Entella-Empoli 1-0
1 novembre 2025
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Allo stadio Sannazzari vince l'Entella, decide un gol di Tiritiello al minuto 86.
V. ENTELLA (3-5-2): Colombi; Parodi, Tiritiello, Marconi; Benali (63’ Karic); Bariti (83’ Nichetti), Dalla Vecchia, Franzoni, Di Mario; Russo (63’ Debenedetti), Fumagalli. All. Chiappella
A disposizione: Del Frate, Siaulys; Palomba, Lipani, Matteazzi, Moretti, Ankeye, Boccadamo, Portanova
EMPOLI (3-5-1-1): Fulignati; Curto, Guarino; Moruzzi, Yepes (89’ Bianchi), Ghion (69’ Degli Innocenti), Belardinelli (69’ Ignacchiti), Carboni; Ilie (59’ Popov); Pellegri (59’ Shpendi). All. Dionisi
A disposizione: Perisan, Gasparini; Indragoli, Tosto, Saporiti, Konate
ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia (Tegoni/Zezza; Resraldo; Meraviglia/Di Vuolo)
MARCATORI: 86’ Tiritiello
AMMONITI: Belardinelli, Degli Innocenti

Nelle scorse settimane, Empoli For Charity ha donato kit e materiale azzurro alla Scuola Calcio Lamane di Bargny, quartiere nella periferia della capitale del Senegal, Dakar. L’iniziativa fa parte di Senegol 2026, progetto promosso da Calcio Dilettanti e Solidarietà APS. Si tratta di una missione di cooperazione internazionale che utilizza il calcio come strumento di inclusione, educazione e solidarietà per promuovere il diritto al gioco e alla dignità per tutti i bambini, a partire da quelli più vulnerabili. Empoli For Charity è al fianco di questo importante progetto, condividendo i valori dello sport come strumento di crescita, partecipazione e inclusione. Calcio Dilettanti e Solidarietà APS nasce nel 2014, dall’esperienza maturata nel mondo del calcio professionistico e dilettantistico e dall’impegno costante nel promuovere i valori dello sport come strumento di coesione sociale. L’associazione opera con una visione internazionale, sviluppando iniziative in Italia e progetti in Senegal, con particolare attenzione all’educazione, all’inclusione sociale e alla formazione dei giovani. L’obiettivo è quello di promuovere lo sport come strumento di inclusione, crescita e sviluppo sostenibile, creando opportunità educative e professionali per le nuove generazioni. Ma anche costruire comunità più inclusive, dove lo sport diventi leva di emancipazione sociale, dialogo interculturale e sviluppo locale.











