Empoli FC e Wov Labs insieme anche per la stagione 2025/26

16 settembre 2025

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Empoli Football Club e Wov Labs proseguono il loro percorso insieme: anche per la stagione 2025/26 il club azzurro sarà al fianco dell’azienda tecnologica specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali basate su blockchain.

Avviata lo scorso anno, la collaborazione vede Empoli FC confermarsi come primo club in Italia ad adottare il Digital Product Passport 2.0 di WoV Labs: una soluzione che unisce sport e innovazione, garantendo autenticità, tracciabilità e unicità ai prodotti ufficiali. Le maglie della nuova stagione saranno dotate di uno smart tag integrato nello stemma del club, che le collega a un Passaporto Digitale registrato su blockchain VeChain. Le informazioni della maglia vengono archiviate in modo trasparente e immutabile, garantendo massima sicurezza e verificabilità. Attraverso l’NFT unico associato al passaporto, i tifosi potranno inoltre riscattare la proprietà digitale del proprio cimelio, creando un legame diretto tra prodotto fisico e corrispettivo virtuale.

Il funzionamento è semplice: con un semplice tap dello smartphone sullo stemma, senza bisogno di alcuna app, i tifosi accedono al Digital Product Passport della maglia. Qui i fan troveranno informazioni certificate su autenticità, tracciabilità, modello e processo produttivo, inclusi i valori di sostenibilità. Il passaporto diventa inoltre uno strumento interattivo che offre contenuti esclusivi, promozioni dedicate e dettagli sul matchday, rendendo ogni pezzo unico. I tifosi avranno la possibilità di riscattare la proprietà del proprio cimelio sportivo tramite l’NFT collegato, creando un legame diretto tra l’oggetto fisico e il suo corrispettivo digitale e aprendo la strada a nuove forme di interazione basate sulla tecnologia web 3.0.

Con questa iniziativa Empoli FC e WoV Labs consolidano un modello altamente innovativo, che unisce sport e tecnologia per offrire ai tifosi un’esperienza unica e all’avanguardia. 
1 agosto 2026
Le parole del tecnico azzurro Guido Pagliuca e di Gabriele Indragoli al termine dell'amichevole contro lo Spezia su Empoli Football Channel.
1 agosto 2026
Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l'amichevole tra Empoli e Spezia: azzurri avanti con Egan in avvio, pari ligure nel finale con Di Serio. IL TABELLINO EMPOLI (3-4-2-1): Perisan (46′ Seghetti); Indragoli (79’ Bembnista), Curto (79’ Rugani), Tosto; Egan (72′ Tavanti), Yepes (79’ Huqi), Magnino (79’ Biondini), Babalola (62′ Shpendi); Distefano (46′ Saporiti), Monaco (62′ Campaniello); Popov (46′ Bianchi). All. Pagliuca A disposizione: Brancolini, Filippis; Orlandi, Pasalic. SPEZIA (4-2-3-1): Sarr; Vignali, Hristov, Sganzerla, Giorgeschi; Florenzi (60’ Limonelli), Joselito; Cazzadori, Candelari, Djankpata (46′ Cannavò, 62′ Ndow); Mazzocchi (55′ Di Serio). All. Turati A disposizione: Doretti, Altemura; Bertoncini, Bandinelli, Conte, Benvenuto, Fontanarosa, Spealieri. ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena (Cecconi-Garzelli; Turrini) MARCATORI: 3’ Egan, 89’ Di Serio Sabato prossimo amichevole contro il Livorno alle 21.00 all'Armando Picchi. 
31 luglio 2026
Edoardo Biondini e Jacopo Landi sono stati convocati dalla Nazionale Under 18 per i XX Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 22 al 30 agosto. Gli Azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) allo stadio Via del Mare ‘Ettore Giardiniero’ di Lecce contro l’Albania, prima di affrontare l’Algeria lunedì 24 (ore 21) allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi e il Kosovo mercoledì 26 agosto (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto. Accederanno alla fase a eliminazione diretta – interamente in programma a Taranto –, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto.  L’ITALIA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO - L’Italia torna a inseguire l’or o ai XX Giochi del Mediterraneo, con gli Azzurrini che parteciperanno per la tredicesima volta (1959, 1963, 1967, 1991, 1993, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013, 2018, 2022 e 2026), la decima consecutiva (dal 1991 al 2026). Quella di Taranto sarà inoltre la quarta edizione della manifestazione organizzata nel nostro Paese, dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Nessuna nazionale ha saputo fare meglio di quella azzurra nella competizione: otto medaglie complessive – quattro d’oro (Beirut 1959, Napoli 1963, Tunisi 1967 e Bari 1997), con il record assoluto di tre successi di fila (1959, 1963 e 1967), e quattro d’argento (Tunisi 2001, Pescara 2009, Tarragona 2018 e Orano 2022) – valgono il primo posto sia nell’albo d’oro sia nel medagliere davanti alla Spagna, che vanta tre ori, un argento e due bronzi, e alla Francia, protagonista di due ori – uno ex aequo con l’Italia nel 1967 –, tre argenti e tre bronzi, mentre quella ad aver collezionato più medaglie è la Turchia, con 10: un oro, sette argenti e due bronzi. LA COMPETIZIONE - Il torneo di calcio maschile vede la partecipazione di otto squadre, cinque appartenenti alla UEFA (Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia) e tre alla CAF (Algeria, Marocco e Tunisia), suddivise in due gironi da quattro. Il Gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco – terza classificata nella precedente edizione a Orano –, Tunisia e Turchia, mentre il Gruppo B, quello dell’Italia vicecampione in carica – la detentrice del titolo è la Francia, che quest’anno non parteciperà –, è formato da Algeria, Albania e Kosovo. LE SCELTE - Il coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi ha convocato per l’occasione 18 calciatori, tutti nati nel 2009 ad eccezione di due classe 2010: Lorenzo Dattilo e Mattia Guaglianone, rispettivamente difensore e centrocampista della Roma. Gli Azzurrini si raduneranno martedì 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma, dove s volgeranno quattro sedute di allenamento, per poi partire alla volta della Puglia nel pomeriggio di giovedì 20 agosto e partecipare alla cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, prevista l’indomani (ore 21) allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ di Taranto.
31 luglio 2026
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi da osservare prima di tutte le gare amichevoli in programma in Italia nella giornata odierna e nel fine settimana.  Franco Baresi, tra i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi è morto oggi all’età di 66 anni. Candidato per sette volte al Pallone d’oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l’ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33° posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall’IFFHS. Dal 2013 è anche nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della Nazionale, di cui è stato anche capitano laureandosi campione del Mondo nel 1982 in Spagna. Con gli Azzurri ha partecipato a tre Mondiali (1982, 1990 e 1994) e due Campionati Europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol.