Joseph Ceesay: "Dovremo essere uniti, lavorare duramente, correre e lottare per fare una grande stagione"
25 luglio 2025
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Nella sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Carlo Castellani è stato presentato Joseph Ceesay, esterno gambiano classe 1998 arriva a titolo definitivo dal Malmö.
“Sono davvero felice di essere a Empoli – ha dichiarato il neo azzurro –: parliamo di una grande società, con importanti ambizioni. Ed è per questo motivo sono contento di essere qui. Questi primi giorni sono stati intensi, con tanti allenamenti e tanto lavoro tattico, come è giusto che sia in pre-campionato. Sto avendo un buon rapporto con la squadra, mi sto integrando bene. Con il mister abbiamo già parlato, anche se è ancora presto per definire esattamente il mio ruolo. Ma le sensazioni sono buone e sono pronto a dare il massimo".
"Personalmente – ha aggiunto – mi considero un giocatore offensivo e rapido, ma negli anni ho anche lavorato molto per migliorare la fase di non possesso e quella di pressione. Ho curato quegli aspetti perché oggi nel calcio moderno è fondamentale essere completi. Destra o sinistra? Negli ultimi anni ho giocato spesso sulla sinistra, ma ho esperienza anche sulla destra. Cerco di sfruttare la mia velocità e le mie qualità, indipendentemente dalla posizione. L’importante è aiutare la squadra. Esperienza? Ne ho un po’ più rispetto ad altri ragazzi della squadra. È un gruppo giovane, ma di grande qualità. Cercherò di aiutare il più possibile, soprattutto i compagni che hanno meno esperienza, spingendoli a dare il meglio e a crescere. So quanto conti avere una guida in certi momenti.”
"Il mio obiettivo principale è giocare il più possibile e aiutare la squadra – ha concluso Ceesay –. Vogliamo proporre un calcio divertente ma allo stesso tempo vincente. Sono arrivato da poco, ho conosciuto nuovi compagni e un nuovo allenatore, quindi mi sto ancora adattando. Le prime sensazioni sono state positive. Il campionato? La Serie B è un campionato molto difficile. Bisogna correre, lottare, essere uniti. Serve un piano preciso, tanto sacrificio e spirito di squadra. Non è facile, ma con il giusto atteggiamento possiamo fare bene”

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









