Empoli For Charity ha ricevuto il premio Una città per lo Sport Albano Aramini 2026

22 aprile 2026

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Empoli For Charity ha ricevuto ieri sera al Teatro Shalom di Empoli il Premio Una Città per lo Sport - Albano Aramini all’interno della serata che il Comune di Empoli organizza, da trent’anni, per celebrare tutto lo Sport empolese.  

Empoli For Charity è stata scelta come ente di promozione dello sport a livello sociale, per le iniziative a sostegno dell’inclusione come Empoli Camp Special e Empoli Special Accademy ricevendo il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall'amministrazione comunale.  Sei le sezioni premiate tra applausi ed emozioni: la prima, per i migliori risultati a livello promozionale; la seconda, la società sportiva che ha raggiunto il miglior risultato a livello agonistico; la terza, atleta che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico; la quarta, personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città; la quinta, promozione dello sport a livello sociale e la sesta, il Premio giornalistico Antonio Bassi. E tre sono state le menzioni assegnate di cui ‘due’ speciali.

“Ricevere il Premio Aramini è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi –. Questo riconoscimento premia un percorso che, come Empoli Football Club, portiamo avanti con convinzione da anni, lavorando perché il calcio possa essere davvero uno spazio aperto a tutti e possa essere veicolo di quello che dovrebbe essere uno stile di vita. L’esperienza dello Special Camp estivo ci ha spinto a trasformare quell’iniziativa in un percorso stabile e continuo. Così è nato Empoli Academy Special, un progetto che ha aperto le porte del nostro Monteboro Training Center a tutte quelle bambine e a tutti quei bambini che vogliono semplicemente divertirsi su un campo da calcio, condividendo momenti di sport, amicizia e crescita. Ringrazio chi ha pensato a noi per questo premio. È un riconoscimento che sento di condividere con tutte le persone che ogni giorno rendono possibile il nostro impegno: collaboratori, tecnici, volontari e con chi mette competenza, passione e cuore in ogni progetto che portiamo avanti”.

