Il Direttore sportivo azzurro Roberto Gemmi: “Ci sarà da mettersi l’elmetto e lavorare per crescere, senza mollare e con concentrazione”
2 settembre 2025
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Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il Direttore Sportivo azzurro Roberto Gemmi ha parlato dopo la chiusura della sessione estiva di calciomercato.
“Il cambiamento della rosa era un obiettivo che avevamo in mente – ha dichiarato Gemmi –, volevamo eliminare le scorie della retrocessione. Eravamo arrivati alla chiusura di un ciclo e abbiamo provato a ricostruire per dare entusiasmo. Nel complesso sono soddisfatto del mercato poi naturalmente sarà il campo a dire se arriveranno i risultati che abbiamo in testa. Gli obiettivi non sono stati tutti centrati, non è facile non è possibile riuscirci ma ci siamo andati vicino. Potevamo fare qualcosina in più. Dove abbiamo trovato le condizioni giuste abbiamo approfondito. Mentre per quanto riguarda le uscite era fisiologico dopo un periodo così lungo di Serie A ed un periodo di cambiamento. Dal punto di vista economico si è fatto un buon lavoro ma senza allontanarsi dall’aspetto tecnico e tattico. Serve equilibrio tra i due aspetti. Abbiamo fatto 8 acquisti, cerchiamo sempre di fare patrimonio e poi di far crescere i calciatori. Anche i ragazzi tornati dai prestiti sono rientrati molto formati”.
“I nostri giovani? – ha aggiunto – Per i nostri giovani non c’è un discorso di essere in pianta stabile o meno con la prima squadra ma di percorso di crescita e questo lo valuteremo mano a mano. La Primavera è un campionato formativo ed il numero di partite fa crescere i ragazzi, è importante che facciano minutaggio. La Primavera ci servirà anche a questo.
“Obiettivo? – ha proseguito – È uno solo ed unico, ed è quello di restare in questa categoria, noi vogliamo fare crescere e creare calciatori. Starà alla bravura del mister far alzare questa asticella della salvezza. Noi dobbiamo fare i punti che ci servono il più velocemente possibile ed essere mentalizzati su questo. Ad ora l’obiettivo fondamentale è fare più punti possibile per salvarsi, il resto poi si vedrà. Perché poi si rischia di entrare in un vortice in cui non si esce più. Ci sarà da mettersi l’elmetto e lavorare per migliorare. Ogni componente dovrà andare in questa direzione, senza mollare e con concentrazione”.
“Nasti? – ha concluso il Direttore Sportivo Azzurro – Non è stato un discorso nell’immediato ma di potenziare la squadra con un calciatore che ha caratteristiche che si avvicinano al modo di giocare del mister. Questo anche se aveva tre giocare di squalifica. E poi avevamo fiducia nei nostri giovani. Fortuna che Popov ha fatto tre gol in due partite. Ghion? Lo inseguivamo dall’inizio del mercato. Le tempistiche erano queste, andavano rispettate. Era un calciatore che giocava titolare nel Sassuolo, fa parte della gestione e di cogliere i tempi del mercato: ti può andare a vantaggio ed a svantaggio”.

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Bari. “Giocheremo in un campo importante e prestigioso. Per l’età che ho il primo ricordo è quello di Italia 90. Dovremo essere all’altezza dello stadio in cui giocheremo. Il Bari viene da una vittoria convincente, sono una squadra che ha giocatori esperti e di categoria e dei giovani interessanti. Troveremo il Bari in un momento migliore rispetto alla gara di andata: proverà a vincere, dovremo accettare questo e giocare a viso aperto”. “La squadra sta bene, sono rientrati Elia e Magnino, due calciatori importanti, non gli unici. Ci saranno dei cambiamenti rispetto alla partita precedente. Abbiamo delle gare davanti, abbiamo delle possibilità ed è giusto dare opportunità a chi fa vedere in allenamento di meritare. Domani dovremo stare dentro la partita senza farci trascinare dagli episodi. Manca la vittoria, lo sappiamo, e sappiamo anche che possiamo fare meglio. Volendo guardare il positivo è che le ultime gare in cui siamo andati sotto le abbiamo riprese. In stagione abbiamo affrontato momenti non semplici e saputo dare risposte positive, dobbiamo continuare cercando di tirare fuori il risultato dalla prestazione”. “Le partite non si portano a casa solo con i primi undici, si decidono nei secondi tempi e nei minuti finali. Sono contento di come hanno fatto i ragazzi subentrati con il Cesena. Chi è subentrato può giocare domani, potrebbero esserci dei cambiamenti proprio per valorizzare sia la squadra che eventuali sostituzioni. Ripeto: dobbiamo stare dentro la partita fino alla fine. Il campionato cambia tra andata e ritorno, le squadre acquisiscono consapevolezza di quello che devono andarsi a prendere, è il bello ed il brutto del campionato. Con il Bari sarà uno scontro diretto, dovremo giocare con la consapevolezza che possiamo batterli e che servirà un atteggiamento positivo per tutta la partita a prescindere dagli episodi. Ci dobbiamo credere".

