Il responsabile del settore giovanile Federico Bargagna: "Dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita. Ci attende un girone di ritorno più complicato"

14 gennaio 2026

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Tenere insieme la formazione dei ragazzi e l’obiettivo di classifica. Si è sviluppata così la prima metà di stagione della Primavera azzurra. Tra percorso di crescita e le insidie di un campionato le cui difficoltà non devono essere sottostimate. Con il Responsabile del Settore Giovanile Federico Bargagna facciamo un primo e parziale bilancio.

Crescita 
“Il gruppo è formato da calciatori di varie annate che fatta eccezione di due ragazzi arrivano tutti dal nostro settore giovanile. Analizzando i 2008, sono quelli che hanno avuto uno step di crescita maggiore avendo cominciato ad affrontare la Primavera quest’anno. All’inizio hanno avuto più difficoltà ma dopo tre mesi di campionato e avendo alzato il livello qualitativo in settimana, si inizia a vedere una fase di crescita. Fondamentale è stata anche l’integrazione di lavori specifici individuali, sia di tecnica che di forza, con questi ultimi grazie alla grande sinergia che c’è tra staff della prima squadra e del settore giovanile.
Leggermente diverso per i 2007 che invece vanno a migliorare una base già esistente, con un campionato di Primavera alle spalle. Hanno un approccio diverso anche nell’interpretare le gare, sono più maturi dal punto di vista caratteriale e mentale. E poi abbiamo due calciatori fuori quota del 2006 che andavano recuperati da un infortunio: uno ci è ampiamente riuscito mentre un altro stiamo cercando di riportarlo ai suoi standard ma servono ancora alcune settimane”. 

Il campionato
“Ci sono state delle difficoltà iniziali perché non è mai facile per un gruppo nuovo diventare squadra. Nelle prime quattro-cinque giornate, anche per la bravura degli avversari che si sono dimostrati più pronti in quel momento, sono state gare molto complicate. Non che dopo questo non sia successo ma siamo cresciuti nelle prestazioni dei singoli e nella prestazione di gruppo. Normale ci fosse un percorso di questo tipo perché non è mai semplice diventare squadra. Il girone di ritorno sarà più complicato, con il mercato di gennaio molte squadre si stanno rafforzando”.

Obiettivi
“Il percorso di crescita deve continuare da un punto di vista caratteriale, fisico-atletico e tecnico. E poi, per far sì che i nostri giovani siano pronti per una prima squadra, devono iniziare a conoscere le partite ed i suoi momenti: ogni gara va interpreta in base alla situazione ed al contesto in cui si gioca perché dentro la stessa partita ce ne sono tante diverse. 
Nel giro di uno-due anni i ragazzi più grandi dovranno fare il salto in prima squadra oppure andare a giocare con i grandi mentre deve finire il percorso in Primavera di quelli più giovani. Mister Filippeschi sta facendo un ottimo lavoro, adesso guardiamo avanti alle prossime partite consapevoli di dover affrontare un campionato competitivo. Ci sono tante aspettative e non sarà semplice rispettarle perché il livello è alto. Sta a noi unire il raggiungimento di un obiettivo di classifica, cioè provare a tornare in Primavera 1, alla formazione dei calciatori. Lavoriamo perché i ragazzi siano pronti per andare in ritiro con la prima squadra o per affrontare esperienze diverse ma sempre in ottica di prima squadra. Formare i calciatori e creare un percorso per loro è l’obiettivo primario del nostro settore giovanile”.