"Il Premio Aramini è il film dello sport empolese, una sequenza di momenti memorabili e vittorie clamorose, che uniscono le società sportive più disparate che esercitano sul nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Mantellassi -. Nel 2025 abbiamo avuto modo di accogliere un evento veramente straordinario come il passaggio della Fiamma Olimpica per i Giochi Olimpici Invernali, ma oltre a questo tante atlete e tanti atleti hanno raggiunto vette altissime anche a livello europeo. A fianco a loro, c'è anche il versante sociale dello sport, quello che unisce e fa comunità, che utilizza le discipline sportive come mezzo per essere solidali, vicini a chi soffre per una condizione fisica o mentale, per chi soffre la solitudine, per chi si sente escluso. Lo sport è veramente un linguaggio universale e stasera premiamo anche le tante realtà che proseguono imperterrite da decenni a ravvivare la fiamma della passione sportiva con spirito di sacrificio e dedizione. Con il premio Aramini riconosciamo questi meriti a tutti voi, protagonisti di stagioni sportive indimenticabili".
“Un premio che in trent'anni ha portato in alto i colori dello Sport empolese, premiando tutte le società sportive, tutte le discipline, la loro crescita, l'impegno delle atlete e degli atleti in ogni giorno, in ogni sfida - ha affermato l’assessora Mannucci -. La dedizione, il sacrificio che rende ogni disciplina sacra e i valori che ogni sport trasmette e deve trasmettere. Ogni anno abbiamo raccontato il massimo riconoscimento dello sport di questa città con le emozioni dei successi, delle vittorie, del ricordo delle persone che ci hanno lasciato e lo abbiamo fatto con umiltà nel rispetto di un lavoro di squadra incredibile. Sono molto contenta della longevità del nostro Premio Aramini e andremo avanti, insieme, senza lasciare indietro nessuno".
Il conduttore e presentatore giornalista e speaker radiofonico Niccolò Pistolesi, dopo i saluti al bellissimo pubblico in sala, ha chiamato sul palco il sindaco Alessio Mantellassi per premiare i vincitori della prima sezione: per i 30 anni di attività Cascine Volley Empoli, a ritirare il premio Debora Batistini del consiglio direttivo; per i 40 anni Toscana Atletica Empoli, sul palco il presidente Claudio Marchetti; per l’Art de la Danse e il traguardo dei 40 anni, a ritirare il premio la direttrice Palmyra Piscopo; per gli oltre 50 anni di attività Polisportiva Ponzano, sul palco il presidente Francesco Mazzei; 80 anni per il Gruppo Aeromodellistico Empolese, a ritirare il premio il presidente Fabio Livi.
A premiare le protagoniste ed i protagonisti della seconda sezione è stata, invece, l’assessora allo Sport, Laura Mannucci: per l’Associazione Bridge Empoli ha ritirato il premio il presidente Andrea Pantani; poi è stata premiata l’Empoli Pallavolo, a ritirare il premio il presidente Antonio Genova ed infine, l’Use Rosa Basket. Sul palco sono saliti il presidente Matteo Corsi e l’allenatore Alessio Cioni.
È seguita poi la premiazione della quinta sezione con la consegna dei premi da parte del vice sindaco e assessore al Sociale del Comune di Empoli, Nedo Mennuti: “Sport e sociale vuol dire socializzare a tutte le età. Ma anche fare inclusione andando oltre le diversità che diventano opportunità e fanno sentire le persone importanti”.
Sul palco la Uisp “Gruppo Carte Insieme”, con Emanuela Marconcini per il progetto “Carte insieme: socializzare giocando al Palaramini” che ha ritirato il premio e poi, per l’Empoli For Charity Onlus ha ritirato il premio la vicepresidente e amministratore delegato dell’Empoli Football Club, Rebecca Corsi, insieme ad Alessia Puccini.
Per la terza sezione, tra emozioni e applausi, è salito sul palco il figlio di Albano, Luca Aramini che ha consegnato i premi a Sofia Tonelli (oro a squadre e bronzo individuale agli Europei di ginnastica artistica), e a Lorenzo Filippetti e Giulio Cinelli (campioni negli europei under 15 di dodgeball. Facenti parte della squadra Empoli Swarm).
La quarta sezione ha visto protagonisti Daniele Sesoldi (Capitano dell’Use basket e ultimo tedoforo nel passaggio della fiamma olimpica da Empoli) ed Elena Borgognoni, ex sciatrice. Tedofora nel passaggio della fiamma olimpica nel territorio di Empoli insieme a Clio Cinotti Assessora del Comune di San Marcello Piteglio, dove Elena vive e al suo driver Luca Peloso. A premiare sono stati il sindaco e l’assessora allo Sport. Il riconoscimento è legato al passaggio storico della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 dalla città di Empoli lo scorso 11 dicembre 2025.
La serata si è conclusa con la premiazione della sesta e ultima sezione: il premio giornalistico Antonio Bassi è stato consegnato dal servizio comunicazione del Comune di Empoli a David Biuzzi, una lunga carriera nel giornalismo sportivo empolese. Sul palco anche i familiari dell’indimenticato Antonio Bassi.
Il gran finale è stato molto commovente con la consegna delle due menzioni speciali: a Silvano Bini, uno dei grandi dirigenti sportivi che hanno fatto la storia del calcio italiano. Il suo ricordo affidato al giornalista David Biuzzi e alle parole emozionanti dei figli di Silvano, Alessandro e Silvia che hanno ritirato il riconoscimento. La seconda menzione in ricordo di Lorenzo Parenti, dirigente del gruppo GS Maltinti. A ritirarla la moglie Marisa e la figlia Divina insieme a Roberto Maltinti.

PREMIO ‘UNA CITTÀ PER LO SPORT’ – Istituito nel 1996 con lo scopo di consegnare, in un’unica cerimonia alla presenza di rappresentanti delle società sportive e delle autorità locali, il giusto riconoscimento ad atleti e atlete e società che ogni anno si distinguono particolarmente per i risultati sportivi raggiunti. Nel 1997 il Premio è stato intitolato alla memoria di Albano Aramini, assessore allo sport e vicesindaco, e rappresenta, quindi, il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall'amministrazione comunale. L'assegnazione del premio "Una città per lo sport - Albano Aramini" è decisa da un'apposita Commissione composta dai rappresentanti degli organi di informazione locale e da esponenti del mondo sportivo empolese. 

