Domenica le votazioni per la XIX edizione del Premio Emiliano Del Rosso
17 aprile 2026
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Torna il Premio intitolato ad Emiliano Del Rosso, storico riconoscimento dedicato al tifoso azzurro precocemente scomparso nel 2004 per ricordarne i valori di attaccamento, di dedizione e di impegno per i colori azzurri. Il Premio, giunto alla diciannovesima edizione, è stato istituito dall’Unione Clubs Azzurri e dai Desperados, con il patrocinio del Comune di Empoli e la partecipazione dell’Empoli Football Club
Domenica 19 aprile 2026, in occasione della partita Empoli-Virtus Entella in programma alle 19.30 al Carlo Castellani Computer Gross Arena, saranno consegnate nel settore di Maratona oltre 2000 schede per la scelta del vincitore del Premio, tenutosi ininterrottamente dal 2006, con l’eccezione del 2020 quando non si svolse per il Covid. Ogni tifoso potrà indicare i nomi dei tre calciatori azzurri che nel corso della stagione abbiano dimostrato attaccamento ai colori sociali, impegno, dedizione, spirito di sacrificio per la “maglia”, lealtà sportiva, rispetto e considerazione verso i tifosi, ricordando così gli ideali cari a Emiliano Del Rosso a cui il Premio è dedicato.
La consegna del “Premio Emiliano Del Rosso” si terrà nel corso di una cerimonia ufficiale in programma mercoledì 22 aprile alle ore 21,15 presso la Field Lounge del Carlo Castellani Computer Gross Arena, quando nel corso della cerimonia ufficiale, verrà reso noto il vincitore.

L'Under 15 azzurra supera il Genoa nel ritorno dei Quarti di Finale e conquista la Semifinale Scudetto dove affronterà l'Inter. I ragazzi di mister Gambirasio, per mettere piede tra le prime quattro squadre d'Italia, hanno vinto nel doppio confronto con il Genoa. Successo esterno in Liguria nel match di andata, 0-2 con reti di Menicagli e Cattin, identico risultato anche al ritorno giocato ieri a Petroio, con Chico che ha sbloccato la partita dopo due minuti e Kri Bi che ad inizio ripresa ha chiuso il discorso qualificazione. Sul percorso dell'Empoli, adesso, c'è l'Inter che a sua volta ha avuto ragione del Parma: 3-2 interno per i nerazzurri all'andata e pareggio 0-0 a Parma. Gli azzurri giocheranno la sfida di andata in trasferta, domenica 7 giugno, mentre il ritorno sette giorni dopo ad Empoli.

31 maggio 1991, 31 maggio 2026. 35 anni di presidenza azzurra di Fabrizio Corsi. “La mia elezione – le prime parole di Corsi nel maggio del 1991 – è una conseguenza della situazione che si era creata negli ultimi mesi. In questo momento mi sento in una posizione straordinaria. Va consolidata, affinché il consiglio possa lavorare con tranquillità. Ci sentiamo di operare per il bene dell'Empoli, dobbiamo gettare le basi per il programma; discutere in consiglio e capire se c'è la volontà di tutti di metterlo in atto. I programmi, a grandi linee, ci sono, ma tutto dev'essere discusso e approvato dal Consiglio. Spero di ritrovare certi equilibri perduti: ciò che manca è un'armonia antica che adesso non c'è più. Il passato non deve continuare a pesare”. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto – ha commentato oggi il Presidente a Il Tirreno –, di restare in carica per 35 anni. Quando diventai presidente, il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece... Ricordo lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1996 perché il mio sogno, la Serie B, diventava realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quante persone ho incontrato? Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelle che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio, ho avuto campioni per cui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. I prossimi 35 anni dell’Empoli? Come e meglio di questi”. 35 anni di presidenza Corsi, 12.784 giorni. Una storia di famiglia proseguita con l'ingresso in società di Rebecca, oggi AD e vicepresidente. La promozione in B del 1996 e, nello stesso anno, la vittoria della Coppa Italia di Serie C; la prima promozione nella massima serie nel 1997 e le cinque successive. Sedici campionati di Serie A, con il settimo posto e la Coppa UEFA nel 2007 come punto più alto. E, se guardiamo il settore giovanile, oltre ai tanti talenti lanciati, due scudetti Primavera, una storica partecipazione alla Youth League, un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia Primavera e un tricolore Under 16.










