZZURRO PER ARDIAN ISMAJLI - 100 in azzurro per Ardian Ismajli, di cui finora 94 gettoni in serie A e 5 di coppa Italia. Esordio in coppa Italia, Ferragosto 2021, Empoli-Vicenza 4-2.

LA FLESSIONE AZZURRA - Una vittoria azzurra nelle ultime 14 gare di campionato, 4-1 a Verona l’8 dicembre scorso; nel mezzo 4 pareggi e 9 sconfitte, ma porta sempre aperta con 29 reti incassate.

EMPOLI SVAGATO NEI FINALI DI GARA - Empoli compagine della serie A 2024/25 che incassa più reti di tutti nei 15’ finali di gara, 14 fra 76’ e 90’ recuperi inclusi.

100 NELL’ATALANTA PER MATTEO RUGGERI - 100 in nerazzurro per Matteo Ruggeri, di cui finora 75 gettoni in serie A, 4 in coppa Italia, 1 in supercoppa di Lega, 19 nelle eurocoppe con debutto datato 3 novembre 2020, Champions League, Atalanta-Liverpool 0-5.

RETEGUI A 4 PASSI DALLA STORIA ATALANTINA - Retegui a 4 passi dalla storia: 20 le reti fin qui segnate in serie A dalla punta nerazzurra, -4 da Pippo Inzaghi che – con 24 reti – è il marcatore principe nella storia atalantina in una stagione di serie A, precisamente la 1996/97.

I NUMERI NERAZZURRI 2024/25 - Atalanta assai distratta in avvio ripresa con 10 gol al passivo fra 46’ e 60’ di gioco (pari all’Udinese), nessun espulso subito (come Inter, Napoli e Genoa), squadra che segna più reti nei primi 15’ di gioco (7) e che subisce meno rigori (1, pari al Milan).

BILANCIO TOTALE IN EQUILIBRIO PER L’EMPOLI CON L’ARBITRO MARIANI - Maurizio Mariani di Aprilia l’arbitro di Empoli-Atalanta. Sono 24 i precedenti con gli azzurri del direttore di gara, con un bilancio di 10 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte (in Serie A 3 vittorie e 8 sconfitte). La prima gara risale al 14 agosto 2011, secondo turno di Coppa Italia, con gli azzurri che superarono il Piacenza 4-1. Sempre nella stagione 2011/12 ha arbitrato Vicenza-Empoli 1-0 e Empoli-Bari 1-0. Nella stagione successiva ha arbitrato 5 volte gli azzurri, nelle vittorie a Lanciano (3-0) e in casa col Cittadella (1-0) e nei pareggi con lo Spezia (2-2) e sul campo del Sassuolo (1-1), oltre che ritorno della semifinale col Novara, con gli azzurri vittoriosi 4-1. Tre sfide nel torneo 2013/14, il pareggio in casa con il Siena per 0-0, il successo per 1-0 sul Novara e la sconfitta, sempre per 1-0, con il Varese. Mariani torna a dirigere gli azzurri nella prima gara della Serie A 2015/16, con il Chievo che passò 3-1 al Castellani Computer Gross Arena; sempre in quella stagione ha arbitrato Bologna-Empoli 2-3 e Genoa-Empoli 1-0. Quattro le gare dirette nella Serie A 2016/17, la sconfitta casalinga con la Sampdoria per 1-0 e quelle in trasferta con Napoli, Juventus (entrambe per 2-0) e Cagliari, 3-2. Infine il successo per 3-0 sul Sassuolo nel febbraio del 2019, la vittoria in Coppa Italia per 2-1 contro il Pescara e il pareggio del febbraio del 2021, 1-1, sul campo della Spal. Chiudono il quadro la sconfitta interna 0-3 degli azzurri con la Sampdoria nella stagione 2021/22, la vittoria per 3-1 sul campo della Salernitana del febbraio dello scorso e la sconfitta, ad aprile del 2024, 1-0 a Lecce. Sono 21 gli incroci con l'Atalanta, con 7 vittorie orobiche, 4 pareggi e 10 sconfitte.

GLI EX DELLA SFIDA TRA EMPOLI E ATALANTA - Alberto Grassi, Nicolas Haas e Giuseppe Pezzella, da una parte; Daniel Maldini dall'altra: questi gli ex della sfida odierna tra Empoli e Atalanta. Partendo dagli ex azzurri, Grassi inizia a giocare nel settore giovanile dell'Atalanta a sette anni, arrivando fino all’esordio in prima squadra il 22 novembre 2014, a 19 anni, nella partita casalinga persa per 2-1 contro la Roma. Con gli orobici gioca fino a gennaio 2016, prima di passare al Napoli; torna a Bergamo nella stagione 2016/17, lasciando l’Atalanta a fine stagione dopo 38 presenze totali con 2 reti. Haas fu acquistato dall’Atalanta nell’estate del 2017, a parametro zero dal Lucerna: fa il suo esordio con i bergamaschi (ed in Serie A), subentrando dalla panchina nella partita casalinga del 5 novembre 2017 contro la SPAL, pareggiata 1-1 e resta a Bergamo per un anno (11 presenze senza gol) per poi lasciare definitivamente la formazione nerazzurra nell’estate del 2021 per trasferirsi proprio ad Empoli. Infine Pezzella ha vestito la maglia orobica nella stagione 2021/22, in prestito dal Parma: con gli orobici colleziona 29 presenze, esordendo in Champions League, ed in generale nelle competizioni europee, il 29 settembre 2021 nella partita vinta in casa con lo Young Boys per 1-0. Venendo all'unico ex Empoli, Daniel Maldini arrivò in azzurro nell'estate del 2023 in prestito dal Milan. Il trequartista classe 2001 esordì il 30 ottobre, proprio contro l'Atalanta; per lui 7 presenze prima di trasferirsi, a gennaio 2024, al Monza.

NOVE VITTORIE SU 9 PER GASPERINI CONTRO D’AVERSA - Decimo confronto tecnico in partite ufficiali tra Roberto D’Aversa e Gian Piero Gasperini: finora ha sempre vinto il coach nerazzurro, 9 su 9 con 26 reti segnate dalle sue squadre.

D’AVERSA: 8 SCONFITTE SU 8 CONTRO L’ATALANTA - Roberto D’Aversa affronta per l’ottava volta, da allenatore, l’Atalanta in partite ufficiali. Sempre k.o. il mister azzurro – 8 su 8 – con 25 reti subite, in media oltre 3 a partita.

GASPERINI AVANTI 9-8 SULL’EMPOLI - Gian Piero Gasperini affronta per la 24° volta l’Empoli in partite ufficiali, da tecnico: in bilancio 9 successi dell’attuale tecnico dell’Atalanta, 6 pareggi e 8 successi toscani.
22 maggio 2026
I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.
21 maggio 2026
Presentato in mattinata il nuovo studio sull’impatto economico e sociale del campionato cadetto tra sostenibilità, investimenti e sviluppo dei territori; nel pomeriggio, incontro di aggiornamento sul Sistema Licenze Nazionali 
21 maggio 2026
Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
19 maggio 2026
Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.