4 settembre 2026
A cura di Football Data le curiosità della sfida tra Carrarese e Empoli, terza giornata del campionato di Serie BKT 2026/27, in programma domani, sabato 5 settembre, alle ore 19.30 allo Stadio comunale dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri di Carrara. I PRECEDENTI: VANTAGGIO MARMIFERO NELLE SFIDE GIOCATE A CARRARA - Nel professionismo, a Carrara, i precedenti tra le due squadre sono 20: 9 vittorie dei padroni di casa (ultima 3-0 nella serie B dell’anno scorso), 6 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C-1 1989/90) e 5 successi azzurri (ultimo 1-0 nella serie C-1 1992/93). LA CRISI MARMIFERA - Tra vecchia e nuova stagione marmiferi senza successi in gare ufficiali dal 6 aprile scorso in B, 3-1 sullo Spezia allo stadio Dei Marmi. Da allora 8 match con 3 pareggi e 5 sconfitte. LA FESTA DI FINOTTO - 100 presenze nella Carrarese per Mattia Finotto, di cui finora 76 in B, 15 in C, 1 in di coppa Italia, 7 nei playoff di C con debutto il 4 febbraio 2024 in C, Carrarese-Olbia 1-0. DA GENNAIO SENZA VITTORIE ESTERNE GLI AZZURRI - 10 gennaio 2026: ultima vittoria esterna dell’Empoli, 1-0 in B a Cesena; da allora – fra vecchia e nuova stagione – 4 pareggi ed 8 sconfitte nelle ultime 12 uscite in trasferta. DISTEFANO E SHPENDI GLI EX DELLA SFIDA – Due gli azzurri che hanno vestito la maglia della Carrararese: Filippo Distefano ha giocato con i marmiferi nello scorso torneo, collezionando 21 presenze e 3 reti; per Stiven Shpendi 25 presenze e 4 gol con la Carrarese nella stagione 2024/25. SFIDA TECNICA INEDITA TRA CIOFFI E PAGLIUCA - Primo incrocio tecnico fra Gabriele Cioffi e Guido Pagliuca. DIRIGE MUCERA, PARI AGLI OPPOSTI CON LE DUE SQUADRE - Giuseppe Mucera di Palermo dirigerà il derby toscano: 17 le sue presenze in B con score di 6 vittorie interne, 7 pareggi e 4 successi esterni. La Carrarese non ha mai pareggiato su 5 incroci, di cui 2 vinti e 3 persi. L’Empoli ha sempre pareggiato nei 3 precedenti col fischietto siciliano.
4 settembre 2026
La cartella stampa, a cura di Football Data, di Carrarese-Empoli, terza giornata del campionato di Serie BKT 2026/27, in programma domani, sabato 5 settembre, alle ore 19.30 allo Stadio comunale dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri di Carrara.
4 settembre 2026
Il tecnico azzurro Guido Pagliuca ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena alla vigilia della sfida di domani contro la Carrarese. “La Carrarese ha preso 4-5 calciatori nell’ultima settimana, potrebbero esserci delle novità. Noi dovremo stare attenti a dove e come si perde palla perché sono una squadra che riparte veloce. Con la palla dovremo dare ritmo e continuità di ritmo, sempre con semplicità delle cose che si fanno. Ed il piacere di giocare in un derby, in una gara importante. La sconfitta con il Mantova ci deve lasciare qualcosa. O si prende punti oppure si impara qualcosa, siamo in questa fase qui. Faccio anche questo ragionamento, mi ci ha fatto riflettere ieri sera mio figlio Niccolò. Abbiamo tanti ragazzi che sono arrivati a Monteboro quando avevano dieci anni ed il loro sogno era quello di giocare nell’Empoli e di giocare davanti alla propria gente, nel suo stadio, ed anche un derby così. Sono dentro il loro sogno, mi diceva mio figlio, quindi devo aiutarli a dare il loro massimo. Dalla squadra vorrei veder difendere questo sogno, difenderlo davanti a tutti. Avere in rosa 13 calciatori che vengono dal settore giovanile e molti dall’ultima Primavera non è una cosa che in Italia si vede tutti i giorni. Questo evidenzia il senso di appartenenza che devono avere questi ragazzi e che vorrei vedere in campo domani". “Sono contento dei ragazzi che abbiamo e di quello che quotidianamente danno a tutti noi ed all’Empoli ogni giorno. Ci sono state delle valutazioni sui dei profili, più che altro per dare delle alternative ai calciatori che abbiamo, ma alla