Empoli-Pescara, la Scuola del Tifo al Castellani Computer Gross Arena

20 marzo 2026

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Oltre 300 piccoli tifosi azzurri sono pronti ad invadere il Carlo Castellani Computer Gross Arena in occasione della sfida contro il Pescara, trentaduesima giornata di Serie BKT 2025/26 in programma domenica 22 marzo alle ore 15.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli.


In occasione della sfida contro gli abruzzesi, l’esercito dei piccoli tifosi della Scuola del Tifo, il progetto portato avanti dall’Unione Clubs Azzurri con l’Empoli Football Club, sfilerà nel pre gara sul terreno del Castellani Computer Gross Arena, per poi andare a posizionarsi in Maratona Superiore e tifare gli azzurri di mister Caserta.


La Scuola del Tifo ha vissuto quest'anno l'edizione numero 18, coinvolgendo 20 plessi scolastici del nostro territorio, con il sempre prezioso supporto di insegnanti e dirigenti. I calciatori azzurri, come sempre successo nel corso degli anni, settimanalmente hanno fatto visita agli istituti aderenti al progetto e incontrato gli alunni, sottoponendosi alle domande e alle curiosità dei bambini. E per chiudere ogni appuntamento autografi, selfie e foto di rito per una mattina diversa, dove parlare di calcio ma anche e soprattutto di buoni comportamenti da parte di chi gioca e chi guarda da fuori.


Calciatori ma non solo perché la Scuola del Tifo è un progetto didattico a tutti gli effetti e ha visto gli incontri con tutti gli attori che ruotano attorno al calcio, dalle forze dell’ordine, passando per i giornalisti, oltre ad aver affrontato il tema della disabilità e soprattutto di come lo sport possa essere un modo per vivere la normalità, “aprendo gli occhi” ai ragazzi su tante tematiche troppe volte date per scontato.


La Scuola del Tifo è un progetto didattico vero e proprio che vede tanti personaggi che gravitano attorno al mondo del calcio (i calciatori, ma anche giornalisti, arbitri, forze dell’ordine, medici) andare ad incontrare gli alunni e raccontare la loro esperienza maturata sul campo. Un progetto, come noto, forse unico nel suo genere, ormai divenuto a tutti gli effetti un punto fermo dell’attività didattica delle scuole di Empoli e dintorni, provando a trasmettere ai più piccoli i giusti valori di questo sport e ha lo scopo di istruire gli alunni e piccoli tifosi ad un tifo per e non contro. L’idea di creare una vera e propria Scuola del Tifo azzurro è nata con l’intenzione di valorizzare in maniera positiva, il ruolo sociale che rivestono le squadre di calcio e le loro tifoserie, stimolandone la coscienza e la responsabilità. La Scuola Del Tifo è, in ultima analisi, un’attività che permette l’aggregazione tramite il divertimento per iniziare un percorso con le bambine ed i bambini presenti. Gli obiettivi? Stimolare e promuovere l’attaccamento ai colori azzurri tra i giovanissimi, ma anche combattere e prevenire ogni forma di violenza sia negli stadi che fuori da essi, educare ai valori positivi dello sport, sviluppare attività tese alla concezione del tifo come occasione di socialità, divertimento e solidarietà e favorire il protagonismo di bambini ed adolescenti attraverso la partecipazione attiva, il senso di appartenenza e la responsabilizzazione.




2 agosto 2026
Il vantaggio azzurro in avvio di Egan, il pari spezzino di De Serio dopo il calcio di rigore parato da Seghetti; al Centro Sportivo di Petroio finisce 1-1 l'amichevole tra Empoli e Spezia. Rivedi gli highlights della sfida su Empoli Football Channel
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Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l'amichevole tra Empoli e Spezia: azzurri avanti con Egan in avvio, pari ligure nel finale con Di Serio. IL TABELLINO EMPOLI (3-4-2-1): Perisan (46′ Seghetti); Indragoli (79’ Bembnista), Curto (79’ Rugani), Tosto; Egan (72′ Tavanti), Yepes (79’ Huqi), Magnino (79’ Biondini), Babalola (62′ Shpendi); Distefano (46′ Saporiti), Monaco (62′ Campaniello); Popov (46′ Bianchi). All. Pagliuca A disposizione: Brancolini, Filippis; Orlandi, Pasalic. SPEZIA (4-2-3-1): Sarr; Vignali, Hristov, Sganzerla, Giorgeschi; Florenzi (60’ Limonelli), Joselito; Cazzadori, Candelari, Djankpata (46′ Cannavò, 62′ Ndow); Mazzocchi (55′ Di Serio). All. Turati A disposizione: Doretti, Altemura; Bertoncini, Bandinelli, Conte, Benvenuto, Fontanarosa, Spealieri. ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena (Cecconi-Garzelli; Turrini) MARCATORI: 3’ Egan, 89’ Di Serio Sabato prossimo amichevole contro il Livorno alle 21.00 all'Armando Picchi. 
31 luglio 2026
Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto.  L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.