Il responsabile Area Tecnica del Settore Giovanile Matteo Silvestri: "Continuiamo a lavorare per far crescere e valorizzare i nostri ragazzi"
13 settembre 2025
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Parte la stagione delle Under azzurre. Ha cominciato l'Under 17, lo faranno domani anche Under 16 ed Under 15. Nuovo anno stessa filosofia, come mette a fuoco il Responsabile Area Tecnica del Settore Giovanile azzurro Matteo Silvestri. “Iniziamo la stagione - afferma - con gli obiettivi che rappresentano la società: la crescita e la valorizzazione dei ragazzi del nostro settore giovanile, cercando di portare avanti ciò che di buono è stato fatto e allo stesso tempo di migliorare. Ci attendiamo una stagione con soddisfazioni e momenti di crescita ma sappiamo anche che confermarsi ogni anno non è mai semplice. Un’altra cosa fondamentale è la grandissima unione tra le varie componenti: dalla proprietà, Fabrizio e Rebecca Corsi, la direzione sportiva con Roberto Gemmi e Armando Perna e da questa stagione mister Pagliuca fino ad arrivare al Responsabile Settore Giovanile Federico Bargagna e l’Attività di Base. La nostra forza è essere tutti insieme, avere un unico obiettivo: portare i nostri ragazzi dai campi di Monteboro un giorno in prima squadra”.
Iniziamo con l’Under 17
di mister Lorenzo Tonelli che ha già fatto l’esordio in stagione, superando in casa il Napoli. I ragazzi del 2009 proveranno a confermare il percorso di crescita dello scorso anno. “I risultati nel settore giovanile vengono in secondo piano ma certo fa piacere ed è motivo di soddisfazione per il Club: questo gruppo viene da un’annata importante in cui ha raggiunto una finale Scudetto. Questo deve essere un punto di partenza, ai ragazzi deve dare consapevolezza, la forza di lavorare ogni giorno per crescere ed aspirare un giorno ad arrivare nella nostra prima squadra”.
Aspettative positive anche per quanto riguarda l’Under 16
di mister Alberto Polverini, attesa all’esordio domani in casa del Napoli. “Ci aspettiamo delle soddisfazioni da questo gruppo. Questa è un’annata in cui ci sarà da soffrire e da lottare ogni domenica, ci dovremo far trovare pronti. Per il terzo anno consecutivo, infatti, con tutte e tre le nostre squadre Under affronteremo il girone C: significa tante trasferte lunghe, campi difficili e tanto agonismo. Sono che convinto che arriveranno delle soddisfazioni”.
L’Under 15, affidata ad Alessio Gambirasio, vivrà il passaggio dall’Attività di Base a quella agonistica. “Affrontiamo il campionato con buone intenzioni, questo è un gruppo che come ci succede spesso ha mantenuto l’ossatura dell’Attività di Base ed ha avuto alcuni inserimenti. I primi mesi dovranno essere di assestamento e di integrazione tra i ragazzi che c’erano e quelli che sono arrivati. Ma sono certo che il mister, che ha un passato importante, saprà con il suo staff far crescere e far divertire questi ragazzi”.
In diversi ed in maniera continua sono gli azzurrini convocati nelle diverse nazionali giovanili. “Per noi è motivo di orgoglio vedere tanti ragazzi dell’Empoli indossare la maglia della nazionale, è una soddisfazione per loro e per la società. In questi anni stiamo ricevendo attestati di stima da parte della nazionale con tante convocazioni in tutte le categoria: questo ci dà la conferma della bontà del lavoro delle persone che lavorano nel nostro settore giovanile”.

Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l'amichevole tra Empoli e Spezia: azzurri avanti con Egan in avvio, pari ligure nel finale con Di Serio. IL TABELLINO EMPOLI (3-4-2-1): Perisan (46′ Seghetti); Indragoli (79’ Bembnista), Curto (79’ Rugani), Tosto; Egan (72′ Tavanti), Yepes (79’ Huqi), Magnino (79’ Biondini), Babalola (62′ Shpendi); Distefano (46′ Saporiti), Monaco (62′ Campaniello); Popov (46′ Bianchi). All. Pagliuca A disposizione: Brancolini, Filippis; Orlandi, Pasalic. SPEZIA (4-2-3-1): Sarr; Vignali, Hristov, Sganzerla, Giorgeschi; Florenzi (60’ Limonelli), Joselito; Cazzadori, Candelari, Djankpata (46′ Cannavò, 62′ Ndow); Mazzocchi (55′ Di Serio). All. Turati A disposizione: Doretti, Altemura; Bertoncini, Bandinelli, Conte, Benvenuto, Fontanarosa, Spealieri. ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena (Cecconi-Garzelli; Turrini) MARCATORI: 3’ Egan, 89’ Di Serio Sabato prossimo amichevole contro il Livorno alle 21.00 all'Armando Picchi.

Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto. L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.

Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi da osservare prima di tutte le gare amichevoli in programma in Italia nella giornata odierna e nel fine settimana. Franco Baresi, tra i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi è morto oggi all’età di 66 anni. Candidato per sette volte al Pallone d’oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l’ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33° posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall’IFFHS. Dal 2013 è anche nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della Nazionale, di cui è stato anche capitano laureandosi campione del Mondo nel 1982 in Spagna. Con gli Azzurri ha partecipato a tre Mondiali (1982, 1990 e 1994) e due Campionati Europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol.