fine, di comune accordo con tutti, abbiamo deciso di dare priorità al pensiero iniziale: valorizzare i ragazzi che arrivano dal settore giovanile, che sono 13 di cui diversi dall’ultima Primavera. Questo deve dare energia ed entusiasmo a tutti. Allo stesso tempo siamo consapevoli che dei momenti di difficoltà durante la stagione potranno esserci ed il gruppo andrà aiutato da parte di tutti. Anche per le caratteristiche del gruppo, per la passione che mette, mi piacerebbe che fosse la squadra di tutto il popolo empolese, dei ragazzi che vengono dalla cultura empolese, che tutti si portasse qualcosa per aiutare la squadra. Che ci fosse un aiuto da parte di tutto il mondo Empoli, questo velocizzerebbe il percorso di crescita. E' un gruppo giovane ma bello da allenare”. “La nota dolente è che i nostri tifosi non potranno essere a Carrara domani. Peccato perché sono una parte importante. A maggior ragione dovremo lottare anche per loro, ma i ragazzi lo sanno perché nel confronto quotidiano mi menzionano spesso il dover dare tutto per i nostri tifosi e sanno quanto sono importanti nel nostro percorso. Abbiamo un gruppo fresco e genuino. Dispiace non averli con noi, danno forza e spirito alla squadra. Lotteremo anche per loro, ci hanno sempre aiutato come successo nell’ultima gara a Mantova”.
4 settembre 2026
Gli Opta Facts di Carrarese-Empoli, terza giornata del campionato di Serie BKT 2026/27, in programma domani, sabato 5 settembre, alle ore 19.30 allo Stadio comunale dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri di Carrara L'Empoli non ha vinto nessuno dei due match giocati contro la Carrarese in Serie BKT, entrambi andati in scena nello scorso campionato: pareggio per 2-2 nella sfida di andata in casa e sconfitta per 3-0 nella gara di ritorno in trasferta. Dopo tre vittorie di fila, la Carrarese non ha vinto alcuna di tutte le successive sette partite di campionato (3N, 4P), comprese le due (1N, 1P) del torneo in corso. I giallazzurri potrebbero restare senza successi nelle prime tre sfide di un torneo cadetto per la prima volta nella loro storia. L'Empoli non vince da 11 trasferte in Serie BKT (3N, 8P - ultimo successo esterno lo scorso 10 gennaio, 1-0 contro il Cesena), in cui ha subito una media di 2.1 reti a match, segnandone meno della metà (1.0 di media): si tratta della striscia aperta più lunga di gare consecutive fuori casa senza successi tra le squadre che partecipano a questo campionato (11 di fila anche il Benevento). Dopo essere rimasto imbattuto per 12 derby toscani di fila (7V, 5N) in Serie BKT, l'Empoli ha perso il più recente proprio contro la Carrarese, nella sfida di ritorno dello scorso campionato (sconfitta esterna per 0-3); gli azzurri potrebbero subire due ko consecutivi contro avversarie della propria regione nel torneo per la prima volta dal periodo tra novembre 2010 e febbraio 2011 (contro Livorno e Grosseto in quel caso). Carrarese ed Empoli sono due delle tre squadre che hanno schierato la formazione con l'età media più bassa nei primi due turni di questo campionato, inclusi sostituti: primi i marmiferi con 24 anni e 81 giorni, terzi gli uomini di Guido Pagliuca con 24 anni e 157 giorni; tra le due il Cesena con 24 anni e 148 giorni. Fabio Abiuso - in gol contro l'Ascoli nell'ultimo turno di campionato - è il giocatore italiano più giovane (nato nel febbraio 2003) ad avere partecipato a più di 15 gol (17 - 12G+5A) nelle ultime due stagioni di Serie BKT (da quando è alla Carrarese). In generale, solo i gemelli Shpendi (19 Cristian e 18 Stiven - maggio 2003) sono più giovani di lui in questa speciale classifica. Stiven Shpendi ha esordito in Serie BKT con la Carrarese nel 2024/25, con cui ha disputato 25 partite e segnato quattro gol; dal suo arrivo all'Empoli (2025/26), l'attaccante albanese ha messo a referto 16 marcature: nel periodo, meno solo di Andrea Adorante (17) e Joel Pohjanpalo (25).