Filosofia 
“Quando parliamo di percorso per arrivare in prima squadra, che è la storia di questo club sotto la presidenza Corsi, significa due cose. Al termine della Primavera alcuni ragazzi sono già pronti per la prima squadra mentre altri invece ci possono arrivare maturando in Serie C e tornando dopo una-due stagioni. Compito nostro è cucire su misura il percorso per ogni calciatore, che non per tutti è lo stesso perché può variare in base a più fattori. Andare a giocare fuori non è una bocciatura, tutt’altro, c’è la dimostrazione che se i ragazzi rispondono in maniera importante poi tornano e fanno parte della prima squadra. Questa è la filosofia della società: creare il giusto percorso ai prodotti del settore giovanile”. 
28 febbraio 2026
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27 febbraio 2026
A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Empoli e Cesena, ventisettesima giornata di Serie BKT 2025/26 in programma domani, sabato 28 febbraio, alle ore 15.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli. I PRECEDENTI: NEL 50% DEI CASI VINCONO GLI AZZURRI - Venti i precedenti in Toscana fra le due squadre: 10 successi azzurri (ultimo 5-3 nella serie B 2017/18), 7 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2013/14) e 3 vittorie bianconere (ultima 2-1 in coppa Italia 2016/17, dopo i tempi supplementari). I GOL DELLA PANCHINA AZZURRA - Empoli record nella B 2025/26 per reti firmate da subentranti: 11 finora per i toscani. EMPOLI SENZA SUCCESSI IN CASA DA NOVEMBRE - Flessione in casa Empoli. In casa la vittoria manca dal 5-0 sul Bari del 29 novembre scorso (poi 3 pareggi e 3 sconfitte al “Castellani”). I MOMENTI GOL BIANCONERI - 20 gol su 34 totali segnati dal Cesena a cavallo della pausa, in specifico 11 dal 31’ al 45’ inclusi recuperi, 9 dal 46’ al 60’. LA CRISI DI RISULTATI CESENATE - Una sola vittoria romagnola nelle ultime 6 giornate, con 5 sconfitte subite. L’unico sorriso recente dei bianconeri risale al 2-0 casalingo sul Pescara, 6 febbraio scorso. LE SFIDE TECNICHE: PARITÀ TRA DIONISI E MIGNANI - Tre sfide tecniche ed è parità fra Alessio Dionisi e Michele Mignani: 1 vittoria per parte ed 1 pareggio, il bilancio. DIONISI, CACCIA AL 200° RISULTATO POSITIVO DA TECNICO - Alessio Dionisi a 199 risultati utili in carriera tecnica con sole squadre professionistiche: 109 le vittorie, 90 i pareggi. Il primo datato 29 luglio 2018, Carrarese-Imolese 0-1 in Coppa Italia Frecciarossa, contro Silvio Baldini, indimenticato coach azzurro. QUANTI EX NELLA SFIDA TRA CESENA E EMPOLI – Simone Bastoni, Michele Castagnetti Alberto Cerri e Marco Olivieri da una parte; Antonio Candela, Joseph Ceesay, Marco Curto, Andrea Fulignati e Stiven Shpendi dall’altra: questi gli ex della sfida tra Cesena e Empoli. Partendo dagli ex azzurri, Bastoni ha giocato a Empoli nella stagione 2023/24, collezionando 16 presenze ed 1 rete; 40 presenze e 1 gol per Michele Castagnetti nel campionato 2017/18. Cerri ha vestito la maglia azzurra da gennaio a giugno 2024, collezionando 12 presenze e 1 gol mentre Marco Olivieri conta 30 presenze e 6 gol nel torneo 2020/21. Venendo agli ex Cesena, Candela ha collezionato con i romagnoli 28 presenze, con 4 reti, nella stagione 2021/22, Ceesay ha giocato in bianconero 32 partite la scorsa stagione, mentre Curto ha vestito la maglia dei romagnoli da luglio 2024 a gennaio 2025 con 15 presenze e 2 gol. Fulignati ha giocato a Cesena nel campionato 2017/18, 33 presenze per lui, mentre Shpendi conta 33 presenze e 13 gol nella stagione 2022/23. DIRIGE PEZZUTO, ALLA TERZA STAGIONALE CON L’EMPOLI - Ivano Pezzuto di Lecce dirigerà la gara del “Castellani”. Per lui finora in B 167 presenze con 83 vittorie interne, 53 pareggi e 31 successi esterni, 57 rigori assegnati e 38 espulsioni decretate. In stagione cadetta 2025/26 vanta 11 gettoni, 7 vittorie interne, 3 pareggi ed 1 successo esterno, 1 rigore e 2 espulsioni. Con i toscani 2 vittorie, 6 pareggi (comprese le due sfide degli azzurri dirette in questa stagione) ed 1 sconfitta in 9 incroci, con i romagnoli 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte in 8 match diretti.
27 febbraio 2026
La cartella stampa, a cura di Football Data, di Empoli-Cesena, ventisettesima giornata di Serie BKT 2025/26 in programma domani, sabato 28 febbraio, alle ore 15.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli.
27 febbraio 2026
Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Cesena. "Vogliamo fare la stessa prestazione di Frosinone, con coraggio e aggressività, l'avversario può condizionare la partita ma non l'atteggiamento. Avevamo fatto una buona prestazione anche con la Reggiana e l'ultima l'abbiamo giocata a viso aperto. Ogni gara è importante e la affrontiamo per ottenere punti e migliorare la nostra classifica. Ultimamente abbiamo fatto buone partite conquistando pochi punti ma i risultati arrivano attraverso le prestazioni. Domani sarà una partita diversa dalla precedente, che giochiamo in casa dove non vinciamo dalla fine di novembre. Dobbiamo tirare fuori di più da ogni momento della partita e da ogni calciatore. Il Cesena farà una partita diversa rispetto al Frosinone, dovremo stare dentro la gara. Abbiamo le qualità per metterli in difficoltà". "Prepariamo le partite in funzione di chi siamo e dell'avversario. Il Cesena ha qualità con la palla, sappiamo del loro valore e non ci facciamo ingannare dall'andamento recente. In transizione hanno caratteristiche importanti ed a gennaio hanno inserito un giocatore come Cerri che ha doti da Serie A. Dovremo essere bravi a prenderci gli spazi e a dare velocità al nostro gioco perché non ce lo permetteranno. Verranno qui per ottenere il massimo ma possiamo metterli in difficoltà. All'andata il Cesena ci creò dei problemi, siamo stati bravi e fortunati. Non so se domani sarà una gara come quella, loro sono pericolosi fuori casa: sono una squadra che in trasferta si esprime bene. Le cose migliori le fanno quando hanno la palla, hanno calciatori importanti per la categoria. Sono fiducioso perché veniamo da una buona prestazione senza aver fatto bottino pieno e dobbiamo metterci qualcosa in più perché giochiamo in casa, i nostri tifosi non ci vedono festeggiare con loro da tempo. Dobbiamo volerlo dentro alla partita anche nelle difficoltà". "Domani non avremo due giocatori per squalifica (Elia e Magnino) che stanno facendo bene, è l'opportunità per altri ragazzi. In ogni ruolo abbiamo la doppia possibilità, sono sereno perché tutti meriterebbero spazio per come si allenano. Rientra Guarino, che non è una alternativa ma un titolare come è un titolare anche Curto. Schiererò la miglior formazione per quello che ho visto e per quello che credo possa mettere in difficoltà il Cesena. Ci sono delle opportunità, c'è chi scalpita. Chi manca ha giocato tanto e chi giocherà lo ha fatto di meno. Ma non ci sono problemi, abbiamo una rosa con buon equilibrio. Ho alternative, si deve pensare anche al durante la partita".