Coppa Italia Frecciarossa, Juventus-Empoli 3-5 (d.c.r)
28 febbraio 2025
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L’Empoli scrive la storia, raggiungendo per la prima volta la semifinale di Coppa Italia. Un’autentica impresa per gli azzurri di D’Aversa che superano la Juventus 5-3 dopo i calci di rigore e dopo una gara bellissima e rica di colpi di scena. Torna Ismajli al centro della difesa, così come Marianucci dopo la doppia squalifica in campionato, in avanti c’è Kobate con Colombo, con Bacci, 2005, alla prima da titolare in cabina di regia. Nella Juventus prima volta assieme dall’inizio per Kolo Muani e Vlahovic. Pronti via e Juventus ad un passo dal gol con un lancio di Kelly, sponda di Kolo Muani per la conclusione da ottima posizione di Nico Gonzales che ci perde alta. Superato lo spavento anche l’Empoli entra in partita e al 24’ passa in vantaggio: Bacci imbuca bene per Maleh che si libera di un uomo e fa partire un destro che non lascia scampo a Perin. La Juventus prova timidamente a reagire ma la grande occasione è ancora di marca empolese, con Vasquez che pesca bene Konate, il 90 entra in area e calcia col sinistro prendendo il palo interno. Si va al riposo così, con l’Empoli avanti di una rete. Si riparte con Goglichidze per Ismajli e con ancora Maleh che fa partire un sinistro che trova attento Perin. Spinge la Juventus alla ricerca del pari, Vasquez vola sulla punizione di Vlahovic, Yildiz non trova la porta. Empoli che si difende ma quando riparte rischia di far male, con sambia che trova la punta delle dita di Perin a dire no al raddoppio. Al 65’ il pari bianconero, con Thuram che dalla sinistra entra in area e batte Vasquez. La gara è vivace, entrambe vogliono e provano a vincere anche con i cambi dalla panchina che rivoluzionano gli undici iniziali. Vlahovic di testa trova attento Vasquez, dall’altra parte del campo controllo sontuoso in volo di esposito e destro centrale che vede la parata di Peri. A cinque dal termine è Kouamè a provarci col sinistro, palla a lato col ribaltamento di fronte che trova Vlahovic dall’altezza del dischetto del rigore mandare a lato. Si gioca fino al minuto 94, con il tiro da fuori di Yildiz, alto, che chiude i 90 regolamentari e manda la gara ai rigori. Si parte dal dischetto, Vlahovic manda alto, Henderson, Kolo Muani, Kouamé, Locatelli e Cacace sono perfetti. Vasquez vola alla sua sinistra dire no a Yildiz, Marianucci è freddo, spiazza Perin e manda l’Empoli in semifinale. Nella storia.
IL TABELLINO
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Weah, Gatti, Kelly (54’ Locatelli), Cambiaso (84’ Alberto Costa); Koopmeiners (54’ Yildiz), Thuram; Kolo Muani, McKennie, Nico Gonzalez (60’ Conceicao); Vlahovic. All. Thiago Motta
A disposizione: Pinsoglio, Di Gregorio; Adzic, Rouhi, Gil Puche, Pietrelli, Mbangula.
EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Marianucci, Ismajli (46’ Goglichidze), Tosto (60’ Pezzella); Sambia, Henderson, Bacci (73’ Gyasi), Maleh, Cacace; Colombo (60’ Kouamè), Konate (60’ Esposito). All. D’Aversa
A disposizione: Seghetti, Brancolini; Grassi, Kovalenko, De Sciglio, Bembnista, Asmussen, Campaniello
ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma (Berti-Di Iorio; Feliciani; Meraviglia/Mazzoleni)
MARCATORI: 24’ Maleh, 65’ Thuram
SEQUENZA RIGORI: Vlahovic fuori, Henderson gol, Kolo Muani gol, Kouamé gol, Locatelli gol, Cacace gol, Yildiz parato, Marianucci gol.
AMMONITI: Henderson, Goglichidze, Esposito, Locatelli

Al termine della sfida del Ferraris contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta. “Bisogna resettare subito – ha dichiarato il tecnico azzurro –. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo pensare alla prossima partita. C’è un campionato da salvare e una categoria da difendere. Parlando della gara, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano: l’atteggiamento è stato quello giusto, con voglia di lottare, e ho poco da rimproverare sotto questo aspetto. Abbiamo fatto bene nei primi 20-25 minuti, poi nella seconda parte del primo tempo loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. È stata una gara equilibrata, dove gli episodi hanno fatto la differenza: loro hanno trovato il gol e la partita è cambiata. Alcune situazioni potevano essere gestite meglio, anche se da quel momento la Sampdoria si è chiusa e questo ha reso più difficile attaccare. Dovevamo avere letture migliori, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Bisogna analizzare la partita, mettere da parte una sconfitta che fa male e, come detto, resettare e pensare alla prossima. C’è dispiacere e amarezza, ma dobbiamo restare uniti: un ambiente compatto, secondo me, ti porta alla fine a fare risultati importanti”. “Dobbiamo essere bravi a tirarci fuori da questa situazione – ha aggiunto Caserta –. La classifica è difficile per noi, ma lo è anche per le altre squadre. Il campionato di Serie B è complicato e non dobbiamo farci condizionare troppo dalla classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita, analizzare gli errori e concentrarci subito sulla prossima gara, che sarà altrettanto difficile e importante. I ragazzi hanno ben compreso la situazione e lavorano con impegno durante la settimana. Adesso dobbiamo restare uniti e compatti, valorizzando gli aspetti positivi e limando quelli negativi. Questa è l’unica strada, convinti che tutti insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghion al termine della gara con la Sampdoria: “Nel primo tempo siamo partiti bene, loro hanno sofferto il nostro palleggio ed abbiamo avuto delle occasioni. Poi sicuramente nella seconda parte di gara la Samp ha fatto meglio e noi troppo poco per poter portare a casa il risultato. Dobbiamo capire che se non riusciamo a vincerla dobbiamo ottenere almeno il pareggio, pecchiamo ancora di qualche ingenuità che in questa categoria fa la differenza. Sappiamo che dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria e non volevamo perdere questo scontro diretto, adesso ne abbiamo un altro a Padova: cercheremo di vincere perché da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibile per rimanere in Serie B. Faremo il massimo portare a casa la prossima gara”.

Al Ferraris la Sampdoria supera 1-0 gli azzurri grazie ad una rete al 59' di Pierini. SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo (82’ Palma), Abildgaard, Viti, Giordano; Esposito, Conti; Begic (82’ Cicconi), Barak (66’ Cherubini), Pierini (93’ Depaoli); Coda (82’ Soleri). All. Lombardo A disposizione: Ghidotti, Coucke; Ferri, Riccio, Ricci, Ferrari, Casalino EMPOLI (4-3-1-2): Fulignati; Candela (86’ Fila), Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino (74’ Bianchi), Ghion (74’ Haas), Yepes; Saporiti (60’ Ceesay); Shpendi, Nasti (60’ Popov). All. Caserta A disposizione: Perisan; Curto, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti, Indragoli ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato; Calzavara; Prontera/Fourneau) MARCATORI: 59’ Pierini AMMONITO: Begic, Moruzzi, Haas









