Empoli Football Club e Misericordia di Empoli unite contro lo spreco alimentare
15 maggio 2025
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Un gesto di solidarietà trasforma uno spreco in un aiuto concreto per coloro che ne hanno bisogno. Grazie a un accordo siglato tra l’Empoli Football Club e la Misericordia di Empoli il cibo non consumato nell’area ristoro dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli viene ritirato, e distribuito, alla Mensa Popolare del Centro Emmaus in via XI Febbraio a Empoli. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e fornire sostegno alle fasce più vulnerabili, inoltre, costituisce un significativo esempio di economia circolare e responsabilità sociale.
Al termine delle partite casalinghe degli azzurri i volontari della Misericordia di Empoli ritirano il cibo non consumato nelle aree Hospitality dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ma perfettamente commestibile, che sarebbe stato buttato e sprecato, lo sistemano in contenitori termici e con un mezzo adeguato al trasporto lo trasferiscono alla Mensa Popolare. Le derrate raccolte vengono così rimesse in circolo, permettendo anche a persone in difficoltà di ricevere un pasto.
Nel servizio sono impegnati una decina di volontari che a turno si dedicano alla raccolta e al trasferimento della merce. L’attività, che ha mosso i primi passi durante il campionato 2022-2023, ha avuto un incremento significativo dallo scorso anno, quando grazie alla raccolta fondi Freschissimo, la Misericordia ha potuto acquistare un furgoncino coibentato che permette il trasferimento di prodotti freschi. I prodotti, una volta raggiunto il centro Emmaus a Empoli, sono suddivisi e utilizzati per i pasti a seconda delle necessità. La Mensa Popolare offre pasti sia direttamente nei locali di via XI Febbraio sia a domicilio a chi non ha la possibilità di spostarsi. Nel 2023 i pasti preparati sono stati oltre 26mila, mentre nel solo mese di marzo 2025 sono stati 2.227: 326 a domicilio e 1.901 alla mensa.

Il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato al termine della gara del San Nicola contro il Bari. “C’è tanto rammarico – ha dichiarato il tecnico azzurro Alessio Dionisi al termine della gara contro il Bari – perché per 25 minuti abbiamo giocato una partita a senso unico. Eravamo partiti bene, stavamo creando tanto e mancava solo il gol. Avevamo già costruito tre occasioni importanti e dovevamo semplicemente continuare su quella strada. Purtroppo poi l’espulsione ha cambiato tutto e ci siamo trovati in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica non abbiamo mai mollato, abbiamo provato a rimanere dentro la gara. Giocare 70 minuti in dieci, però, diventa difficile. Il secondo gol era evitabile e questo mi fa arrabbiare, perché sull’1-1 o sul 2-1 gli ultimi 15 minuti sarebbero potuti essere diversi”. “Sono un po’ arrabbiato – ha proseguito – perché oggi dovevamo cambiare qualcosina nel nostro campionato e purtroppo non ci siamo riusciti. Se penso alla prestazione della squadra, quella c’è stata, anche se parliamo di una sconfitta. Mi aspettavo una partenza importante e devo dire che c’è stata. Li abbiamo schiacciati nella loro metà campo, li abbiamo messi in difficoltà. Poi ci siamo complicati la vita da soli, con una negligenza che a questi livelli si paga ed è chiaro che quando resti in inferiorità numerica qualcosa concedi. Nel secondo tempo non siamo ripartiti benissimo. Loro hanno cambiato atteggiamento, ma noi potevamo gestire meglio alcune situazioni, soprattutto sull’azione del secondo gol, che era evitabile. I cambi? Chi è entrato non aveva una vita facile. Nella partita precedente i cambi avevano dato una spinta importante, oggi non siamo riusciti a trovare quella marcia in più, anche se in dieci contro undici non era semplice”. “Era uno scontro diretto e lo abbiamo perso – ha concluso Dionisi –. Abbiamo poco margine su chi sta dietro, quindi dobbiamo pensare a noi stessi. Andiamo via anche un po’ dispiaciuti perché abbiamo fatto una partita dispendiosa, in dieci per tanti minuti. E dispiace perché avevamo indirizzato la partita nella maniera giusta e ce la siamo complicata da soli. Nel calcio, alla fine, ha ragione chi vince. Oggi hanno vinto loro, ma per lunghi tratti la gara era nelle nostre mani”.

Al San Nicola vince il Bari 2-1: pugliesi avanti con Rao, pari di Shpendi e nella ripresa la rete di Maggiore BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani, Piscopo (77’ Manè), Artioli, Maggiore (89’ Braunoder), Dorval, Esteves (64’ Bellomo), Rao (77’ De Pieri), Moncini (89’ Çuni). All. Longo A disposizione: Pissardo; Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Pucino, Nikolaou, Traore EMPOLI (3-5-2): Fulignati, Curto (80’ Ceesay), Lovato, Obaretin; Candela, Magnino, Yepes (61’ Degli Innocenti), Saporiti (29’ Guarino), Elia; Shpendi (80’ Nasti), Fila (61’ Ilie). All. Dionisi A disposizione: Perisan; Romagnoli, Ebuehi, Ignacchiti, Moruzzi, Haas, Bianchi ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Cipressa-Pistarelli; Silvestri; Di Paolo/ Di Vuolo) MARCATORI: 42’ Rao, 46’ Shpendi, 72’ Maggiore AMMONITI: Yepes, Cistana ESPULSO: Lovato

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato in vista della sfida contro il Bari. “Giocheremo in un campo importante e prestigioso. Per l’età che ho il primo ricordo è quello di Italia 90. Dovremo essere all’altezza dello stadio in cui giocheremo. Il Bari viene da una vittoria convincente, sono una squadra che ha giocatori esperti e di categoria e dei giovani interessanti. Troveremo il Bari in un momento migliore rispetto alla gara di andata: proverà a vincere, dovremo accettare questo e giocare a viso aperto”. “La squadra sta bene, sono rientrati Elia e Magnino, due calciatori importanti, non gli unici. Ci saranno dei cambiamenti rispetto alla partita precedente. Abbiamo delle gare davanti, abbiamo delle possibilità ed è giusto dare opportunità a chi fa vedere in allenamento di meritare. Domani dovremo stare dentro la partita senza farci trascinare dagli episodi. Manca la vittoria, lo sappiamo, e sappiamo anche che possiamo fare meglio. Volendo guardare il positivo è che le ultime gare in cui siamo andati sotto le abbiamo riprese. In stagione abbiamo affrontato momenti non semplici e saputo dare risposte positive, dobbiamo continuare cercando di tirare fuori il risultato dalla prestazione”. “Le partite non si portano a casa solo con i primi undici, si decidono nei secondi tempi e nei minuti finali. Sono contento di come hanno fatto i ragazzi subentrati con il Cesena. Chi è subentrato può giocare domani, potrebbero esserci dei cambiamenti proprio per valorizzare sia la squadra che eventuali sostituzioni. Ripeto: dobbiamo stare dentro la partita fino alla fine. Il campionato cambia tra andata e ritorno, le squadre acquisiscono consapevolezza di quello che devono andarsi a prendere, è il bello ed il brutto del campionato. Con il Bari sarà uno scontro diretto, dovremo giocare con la consapevolezza che possiamo batterli e che servirà un atteggiamento positivo per tutta la partita a prescindere dagli episodi. Ci dobbiamo credere".









