L'Ad e Vicepresidente azzurra Rebecca Corsi celebra lo Scudetto Under 17
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L'Amministratore Delegato e Vicepresidente azzurra Rebecca Corsi ha voluto celebrare lo Scudetto vinto dall'Under 17 ieri a Cesena.
"Tante volte ci siamo ritrovati ad abbracciare i nostri ragazzi, a dirgli grazie per annate straordinarie, ma anche a consolarli dopo una finale persa, con gli occhi pieni di lacrime e il cuore colmo di delusione.
Ho sempre detto che, nel settore giovanile, il risultato non è mai la cosa più importante. La crescita e i valori costruiti nel tempo vengono prima di tutto. Ma ci sono momenti che restano dentro, che racchiudono anni di lavoro, sacrifici, passione e soprattutto persone.
Vedere vincere lo Scudetto Under 17 è stata un’emozione difficile da descrivere. Dentro questa vittoria ci sono i sorrisi, le lacrime, la fatica di ogni allenamento, la voglia di migliorarsi e superare i propri limiti. Ci sono le famiglie, gli allenatori, lo staff e tutte le persone che lavorano ogni giorno lontano dai riflettori, con competenza, dedizione e cuore.
Questo Scudetto è un premio al talento, ma soprattutto ai valori che da sempre rappresentano il nostro Club: lavoro, appartenenza, umiltà e crescita. Valori che nel tempo sono stati costruiti e difesi dalla nostra società e dal presidente Fabrizio Corsi, che ha sempre creduto nel settore giovanile come cuore e futuro dell’Empoli.
Faccio i complimenti ai responsabili del Settore Giovanile, Federico Bargagna e Matteo Silvestri, per il lavoro, la competenza e la visione con cui guidano quotidianamente un percorso che mette sempre al centro i giovani e la loro formazione.
Sono orgogliosa di questo gruppo, dei ragazzi, di mister Tonelli, dello staff e delle persone che ogni giorno dedicano energie, passione e professionalità al nostro vivaio. Vederli festeggiare con la maglia dell’Empoli addosso è una gioia immensa. Il nostro compito è accompagnare i giovani, farli crescere come calciatori e come uomini, dando loro la possibilità di vivere sogni così grandi.
Grazie ragazzi, grazie a voi. Questo Scudetto è vostro e di tutta la famiglia azzurra.
Un pensiero finale a tutto il nostro vivaio, protagonista di un’annata straordinaria. I nostri giovani sono il patrimonio più grande, il futuro che dobbiamo coltivare, proteggere e far crescere ogni giorno".