A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Bari e Empoli, ventottesima giornata del Campionato di Serie BKT 2025/26 in programma domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 20.00 allo stadio San Nicola di Bari. I PRECEDENTI: VANTAGGIO BIANCOROSSO - Quindici i precedenti in Puglia fra le due squadre: 8 vittorie biancorosse (ultima 3-0 nella serie B 2013/14), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella coppa Italia 2009/10) e 2 successi azzurri (ultimo 4-0 nella B 2017/18). L’ANEMICITÀ DEL BARI 2025/26 - Bari peggior attacco della serie B 2025/26 con 23 reti segnate, le stesse dello Spezia. LA CRISI INTERNA PUGLIESE - Bari senza successi in casa dal 2 novembre scorso, 1-0 sul Cesena; poi 3 pareggi e 5 sconfitte in 8 uscite al “San Nicola”. UN BARI DA FAIR-PLAY - Bari squadra cadetta che subisce meno ammonizioni: 50 in 27 turni, pari al Venezia. EMPOLI RE DEL GOL NELLA B 2025/26 GRAZIE AI SUBENTRANTI - Empoli squadra regina dei gol con subentranti: 12 siglati dai toscani in 27 turni. VITTORIA AZZURRA ASSENTE DA 2 MESI - Azzurri senza successi dal 10 gennaio scorso, 1-0 a Cesena, nei seguenti 8 turni 4 pareggi e 4 sconfitte per i toscani. LE SFIDE TECNICHE: TRA LONGO E DIONISI OGNUNO VINCE IN CASA - Tra Moreno Longo ed Alessio Dionisi 2 sfide tecniche, nel doppio Bari-Palermo della B dell’anno scorso con reciproco successo casalingo. IL MARZO D’ORO DI MISTER DIONISI - Marzo mese “top” per le squadre di Dionisi, che viaggiano alla media di 2 punti esatti a partita, bilancio di 13 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte in 22 match disputati. QUATTRO GLI EX DELLA SFIDA – Marco Nasti e Nosa Obaretin da una parte, Kevin Piscopo e Dimitrios Nikolaou dall’altra, questi gli ex della sfida tra Empoli e Bari. Partendo dagli ex pugliesi, Nasti ha giocato a Bari nella stagione 2023/24, collezionando 38 presenze e 7 reti, mentre per Obaretin 26 presenze nello scorso campionato. Venendo agli ex azzurri, Nikolaou contra 52 presenze in azzurro dal gennaio 2019 all’agosto 2021 mentre Piscopo ha vestito la maglia dell’Empoli nella prima parte della stagione 2019/20, giocando 7 gare tra campionato e Coppa Italia DIRIGE FERRIERI CAPUTI, AZZURRI SEMPRE VITTORIOSI NEI DUE PRECEDENTI - Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno dirigerà la gara del “San Nicola”. In B, in assoluto, conta 39 presenze con 19 vittorie in casa, 10 pareggi e 10 successi esterni con 11 rigori concessi e 3 espulsioni sancite. Nel 2025/26, tra i cadetti, vanta 9 direzioni, 6-1 il computo delle vittorie interne/esterne, 2 i pareggi, 1 espulsione decretata. Con il Bari 4 incroci con 1 pareggio e 3 sconfitte biancorosse (mai vittoriosi i pugliesi), con l’Empoli 2 vittorie su 2 precedenti.










